Salini al Gemelli Point, è arrivato ieri il luminare di Ortopedia del San Raffaele

Una collaborazione medico-scientifica di altissimo livello arriva a rafforzare l’offerta diagnostica e non solo del Gemelli Point di Termoli. Parliamo del professor Vincenzo Salini, primario dell’Unità di Ortopedia del San Raffaele di Milano, per avviare una collaborazione con il Gemelli Molise. Il professor Vincenzo Salini, direttore dell’unità di Ortopedia e Traumatologia all’Irccs ospedale San Raffaele di Milano, è stato al Gemelli Point di Termoli per avviare un percorso di collaborazione con il Centro d’eccellenza molisano. Il primario è stato accolto dal dottor Maurizio Panunzio, consigliere di amministrazione del Gemelli Molise: «Siamo onorati di poter avviare un rapporto di proficua collaborazione professionale con questa prestigiosa istituzione, auspicando che nel tempo si possa rafforzare», ha commentato il rappresentante del Cda. «Ieri è stato il mio primo giorno al Gemelli Point di Termoli – commenta il prof Salini – il nostro obiettivo è intensificare, sempre di più, la cooperazione con il Gemelli Molise. Io risiedo a Pescara, conosco bene questo territorio e sono felice di poter essere a disposizione dei pazienti molisani e delle regioni vicine». Il prof Salini si occupa in modo particolare di medicina rigenerativa e chirurgia protesica, nello specifico si dedica allo studio delle varie tipologie di cellule staminali (anche da tessuto adiposo) e al loro utilizzo in ambito medico ed allo sviluppo di nuovi devices per la chirurgia protesica di revisione. La sua attività è rivolta inoltre alla valutazione del ruolo della orto-biologia nel trattamento delle tendinopatie, delle lesioni muscolari e delle pseudoartrosi. Nella sua carriera ha eseguito più di 6.000 interventi, di cui almeno 2.800 di chirurgia protesica, 1.000 di Medicina dello Sport e 2.000 di traumatologia.

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Montecilfone, un “Parco avventura” nello splendido Bosco Corundoli

Un gruppo di enti locali, capofila Campomarino, partecipano Montecilfone, Ururi, Portocannone e San Martino in Pensilis, punta alla rigenerazione urbana, «Al fine di favorire gli investimenti in progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale e ambientale». Nell’ambito di questo cartello, l’amministrazione Manes vorrebbe realizzare un’attrazione unica nel suo genere in basso Molise, un “Parco Avventura” nella magnifica cornice del Bosco Corundoli. La richiesta di contributo inoltrata al Viminale su questo specifico asset è stata di 262mila euro. L’idea è stata lanciata alla giunta di Montecilfone dalla società SportStudio Work & Fan. «Lo scorso 11 novembre è stato effettuato, da un nostro tecnico, un sopralluogo presso il parco naturale di Corundoli, all’interno del vostro comune, già oggetto di interventi funzionali per migliorarne la fruibilità e i servizi. L’area si presenta già ben strutturata per accogliere fruitori e turisti data la facile raggiungibilità, la presenza di ampio parcheggio, la presenza del camminamento comodo, in leggera discesa che serve tutta l’area a partire dalla zona museo a nord fino ad arrivare alla grotta. Inoltre sono già presenti servizi quale il bar, servizi igienici, area pic-nic e area museale che predispongono all’accoglienza Visionata l’area, che già si predispone alla ricettività, vista la presenza di un’area boscata a querce e cerri in buono stato di salute e con fusti di diametro idoneo, la presenza del camminamento e l’assenza di pericoli oggettivi si propone la progettazione e realizzazione di un nuovo attrattore quale il parco avventura. Il parco potrà essere sviluppato all’interno dell’area di circa 150×50 metri compreso tra il museo e la grotta», ha illustrato il proponente. Gli obiettivi alla base del progetto sono: dotare il bosco Corundoli di un nuovo attrattore senza stravolgere la natura esistente. Tutti gli interventi saranno realizzati senza taglio piante, senza movimento terra o opere di calcestruzzo. Tutte le strutture installate saranno prefabbricate, amovibili ed adattabili allo sviluppo ed alla crescita naturale delle piante; creare un nuovo attrattore che possa essere alla portata di tutti e che si rivolga ad un’utenza allargata senza barriere: bambini, scuole, famiglie e disabili in carrozzina; creare uno spazio di divertimento ed interazione che non interferisca con le necessità di quiete e raccoglimento delle quali necessitano la piccola grotta (durante le funzioni religiose)e le tappe del percorso religioso sulla vita di Gesù. Abbiamo pensato di mantenere delle distanze adeguate da queste situazioni cercando di contenere lo sviluppo del parco avventura nella zona più adiacente al camminamento di fronte della zona bar; creare qualche nuovo posto di lavoro attraverso la gestione della struttura. Il parco avventura da realizzare sarà composto dai seguenti 5 percorsi: Percorso avventura BABY Giallo: percorso facile, fruibile da bambini da 3 a 5 anni senza l’utilizzo di imbragature e moschettoni. Il percorso avrà altezza da terra un metro e sarà costituito da 2 piattaforme casetta e 4 piattaforme cubo collegate da 5 attività con scala a pioli di salita e rampa di discesa. Percorso avventura Verde: percorso di difficoltà facile, fruibile da ragazzi e adulti dai 6 anni in su. Il percorso avrà quota da terra 1,5 metri e sarà costituito da 8 piattaforme collegate da 7 attività con scala a pioli di salita e teleferica finale di discesa. Percorso avventura Verde Plus: percorso avventura di difficoltà medio-facile, fruibile da ragazzi e adulti dai 6 anni in su. Il percorso avrà quota da terra 2,5-3 metri e sarà costituito da 8 piattaforme collegate da 7 attività con scala a pioli di salita e teleferica finale di discesa. Percorso avventura Blu: percorso avventura di difficoltà medi-alta, fruibile da ragazzi e adulti dai 9 anni in su. Il percorso avrà quota da terra 4-5 metri e sarà costituito da 10 piattaforme collegate da 9 attività con scala a pioli di salita e teleferica finale di discesa. Percorso arancio: percorso avventura fruibile da utenti in carrozzina e non, di difficoltà bassa. Il percorso avrà quota da terra 1,5-2 metri e sarà costituito da 5 piattaforme collegate da 4 attività con rampa inclinata di salita e teleferica finale di discesa.

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Sicurezza e manutenzione stradale, «Anas azienda strategica per la regione»

Si svolgerà domani, mercoledì 11 maggio, a partire dalle ore 10:00, presso la sala ricevimenti del Coriolis di Ripalimosani, il XV Congresso della Uilpa Anas del Molise, alla presenza del segretario generale della categoria Pier Paolo Maselli e dei vertici nazionali della categoria.
Ad annunciarlo il segretario uscente, Carmine Battaglia, il quale ha specificato che: «Questo congresso rappresenterà un momento particolarmente importante in cui verrà tracciato il bilancio degli obiettivi raggiunti e di quelli che si pongono nel prossimo futuro, a favore dei lavoratori di un settore cruciale come quello della viabilità della nostra regione. Anas rimane un’azienda strategica rispetto alla realizzazione e manutenzione di infrastrutture per il nostro territorio e, pertanto, ci batteremo affinché, anche negli anni a venire, un numero sempre maggiore di chilometri e di strade gestite dagli Enti Locali passi sotto la sua gestione.
Questo perché – aggiunge -, come stiamo osservando sulle tratte già trasferite in capo ad Anas, la qualità del servizio migliora e, insieme ad essa, anche la sicurezza sulla percorrenza.
Dunque – conclude Battaglia -, ci apprestiamo a vivere questa importante fase congressuale con l’intento di puntare a sensibilizzare, in maniera diretta, l’Anas e le Istituzioni di ogni livello, sul vantaggio, in termini di sicurezza stradale, occupazionali ed economici, nell’effettuare ed incentivare una corretta e efficace manutenzione stradale, necessaria a garantire un adeguato servizio di pubblica utilità, senza mai tralasciare la tutela e il miglioramento delle condizioni dei nostri lavoratori».

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