Nancy torna a casa… Pelosi in visita a Fornelli

Il sopralluogo non è passato inosservato. Auto blindate ed esperti di sicurezza, molto probabilmente dei servizi segreti statunitensi o dell’Fbi, sono stati avvistati a Fornelli nella giornata di sabato. Osservazioni, controlli accurati di percorsi e angoli del centro. Nulla è stato lasciato al caso.
L’indiscrezione, quindi, ha cominciato a circolare. Fornelli è il paese di origine della madre di Nancy Pelosi, da qui era partito il nonno Nicola Lombardi. E sembra proprio la speaker della Camera dei rappresentanti degli Usa arriverà venerdì, in visita privata con le figlie e le nipoti. Per le autorità di sicurezza italiane, molisane e della provincia di Isernia in particolare, e statunitensi sono quindi ore ‘di fuoco’ per organizzare le tappe.
A capo del Campidoglio dal 2007 al 2011 e nuovamente dal 2019, Pelosi è stata la prima donna e la prima italoamericana a ricoprire questa carica. Epocali i suoi scontri con l’ex presidente Trump. Nel 2020 – indispettita dal fatto che lui avesse ignorato la sua mano tesa in segno di saluto – strappò platealmente in aula il discorso sullo stato dell’unione che Trump aveva appena pronunciato.
I nonni di Nancy Patricia Pelosi, nata D’Alessandro, erano dunque molisani (la famiglia materna) e abruzzesi (quelli paterni). Da Fornelli era emigrata, all’età di soli tre anni, sua madre Annunziata che negli States sposò Thomas D’Alessandro, le cui origini sono invece a Montenerodomo, in provincia di Chieti.
Nel 2017, uno studio condotto da Luciano Mascio ufficializzò il legame di Pelosi con Fornelli e la Pro Loco la invitò in paese. L’amministrazione comunale guidata da Giovanni Tedeschi, inoltre, le propose la cittadinanza onoraria. «Sono tornata ieri dal mio viaggio in Italia – la risposta giunta quell’estate alla Pro loco dalla potente esponente democratica – e mi ha fatto molto piacere ricevere la lettera riguardo le mie origini. Grazie per avermi inviato le informazioni su mio nonno Nicola Lombardi. È stato davvero emozionante leggere la sua meravigliosa scrittura sulla busta e vedere le foto della sua casa. Apprezzo il lavoro che tu, Luciano Mascio e Rita Ucci avete fatto. Per favore riferisci che ho molto apprezzato l’intensa ricerca che avete condotto sui legami della mia famiglia con Fornelli. Io e la mia famiglia mandiamo gli auguri per la Festa Medievale. Sono molto lieta di sapere che vi state interessando di emigrazione e spero di visitare molto presto Fornelli».
Da cinque anni, dunque, la speaker della Camera Usa aveva in animo di venire a scoprire i luoghi che hanno dato i natali alla sua famiglia, ma l’emergenza pandemica e gli impegni istituzionali finora glielo avevano impedito. Quando un mese fa ha incontrato il presidente del Consiglio Mario Draghi, durante il suo viaggio negli Stati Uniti, è apparsa molto emozionata durante la breve dichiarazione che insieme hanno rilasciato alla stampa. Il legame con l’Italia per lei è sempre stato molto forte.
Il 1 luglio 2022 sarà un giorno da ricordare per Fornelli. Nancy Pelosi dovrebbe arrivare in tarda mattinata in paese, visitare il centro storico e la casa dove nacque sua madre, che attualmente è abbandonata. Poi sarà accolta per un aperitivo a Villa Lombardi, di recente acquistata dalla famiglia Valerio. Si tratterà del momento più istituzionale del breve viaggio della terza carica istituzionale degli Usa (dopo il presidente Biden e il vice). Poi Pelosi dovrebbe ripartire alla volta di Montenerodomo alla ricerca della casa dei nonni paterni.

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Iscrizione: club tranquillo. Abbonamenti, si riparte

Luglio sarà il mese delle firme e delle ufficializzazioni. Anzi, prima dell’ok all’iscrizione in serie C. A tal proposito, nelle ultime ore un sito marchigiano riporta la notizia secondo cui il Campobasso sarebbe a rischio. La società rossoblù non smentisce ufficialmente ma lascia trapelare tranquillità non dando alcun credito alla news che evidentemente mira più ad altro. D’altronde, sarebbe strano il contrario considerando che il club ha annunciato l’avvenuto deposito dell’intera documentazione e che la campagna abbonamenti è stata avviata da tempo e i primi contratti nuovi sono stati stipulati. Insomma, da Corso Vittorio Emanuele si lascia intendere che di veritiero non c’è proprio nulla. Bene così.
A proposito di campagna abbonamenti, domani prenderà il via la seconda parte. Nella prima i tifosi hanno usufruito del diritto di prelazione e dunque degli sconti speciali. E il riferimento va a chi aveva già fatto la tessera nella scorsa stagione. Il risultato è stato discreto, considerando il periodo e che il tutto è stato racchiuso in un paio di settimane. 700 abbonamenti rinnovati. Ora si punta sui nuovi: dal 28 giugno al 30 luglio la campagna sarà aperta a chiunque voglia sottoscrivere un abbonamento ma i vecchi abbonati che non avessero confermato a inizio giugno non potranno farlo più, tutti ex novo. Insomma, non sarà più possibile in nessun caso confermare quello dello scorso anno. Ed ecco i prezzi per le tessere: si pagheranno 170 euro in curva (130 il ridotto per gli over 65 e 50 per donne e bambini), 200 in tribuna inferiore coperta (150 il ridotto per gli over 65 e 50 per donne e bambini), 270 in tribuna laterale (230 per over 65, donne e bambini) e 400 in tribuna centrale. Nel caso della tribuna inferiore coperta non è stato possibile rinnovare perché il settore è stato aperto a campionato in corso ma i prezzi saranno più che agevolati sempre per donne e bambini: solo 50 euro, come per la curva. Quest’anno, come ampiamente annunciato dal patron Gesuè nei mesi scorsi, si è deciso di coinvolgere maggiormente le famiglie, pensando ad un abbonamento molto vantaggioso per donne e bambini oltre che a un abbonamento ridotto per gli Over 65 che hanno sempre dimostrato una grande passione verso i nostri colori.
“Rall mo” è lo slogan scelto per la stagione 2022/23, la seconda consecutiva in Lega Pro. “Scriviamo la storia. Insieme”. La grafica riporta alla mente le grandi emozioni del passato e del presente: dalle gesta di capitan Scorrano alla vittoria del San Nicola timbrata Liguori, dalla carbonella del Vecchio Romagnoli ai riflettori di alcuni dei più importanti stadi italiani. E ancora, dagli inferi delle serie minori al ritorno in terza serie nazionale. L’unico punto vendita sarà lo Store per il corso. Oppure online.
A tutti gli abbonamenti vanno aggiunti 5 euro di costi di commissione. Per chi sottoscrive un abbonamento online non è prevista alcuna commissione. Come al solito, la tessera copre 17 giornate su 19, in altre due la società si riserva di indire la ‘Giornata rossoblù’. Infine, la Wolf Card, cioè la fidelity card dei tifosi del Campobasso. Questo documento personale e incedibile – obbligatorio alla sottoscrizione di un nuovo abbonamento ex novo – garantirà il diritto ad acquistare l’abbonamento stagionale e, inoltre, la possibilità di acquistare i biglietti online per seguire i Lupi in trasferta (salvo eventuali restrizioni della pubblica autorità). Per gli abbonati della scorsa stagione la Wolf Card è valida anche per la prossima.

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Su reinfezioni e casi ‘nascosti’, «i contagiati restino a casa»

Continuano ad aumentare le reinfezioni da Covid in Italia: in sette giorni salgono all’8,4% contro il 7,5% della scorsa settimana, con rischio maggiore nei non vaccinati, nelle donne e nelle fasce di età più giovani. E continua la corsa dei nuovi positivi al SarsCoV2 anche se i numeri non riflettono i reali contagi.
In questa fase, infatti, caratterizzata dalla circolazione di varianti altamente trasmissibili «c’è stato un forte aumento di casi non notificati» per sottodiagnosi o ‘autodiagnosi’, afferma l’Istituto superiore di Sanità.
Una situazione dove comunque, fa sapere il ministro della Salute Roberto Speranza, eventuali revisioni delle misure «non sono all’ordine del giorno». Il ministro mette il sigillo sul dibattito in merito all’isolamento dei positivi. Chi è contagiato «deve stare a casa», dice il responsabile della Salute. Quindi la sfida della responsabilità individuale e le mascherine che «in certi casi continuano ad essere raccomandate», dichiara Speranza, e che «vanno usate in tutte le occasioni a rischio». Mentre c’è attesa sull’uso delle mascherine nei luoghi di lavoro in vista della scadenza del 30 giugno. Oggi è previsto un incontro tecnico tra i ministeri Lavoro e Salute, e Inail, per valutare un aggiornamento del protocollo anti-Covid.
Le infezioni stanno salendo ma, spiega infine il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, «l’ondata durerà qualche settimana per poi andare a spegnersi come sta già avvenendo in altri Paesi dove è arrivata prima». Oggi, dice Sileri, la situazione «è completamente diversa da quella dello scorso anno. Abbiamo quasi 50 milioni di italiani che hanno completato il ciclo vaccinale, di cui 40 milioni con terza dose».

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