Termoli. Tradimento svelato sfocia in una violenta lite, gli agenti del Commissariato in via Mascilongo

Agenti del commissariato impegnati ieri, nella tarda mattinata, nel quartiere Sant’Alfonso, tra viale d’Italia, la traversa terminale di via De Gasperi, che sfocia in via Molise e via Mascilongo.
Una ragazza straniera, sui 20 anni, all’incirca, con vistose macchie di sangue sugli indumenti, ma non appartenenti a lei, che aveva di contro un taglio a un dito, è stata soccorsa in strada da alcune persone, mentre era in preda alla disperazione e urlava a squarciagola.
Una vicenda drammatica, privata, di quelle che troppo spesso oggi connotano la cronaca. Un tradimento scoperto, nonostante la sua condizione di donna incinta, questo è quanto nelle fasi concitate si è compreso, prima che arrivasse la Polizia, dalla quale lei stessa in origine è fuggita, forse temendo qualcosa, vista la lite furibonda dalla quale si era sottratta. Era scalza e con un vestito da casa, molto sottile. Gli agenti, dopo averla trovata e in un primo momento tranquillizzata, hanno appreso cosa fosse successo e si sono messi sulle tracce del ragazzo, pare di nazionalità italiana. Nelle ore successive è poi spuntato fuori che lei stessa dopo aver scoperto il tradimento voleva fuggire al Nord, ma il ragazzo le avrebbe rubato il biglietto del treno e picchiata con un cazzotto violento all’orecchio, che si presentava emaciato. Su questo episodio indagano gli agenti del Commissariato.

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Diminuiscono ricoverati e casi, appello Asrem per il secondo booster

Tasso di positività in calo significativo in Molise. Ieri, 134 positivi su 1.504 tamponi (molecolari e antigenici), era all’8,9%. Tra le nuove diagnosi, numeri a due cifre solo a Campobasso (36), Isernia (13) e Termoli (16). I contagi attivi scendono ancora: sono 4.180.
Al Cardarelli si è registrato un altro decesso, una 69enne di Casacalenda che era assistita in malattie infettive. Le vittime aumentano a 627. Due i nuovi ricoveri, altrettanti pazienti sono stati dimessi. Gli ospedalizzati sono 15: 6 in malattie infettive, 6 in anziano fragile Covid e 3 in terapia intensiva.
I guariti comunicati ieri sono 216, fra cui 54 a Campobasso, 13 a Isernia e 17 a Termoli. Il totale delle persone che hanno sconfitto il Covid in Molise, dall’inizio della pandemia a oggi, è 60.137.
Quarta dose ai fragili, appello dell’Asrem: vaccinatevi
Dal 13 aprile scorso, ricorda l’azienda sanitaria del Molise, il portale della Regione dedicato alle vaccinazioni anti Covid19 (http://adesionivaccinazionicovid.regione.molise.it/) consente la prenotazione della quarta dose per tutti gli over 80 e per gli over 60 con fragilità specifica.
«Il Molise sta registrando però una scarsa adesione alla somministrazione della quarta dose. Stiamo pertanto, da circa 10 giorni, effettuando attraverso il call center dedicato alle vaccinazioni Covid, telefonate soggetti che appartengono alla categoria più vulnerabile per la patologia Covid, i cosiddetti immunocompromessi, per sensibilizzarli ad effettuare la quarta dose ed in alcuni casi anche la terza», spiegano dall’Asrem. Che oltre a fare appello alla vaccinazione ricorda che è a disposizione per qualsiasi informazione il call center Covid Regione Molise al numero 0874.1866000 o via mail all’indirizzo adesionivaccinazionicovid@regione.molise.it.
Al Cardarelli una Pet-Tc
Sarà presentata venerdì pomeriggio nel reparto di Medicina nucleare del Cardarelli la nuova Pet-Tc in dotazione all’ospedale. L’apparecchio, di ultima generazione, aumenterà molto la capacità di approfondimento diagnostico, sia in termini di qualità che di quantità. L’acquisto è nell’ambito del piano di miglioramento della tecnologia negli ospedali varato da Asrem in accordo con la struttura commissariale.

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«Decide Roma? Il Pd non è commissariato…»

Vittorino Facciolla, segretario del Pd ma anche vicepresidente della giunta Frattura, il sindaco 5s di Campobasso dice che non si può dimenticare che Toma nel 2018 ha vinto perché il Molise ha bocciato il vostro governo. Disco rosso anche per lei e Fanelli alle prossime regionali.
«Ho letto con attenzione l’intervista rilasciata da Gravina al suo direttore. Mi permetta di dire intanto che io non riesco a fare polemica con Roberto…».
L’intesa è già così forte fra voi dem e i pentastellati che non riuscite a litigare?
«Le rispondo anche io con una provocazione: è sicura che il “cuore” delle dichiarazioni di Gravina sulle regionali fosse diretto a me? O forse al mondo dei 5s? Detto questo, davvero non mi va di scendere sul terreno della polemica. Però qualcosa va detto. Il giudizio sul governo Frattura gli elettori lo hanno dato, bocciandolo e non c’è dubbio. Poi vedremo il giudizio della storia. Comunque, io a quelle elezioni ho preso oltre 4mila preferenze, in una coalizione che ha preso 28mila voti e senza il disgiunto. In percentuale, più della loro prima eletta Manzo. Ma non è questo che mi interessa. Io sono molto rispettoso, invece, del valore del percorso che faremo insieme ai 5 Stelle».
Dopo aver messo in chiaro che se c’è qualcuno che non ha perso è lei insomma… E cosa pensa della co-decisione di Roma sul candidato governatore che Gravina ritiene certa?
«Il Pd del Molise non è commissariato. I suoi organi sono in carica e funzionano. Stiamo organizzando agorà tematiche di grande qualità e a cui prendono parte anche gli esponenti pentastellati e stanno venendo fuori spunti molto interessanti. Ci confronteremo certamente con Roma, ma non deciderà il partito nazionale. Non ci saranno scelte imposte. Capisco che Gravina possa immaginare che per i 5 Stelle deciderà Roma, fin tanto che tra l’altro non si daranno un’organizzazione territoriale, ma questo non è vero per noi. Intanto, stiamo dialogando con chi ci dice di essere autorizzato a farlo, cioè il gruppo in Regione».
L’ho interrotta sul percorso che farete insieme. Riguarda quindi il programma prima di tutto?
«Certamente. Io sono certo che elaboreremo insieme ai 5s un programma condiviso e anche radicale nella proposta. Che avremo un perimetro certo nelle alleanze. E troveremo insieme il metodo per scegliere gli interpreti di quel programma e della coalizione. Ecco, io voglio confrontarmi sul metodo. Gravina parla già di uomini».
Mi traccia il “perimetro certo nelle alleanze”?
«In breve: è escluso che si possano fare accordi con chi ha avuto responsabilità di governo in questa legislatura».
E come individuerete il candidato presidente?
«È semplicissimo: se non riusciremo a fare sintesi, la faranno le primarie di coalizione».
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