Sonika Poietika, tutto pronto per la quinta edizione: domani si parte

Tutto pronto per la V Edizione di Sonika Poietika che inizierà domani, mercoledì 24 agosto, a Sepino in Piazza Nerazio Prisco. L’apertura è affidata a Marco Parente, il cantautore lirico e elegante che presenta “Life”, disco uscito in pandemia nell’ottobre 2020.
“Life”, come “vita”: quella delle persone che vanno avanti tutti i giorni, «nonostante il sentore d’assurdo e irrisolto che ronza nelle loro orecchie. Ci si abitua a tutto questo e tanto altro, pur di non mollare e restare sulla giostra». A seguire la magia elettrica di Massimo Zamboni e le canzoni del suo ultimo lavoro discografico, “La mia patria attuale”, e quelle scritte assieme a Giovanni Lindo Ferretti nel gruppo Cccp-Fedeli alla linea negli anni ‘80. Canzoni che ancora oggi esercitano un fortissimo fascino per il pubblico, grazie alla sapienza con cui sono mescolati mondi sonori e geografici.
Giovedì 25 agosto, poi, andremo a Isernia con Andrea Cassese che presenterà in anteprima il terzo lavoro discografico di prossima uscita: “Paesi semplici”. Un lavoro alla ricerca di un tempo e di un luogo che ci sfuggono nella quotidianità, scritto insieme a Giovanna Marini, Nino Buonocore, Rita Botto, Brunella Selo e Kaw Sissoko. A seguire Giovanni Truppi, l’autore che si è distinto all’ultimo Festival di Sanremo grazie a una scrittura musicale variegata, capace di attingere da linguaggi diversi come il jazz, il blues, il rock, il punk e la canzone d’autore, unendoli ad un’inventiva metrica che nel canto spesso comprime e strizza o allunga le sillabe per meglio comprenderle tra le maglie dell’armonia. Alla scrittura si affiancano poi l’abilità del Giovanni Truppi musicista, che si tratti di suonare pianoforte o chitarra, e la fisicità del performer, costruita in centinaia di concerti, quel piglio interpretativo sempre proteso in avanti, pronto a portarti lontano.
Venerdì 26 agosto tutto sarà declinato al femminile con Liana Marino, artista campobassana, con la sua elegante e sapiente mistura di folk, rock, sonorità sudamericane, i rimandi alla musica popolare e jazz capaci di mescolarsi con naturalezza dando origine a un progetto originale e autentico. Dopo la Targa Tenco 2021 ascolteremo i brani tratti dal suo album “Partenze”: il viaggiare, la necessità di andare via e il bisogno di ritornare per ritrovare le proprie radici con nuove consapevolezze.
A seguire Ginevra Di Marco, voce pilastro della storia della canzone d’autore, a Sepino saranno presentati brani tratti da Donna Ginevra e le Stazioni Lunari è uno spettacolo che ripercorre gli ultimi dieci anni della ricerca musicale di Ginevra, volta a scoprire e riscoprire pezzi della tradizione popolare a partire dal bacino del Mediterraneo fino alle coste del Sudamerica e oltre. Durante il concerto un susseguirsi di emozioni e colori diversi che, qua e là, danno spazio anche al patrimonio cantautorale a cui è indissolubilmente legata: Battiato, Csi, De André, Leo Ferrè, Modugno sono solo alcuni dei capisaldi che caratterizzano la cifra stilistica della cantante fiorentina.
Sabato 27 agosto a Campobasso, nel Palazzo Gil con il suo stile razionalista, l’omaggio ad uno dei poeti più significativi del ‘900. “Interpretare Zanzotto – Gli Sguardi i Fatti e Senhal” è uno spettacolo nato nel 2021 per il centenario della nascita di Andrea Zanzotto. Ideato e curato dal poeta e performer Lello Voce si basa sul doppio significato, ermeneutico e performativo, della parola ‘interpretare’. A misurarsi con il poeta ci saranno quattro tra le migliori poetesse italiane (Sara Ventroni, Marthia Carrozzo, Eugenia Galli e Monica Matticoli), affiancate da quattro musicisti d’eccezione (Alessandro D’Alessandro, Frank Nemola, Lorenzo Dal Pan, Miro Sassolini) e con la consulenza letteraria di Stefano Dal Bianco, uno degli interpreti più profondi e accreditati dell’opera zanzottiana. Ognuna di loro ha tagliato e ricucito il testo, lo ha ribaltato, tradito e tradotto nel presente. La drammaturgia di Lello Voce si struttura quindi in quattro set, ciascuno affidato a una coppia, come fossero i capitoli di un racconto reso fluido dai trapassi musicali e dalle video-scenografie di Gianluca Abbate, uno dei più importanti videoartisti italiani.
Si chiude domenica 28 agosto con Tosca, reduce dallo straordinario successo del suo tour internazionale che l’ha vista esibirsi nei più importanti teatri d’Europa, da Strasburgo a Parigi, da Barcellona a Lisbona… sarà al Teatro Savoia con “Morabeza d’estate”. Live dell’omonimo e fortunato disco per cui l’artista nel 2020 ha ottenuto due Targhe Tenco, miglior interprete di canzoni e migliore canzone con Ho amato tutto, la nuova tournée ancora una volta mostrerà la voglia di sperimentare di Tosca e quel suo eclettismo da attenta ricercatrice musicale che le permette di spaziare tra molteplici autori e repertori. “Morabeza d’estate” è un melting pot intimo, raffinato e allo stesso tempo popolare, ne è appunto il riassunto. Tosca conduce il pubblico nelle atmosfere di colore e di calore di un immaginario salotto sudamericano. Attraverso un dialogo continuo con i musicisti, interpreta dal vivo i brani dell’album, e non solo, spingendosi anche oltre i confini della sua ricerca musicale. La tessitura del concerto ha un filo conduttore cucito da Massimo Venturiello.
«Sonika Poietika rappresenta ormai una realtà consolidata – afferma la presidente della Fondazione Molise Cultura Antonella Presutti – in grado di intercettare un pubblico variegato, di giovani e meno giovani. Negli ultimi anni, Sonika, guardando alla grande tradizione del cantautorato, ha dato spazio a quelle contaminazioni tra musica e parole, che rappresentano un connubio storicamente interessante e stimolante. L’edizione del 2022 partirà dai risultati raggiunti e condivisi per ritornare nei luoghi artistici e storici del Molise, proponendosi con forza non solo come un importante palcoscenico musicale, ma anche come un’occasione e un’opportunità per scoprire e conoscere la nostra regione».

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Campobasso. Il Corpus Domini come i grandi festival: sei concerti in quattro giorni

Quattro concerti gratuiti in centro e i due mega eventi, con Mario Biondi e i Litfiba a pagamento, nell’area di Selvapiana. L’offerta musicale del Corpus Domini 2022, il primo targato 5 Stelle, è indubbiamente la più ampia mai vista a Campobasso. Ma neppure il tempo di dare il via alla conferenza stampa ufficiale che il sindaco Gravina ha dovuto difendere la scelta – obbligata – dell’amministrazione di prevedere un costo (irrisorio se rapportato alla caratura degli artisti ingaggiati, ndr) per i biglietti dei concerti dei ‘big’, 5 euro per Mario Biondi e 10 euro per lo storico gruppo di Piero Pelù. Sui social già dal primo pomeriggio di ieri hanno infatti trovato spazio polemiche e critiche, sia per la location che per il prezzo dei ticket. «Al di là delle notizie non veritiere circolate online negli ultimi giorni, abbiamo confermato un cartellone di tutto rispetto, considerando il valore di ben quattro concerti gratuiti in centro insieme a quelli di Selvapiana. Avere due ospiti a pagamento del calibro di Mario Biondi e dei Litfiba pensiamo possa elevare ancora di più la nostra festa, artisti che richiameranno certamente il pubblico di fuori regione che ne approfitterà per restare in città e assistere alla sfilata. L’idea è di offrire quante più possibilità di scelta, opzioni diverse e di qualità, per chi vuole vivere il centro tutte le sere, rendendo al contempo ancora più attrattiva la nostra città e con essa il Festival dei Misteri con le esibizioni di artisti di livello nazionale e internazionale».
Circa 250mila euro il budget complessivo per il Corpus Domini e circa la metà è stato destinato al cachet dei sei concerti (40mila euro circa per quelli gratuiti in centro). «Per il concerto dei Litfiba di domenica 19 giungo il costo del service è molto elevato – ha spiegato Gravina – e da soli non ce l’avremmo fatta. Nel prezzo del biglietto sono compresi i diritti di prevendita e i costi di gestione. Stesso discorso per l’appuntamento di sabato 18 Mario Biondi». La capienza prevista nell’area di Selvapiana è di 8.000 spettatori e la vendita partirà nei prossimi giorni, probabilmente già da domani, sia online sulla piattaforma ciaotickets.com o anche direttamente in città, a Campobasso, recandosi nelle rivendite autorizzate di ciaotickets: Bar Crigiu, Viale Ugo Petrella, 20; Promoeventi, Viale Principe di Piemonte, 131Y; Antica Tabaccheria, Piazza Gabriele Pepe, 41. Ci saranno anche delle navette gratuite per raggiungere l’area degli spettacoli. «I due concerti a pagamento previsti nell’area eventi di Selvapiana – ha rimarcato Gravina – non potevano essere gestiti che con la bigliettazione, perché si tratta di eventi di portata nazionale e che richiameranno l’attenzione di tantissime persone. Per ragioni di ordine pubblico e sicurezza, le limitazioni imposte negli anni scorsi ai concerti svolti in centro, non avrebbero assolutamente permesso di portare a Campobasso questo genere di artisti. I costi dei biglietti, per chi conosce i prezzi che vengono richiesti in tutta Italia per assistere a eventi musicali di questo stesso livello, in generale sono molto più alti, direi imparagonabili alle 5 e 10 euro».
In centro invece è stata prevista una location diversa rispetto a quella delle precedenti edizioni, vale a dire piazza della Vittoria. A differenza di piazza della Repubblica non ci saranno più le limitazioni imposte dopo i fatti di Torino, quindi non più una capienza massima di 3300 spettatori. Si partirà così giovedì 16 giugno, con il concerto, alle ore 21.00, di Christian Di Fiore & Sinfonia Ensemble – “La Zampogna fra Tradizione e Modernità”. Di Fiore è oggi considerato uno tra i più grandi virtuosi della zampogna. Discende da 7 generazioni di suonatori tradizionali di zampogna e ciaramella. Con il gruppo “Sinfonia Ensemble” di cui è ideatore e compositore (formato da Zampogna, Oboe, Contrabbasso ed Organetto), propone un repertorio originale ed innovativo, contaminando così i suoni della tradizione con gli strumenti della cultura classica. Venerdì 17 giugno, alle ore 21.30, sempre nell’area spettacoli di Piazza della Vittoria sarà la volta dell’Orchestraccia in concerto, gruppo itinerante delirante folk-rock romano, che si compone in modo creativo e disordinato di attori, cantautori, musicisti, performers. Usando delle misture di suono estremamente moderne, dal dub, al punk-rock al patchanka, l’Orchestraccia fa cantare, ballare, ridere, riflettere, commuovere.
Nello specifico, sabato 18, alle ore 21.30, in Piazza della Vittoria ci sarà l’esibizione e dj set di Andry the Hitmaker, producer e disc jockey italo-ivoriano, nato a Milano. Domenica 19 giugno, dalle ore 21.30, si esibirà Jo Barbieri, cantautore che rappresenta nel panorama musicale italiano un’affascinante anomalia. Un outsider che al di fuori del binario dell’industria si è saputo costruire un percorso personale – all’estero come in Italia – e che è riuscito nel raro esercizio di convogliare il genuino apprezzamento di colleghi, critica e pubblico.
«La città vivrà come al solito giorni intensi e ricchi di partecipazione collettiva – ha dichiarato il presidente della Commissione Cultura, Nicola Giannantonio – Il cartellone degli appuntamenti non si ferma ovviamente alle proposte musicali che di sicuro rappresentano un elemento qualitativo in grado di contraddistinguere questa edizione del Corpus Domini, anche perché, sia nell’area spettacoli di Piazza della Vittoria che nell’area eventi di Selva Piana, le scelte musicali sono davvero di livello artistico evidente. Il cartellone generale degli eventi offe, però, anche un insieme di appuntamenti culturali, da quelli letterari ad una serie di mostre o di eventi sportivi nazionali, capaci di rendere vivo e vitale il centro cittadino non solo nei giorni più sentiti della festa, ma anche in quelli precedenti e in quelli immediatamente successivi».

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Confermata la data di Elisa, il 21 luglio sul palco di Campobasso

A conclusione della conferenza stampa indetta ieri dall’Amministrazione Comunale di Campobasso, il sindaco di Campobasso Roberto Gravina ha voluto annunciare ufficialmente un altro importante evento che Campobasso, grazie a un metodico lavoro di concertazione, è riuscito ad assicurarsi per il prossimo mese di luglio.
«Dopo alcuni mesi di contatti e incontri durante i quali noi come Amministrazione, insieme al management di Elisa, abbiamo cercato di individuare la soluzione ideale per poter ospitare la tappa in Molise del tour della famosa artista, – ha spiegato Gravina – proprio nelle ultime ora siamo giunti a trovare l’intesa ufficiale per poter accogliere così il 21 luglio, a Campobasso, sempre nell’area eventi di Selvapiana, il Back to the Future Live Tour di Elisa.
Sin dai primi incontri avuti con lo staff di Elisa – ha evidenziato Gravina – le intenzioni nostre come Amministrazione e quelle degli organizzatori del tour combaciavano, infatti, sia per noi che per Elisa, era importante poter dare una tappa tutta molisana a questo tour».
Il “Back to the Future Live Tour” inizierà ufficialmente il suo viaggio il 28 giugno dal “Parco dei ragazzi del 99” di Bassano del Grappa (Vi) e proseguirà fino a settembre tra spettacolari vedute panoramiche e aree di grande interesse storico e culturale. Per la prima volta Elisa sarà protagonista di una tournée che toccherà tutte le regioni d’Italia. Ogni tappa diventerà occasione per valorizzare il luogo che la ospiterà, ciascuna sarà caratterizzata da una particolare importanza naturalistica, storica e/o culturale: un parco, una zona di calanchi, un bosco, un borgo antico, un luogo storico (la scelta delle tappe è stata fatta coinvolgendo i territori stessi).
Così “Back to the Future Live Tour” non sarà solo un tour ma un festival itinerante con una serie di contenuti creati in collaborazione con Music Innovation Hub e altri compagni di viaggio per sensibilizzare il pubblico sull’argomento green. Al centro, infatti, ci sarà sempre un impegno particolare per l’ambiente, seguendo un importante protocollo redatto dal Politecnico di Milano e Music Innovation Hub.
Queste le info utili sui biglietti per il concerto del 21 luglio a Campobasso: primo settore numerato 63 euro (diritti di prevendita inclusi), secondo settore numerato 49 euro (diritti di prevendita inclusi).
Già da oggi, martedì 7 giugno, dalle ore 16.00, partirà la prevendita su TicketOne www.ticketone.it e a seguire poi su Ciaotickets www.ciaotickets.com (online e punti vendita).

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