A Casacalenda lutto cittadino, la comunità si prepara per l’ultimo saluto alla 19enne

E’ rientrata ieri a Termoli, già dalla mattinata, la salma della 19enne Angela Pangia, la ragazza di Casacalenda deceduta per le conseguenze di un incidente mortale avvenuto in Bulgaria, lo scorso 15 settembre. Il feretro è stato portato alla casa funeraria Bavota di via dei Roveri, a Termoli, da dove partirà oggi per il suo paese natale, dove è in programma la cerimonia funebre. Nella zona artigianale della città adriatica c’è stato un via via di persone, parenti, amici e conoscenti, per l’omaggio alla sfortunata giovane. Ricordiamo come oggi in paese c’è lutto cittadino, come ha ribadito la “sindaka” Sabrina Lallitto sui social e con l’ordinanza che l’ha proclamato. «Con sentito cordoglio, informo la comunità che alle ore 16 saluteremo Angela nella Chiesa di Maria Santissima del Carmine. Ritenendo opportuno e doveroso interpretare il sentimento della comunità, in segno di profondo rispetto e di partecipazione al dolore della famiglia, sono sospesi pertanto, già d’intesa con la Commissione della Madonna della Difesa e con la Polisportiva Kalena, i festeggiamenti civili e le competizioni sportive.
Le attività commerciali saranno invitate a rispettare il silenzio nelle ore pomeridiane, in concomitanza con i riti funebri. La Festa Diocesana della Madonna della Difesa seguirà il suo tradizionale corso, con i riti religiosi, presso il Santuario». Alle esequie prenderà parte anche l’amministrazione comunale di Tavenna, col sindaco Paolo Cirulli. La 19enne, infatti, era partita con l’amica del cuore Denise, proprio di Tavenna, rimasta ferita nel sinistro costato la vita ad Angela. Denise, nel frattempo, è stata dimessa tre giorni fa, ma ancora non rientra in Italia con la famiglia, dovrebbe tornare a Tavenna nelle prossime 48 ore.

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Due dimessi, 7 in ospedale

Scende il numero dei ricoverati, sale quello degli attualmente positivi perché nel bollettino diramato ieri dall’Asrem non ci sono guariti.
Dal Cardarelli sono state dimesse due persone, dunque gli assistiti nell’area Covid del reparto di malattie infettive sono 7.
I tamponi refertati nelle ultime 24 ore, invece, sono 469. I casi positivi, 88. Numero a due cifre solo a Campobasso (13). I molisani alle prese con il virus, poiché non si sono riscontrate negativizzazioni, aumentano a 3.746.

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15mila molisani ‘debuttano’ alle urne: sono i 18enni che votano pure per il Senato

Oltre 243mila molisani chiamati alle urne oggi per scegliere quattro parlamentari, due senatori e due deputati. In entrambi i casi uno eletto nel collegio maggioritario e uno in quello proporzionale. I due nuovi inquilini di Palazzo Madama si conosceranno subito. Intanto perché lo spoglio, stasera dopo la chiusura dei seggi alle 23, comincerà dalle schede gialle. E poi perché definito il vincitore nell’uninominale (chi prende un voto in più degli altri) si procederà con la conta delle preferenze per i partiti. Se la lista collegata è una sola ci sarà poco da contare, se invece sono più di una pure in quel caso sarà senatore chi avrà un voto in più rispetto agli alleati (in questo caso avversari). Il riparto in entrambi i collegi del Senato è su base regionale.
Per la Camera è parzialmente diverso. Nel collegio uninominale, non cambia nulla. Diventa deputato chi la spunta su tutti gli altri. Per la quota proporzionale il riparto è invece su base nazionale, entrano in gioco quindi quozienti e resti. Visti i piccoli numeri del Molise che difficilmente porteranno le forze politiche a raggiungere il quoziente intero, l’eletto sarà una “questione” di resti. E ci vorrà un po’ più di tempo per conoscere il responso delle urne.
Complessivamente, per effetto del taglio dei parlamentari, saranno eletti 400 deputati (147 col maggioritario, 245 col proporzionale e 8 nella circoscrizione Estero) e 200 senatori (74 col maggioritario, 122 col proporzionale e 4 nella circoscrizione Estero). Gli aspiranti a un seggio di Montecitorio sono 1.310 nei collegi uninominali, 2.788 nei collegi plurinominali e 95 nella circoscrizione Estero. Per Palazzo Madama le candidature sono 693 per i collegi uninominali, 1.418 per i collegi plurinominali, e 41 per la circoscrizione Estero. In Molise sono sette i competitor nella quota maggioritaria della Camera e 26 i candidati nel proporzionale (2 per ognuna delle 13 liste in campo). Sette anche gli sfidanti all’uninominale per il Senato e 13 invece quelli del plurinominale.
Si vota dalle 7 alle 23 nelle 393 sezioni allestite sul territorio regionale Precisamente, gli aventi diritto in Molise sono 243.884. Fra questi, 14.992 sono i maggiorenni per la prima volta alle urne. Diversamente da cinque anni fa, riceveranno entrambe le schede. Da questa tornata infatti possono votare anche per il Senato.
Si può esprimere la propria preferenza per un candidato nel collegio uninominale, tracciando un segno sul nome, e per una delle liste collegate. Oppure, scegliere solo una delle liste proporzionali (in questo caso la preferenza andrà automaticamente anche al candidato al maggioritario). Se si disegna una X solo sul candidato all’uninominale, la preferenza viene ripartita fra le liste collegate. Non è ammesso il voto disgiunto.
Ai seggi bisogna portare la tessera elettorale e un documento di riconoscimento. Lo spoglio a partire dalle 23. Teleregione, canale 17 del digitale terrestre, seguirà in diretta lo scrutinio. In studio Pierluigi Boragine e Pasquale Damiani con ospiti e approfondimenti. Numerosi poi i collegamenti con le prefetture di Campobasso e Isernia, con le postazioni mobili e quella web.
r.i.

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