Eroe molisano a Ferrara, salva una donna dal fossato del Castello Estense

Un giovane carabiniere molisano, Adriano Colella, 25 anni, originario di Trivento e in servizio da due anni al comando di Ferrara, è stato protagonista di un gesto di grande coraggio che in queste ore sta facendo il giro del web.
Un “eroe senza mantello”, come qualcuno lo ha definito, ma con addosso una divisa che onora ogni giorno con dedizione e senso del dovere.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta di Reggio, domenica mattina il militare – in servizio insieme a una collega della stazione di corso Giovecca – stava attraversando corso Martiri della Libertà, quando ha notato una donna completamente nuda, in piedi sul muretto di cinta del castello Estense. I due carabinieri si sono immediatamente fermati, cercando un contatto con la 43enne e provando a instaurare un dialogo calmo e rassicurante. Pochi istanti dopo, però, la donna si è voltata e si è gettata nel fossato. Senza esitare, Colella ha tolto giacca e cinturone e si è tuffato per soccorrerla. Raggiunta la donna, è riuscito a tenerla aggrappata a una balaustra fino all’arrivo imminente dei Vigili del Fuoco, che hanno completato il salvataggio.
Grazie alla prontezza e al sangue freddo del giovane militare, la vicenda si è conclusa con un lieto fine. Alla Gazzetta, Colella ha raccontato con semplicità ciò che lo ha spinto ad agire: «Mi sono venuti subito in mente gli ideali per cui ho scelto questo lavoro. Abbiamo una missione: aiutare, soprattutto quando c’è in ballo la vita di una persona. In quei momenti bisogna solo fare il possibile per salvarla».
Un gesto che parla di umanità, coraggio e senso del dovere, e che rende orgogliosa l’intera comunità di Trivento e del Molise.

 

Foto gazzettadireggio.it

The post Eroe molisano a Ferrara, salva una donna dal fossato del Castello Estense appeared first on PrimoPiano Molise.

“Cielo e terra”, trasloco rinviato di un mese

Dopo l’incontro di ieri mattina con il direttore generale dell’Asrem Giovanni Di Santo lo spostamento del centro diurno “Raggio di luce” è stato rinviato di un mese. L’organizzazione di volontariato “Cielo e terra”, che da 15 anni gestisce la struttura collocata al piano terra del poliambulatorio di via Acquasantianni, avrà più tempo per organizzare il trasloco in un’altra sede dei laboratori e delle altre attrezzature.
All’incontro, che si è svolto presso il poliambulatorio, oltre al dg Giovanni Di Santo erano presenti la presidente dell’associazione “Cielo e terra” Maria Mastroiacovo e il sindaco Luigi Pavone.
A breve nella struttura sanitaria a servizio di una decina di comuni dovranno cominciare i lavori per la realizzazione della “Casa di comunità”. «L’incontro – si legge in una nota dell’ufficio stampa dell’Asrem – ha portato a un significativo passo in avanti, finalizzato a tutelare le esigenze dei ragazzi e delle loro famiglie: gli ospiti del centro resteranno nell’attuale sede, il pianterreno del poliambulatorio Asrem, ancora per un mese. Questa proroga è stata concordata per consentire un trasloco non affrettato, ma “più attento”, minimizzando il disagio per i ragazzi che hanno nelle loro abitudini un punto di riferimento fondamentale per il loro benessere. Nel frattempo, l’Asrem, pur trattandosi di servizi socio-educativi e non socio-sanitari, ha assicurato la massima disponibilità a trovare insieme all’associazione e al Comune di Trivento una sistemazione definitiva che sia realmente idonea alle esigenze del centro, delle sue attrezzature e dei progetti educativi in corso. L’intervento diretto del direttore generale Di Santo dimostra la volontà dell’Azienda sanitaria regionale di gestire la transizione legata ai fondi Pnrr con sensibilità, riconoscendo l’importanza del servizio offerto dal centro “Cielo e terra”. L’obiettivo comune è garantire che i necessari lavori di riqualificazione non avvengano a discapito della continuità assistenziale e del benessere dei suoi giovani utenti. Il mese di proroga e la dichiarazione di piena collaborazione rappresentano un segnale positivo, che trasforma l’iniziale “epilogo amaro” in un impegno congiunto per un futuro sereno e ben organizzato per il centro e i suoi ospiti. Ora l’attenzione si sposta sulla ricerca della sede definitiva, per la quale le istituzioni si sono impegnate a procedere con la massima celerità e attenzione».
Non sarà facile trovare una sede alternativa, soprattutto a norma e sufficientemente grande per accogliere i circa 20 ospiti del centro diurno e tutti i laboratori di cui dispongono.

The post “Cielo e terra”, trasloco rinviato di un mese appeared first on PrimoPiano Molise.

“Piana d’Ischia”, via libera al progetto esecutivo dal valore di 900mila euro

Approvato dal Comune di Trivento il progetto esecutivo per la messa in sicurezza della sede stradale e delle intersezioni e svincoli alla viabilità consortile all’interno dell’area industriale di “Piana d’Ischia”. Il progetto, che prevede una spesa complessiva di 900mila euro, è finanziato con i fondi regionali FSC 2021-2027. Questo intervento, vista la condizione della viabilità all’interno dell’area industriale, era atteso da tempo dalle aziende che vi operano. Oltre alla strada principale di accesso all’area industriale, anche quelle secondarie che portano ai vari lotti in cui sono ubicate le aziende nel corso degli anni hanno subito danni dall’usura e, quindi, necessitano di manutenzione. Costruita circa 40 anni fa dalla Comunità montana “Trigno medio Biferno” la gestione del Piano di Insediamento Produttivo di Piana d’Ischia all’inizio degli anni duemila fu affidata, grazie al Contratto d’Area, al Nucleo industriale Campobasso-Bojano.
Dopo l’avvio della liquidazione della Comunità montana il Comune di Trivento ha chiesto di entrare in possesso dell’area industriale diventando quindi anche il soggetto titolare dei lavori finanziati dalla Regione. A gennaio la giunta regionale aveva proceduto alla approvazione del Programma degli interventi inseriti nell’Accordo per la Coesione, del valore finanziario complessivo di euro 44.951.957,96, di cui euro 43.969.997,12 a carico delle risorse del FSC 2021-2027 ed euro 981.960,84 quale cofinanziamento dei soggetti attuatori. Tra gli interventi inseriti nel programma approvato dalla Regione c’era anche quello denominato: “Intervento di messa in sicurezza della sede stradale e delle intersezioni o svincoli alla viabilità consortile all’interno dell’agglomerato industriale denominato “Piana d’Ischia” in agro del Comune di Trivento – Importo finanziamento FSC 900.000,00 euro con soggetto attuatore/beneficiario il Comune di Trivento”.
A maggio scorso il Servizio Infrastrutture e Lavori Pubblici confermava il finanziamento chiedendo a Comune, al fine di permettere di proseguire l’iter amministrativo che porterà alla formale concessione del finanziamento, di trasmettere la documentazione prevista fra cui il progetto esecutivo e la deliberazione di approvazione dello stesso. Nei giorni scorsi il Comune ha approvato il progetto aggiornato al nuovo prezziario della Regione Molise. Si spera che con questo intervento, nei mesi scorsi il Comune di Trivento aveva provveduto anche al taglio delle erbacce che avevano invaso le strade al suo interno, la zona industriale possa tornare di nuovo attrattiva con nuovi insediamenti. Da diversi anni, soprattutto dopo la crisi del settore tessile, ci sono tanti capannoni vuoti in attesa di nuovi investimenti.

The post “Piana d’Ischia”, via libera al progetto esecutivo dal valore di 900mila euro appeared first on PrimoPiano Molise.