Ecoforum, Legambiente premia i comuni “ricicloni” del Molise

Nel 2021 la raccolta differenziata in Molise arriva al 58,4% con una crescita del 3,8% rispetto all’anno precedente. 27 i Comuni che inviano a smaltimento non oltre 75 kg pro capite. La provincia di Campobasso fa meglio della provincia di Isernia. Ferrazzano, Matrice e Mirabello Sannitico sul podio dei Comuni Rifiuti Free.
Ancora più della metà dei Comuni molisani (80) non raggiungono l’obiettivo di legge del 65% previsto per il 2012.
Si è svolto ieri mattina presso la Camera di Commercio del Molise l’Ecoforum di Legambiente Molise. L’evento, organizzato annualmente da Legambiente Molise, in collaborazione con l’Università degli Studi del Molise e la Camera di Commercio del Molise, è giunto quest’anno alla quinta edizione ed è stata l’occasione per fare il punto sul nuovo piano rifiuti della regione Molise. Dopo i saluti di rito, Legambiente Molise ha lanciato una proposta contenente 5 punti per lo sviluppo dell’economia circolare regionale, base di dibattito per i due successivi tavoli tra cui attivare un sistema di tariffazione puntuale nei servizi di raccolta differenziata, revisionare il piano regionale di gestione rifiuti, realizzare gli impianti di riciclaggio con tecnologie innovative, rafforzare il sistema dei controlli ambientali e favorire l’utilizzo dei prodotti da riciclo con gli appalti verdi. «Con questi 5 punti vogliamo promuovere in regione il dibattito su come l’economia circolare possa dare un impulso all’economia regionale, tenendo conto di quanto, grazie al Green Deal europeo, sia stata data nuova importanza al tema della transizione ecologica – afferma il presidente di Legambiente Molise Andrea De Marco -. La nostra economia negli ultimi anni sta vivendo un buon fermento dal punto di vista dell’avvio di nuove aziende che guardano all’economia circolare. Crediamo – conclude De Marco – che gli imprenditori che vogliono investire in questo settore debbano avere certezze e norma certe per programmare ad esempio la realizzazione degli impianti che tanto servono per chiudere il cerchio del riciclo dei rifiuti».
Con il rapporto Comuni Ricicloni e il premio Comuni Rifiuti Free, Legambiente individua le migliori esperienze comunali nella gestione dei rifiuti, non solo in termini di raccolta differenziata ma anche di riciclo e riduzione degli stessi avviati a smaltimento. «Diverse sono le buone pratiche presenti in Molise – dichiara Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente – ci auguriamo che la Regione parta da queste nel redigere il nuovo piano regionale. Occorre infatti raggiungere gli obiettivi normativi su cui siamo in ritardo, vedi l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata al 2012, e quelli futuri, a partire dal 10% massimo di rifiuti avviati a smaltimento in discarica entro il 2035, come indicato dal pacchetto europeo sull’economia circolare, e prestare una particolare attenzione ai rifiuti speciali. Con l’Ecoforum di oggi chiediamo, quindi, l’avvio di un confronto serio e concreto affinché il piano predisponga gli strumenti giusti per farlo perché il Molise ha tutti i presupposti per diventare un modello virtuoso nella gestione dei rifiuti, ma occorre l’impegno di tutti, Regione, Comuni, gestori, imprese, cittadini e associazioni».
I Comuni Rifiuti Free, ossia quelli che hanno una produzione annuale di rifiuto indifferenziato non superiore ai 75 kg per abitante, premiati da Legambiente Molise quest’anno sono 27, un quinto del totale dei Comuni molisani, per una popolazione di 59.203 abitanti (17,4% del totale). I Comuni che hanno raggiunto e superato l’obiettivo del 65%, previsto dal d.lgs. 152/06, sono 56 (41%).
Il Comune più virtuoso risulta Ferrazzano con 31,3 kg pro capite di rifiuto indifferenziato inviato a smaltimento e un tasso di raccolta differenziata dell’85%, seguito da Matrice (35,7kg e 80,9% di RD) e Mirabello Sannitico (36,5kg e 80,3% di RD). Il Comune con la percentuale più alta di rifiuti raccolti in maniera differenziata è Montefalcone nel Sannio (85,7%). Per quanto riguarda la provincia di Isernia, Rocchetta al Volturno risulta il Comune con una produzione di secco residuo più bassa con 46,3 kg annui per abitante e un tasso di raccolta del 79,2%.
Ancora lontano l’obiettivo del 65% di raccolta differenziata, che tutti i Comuni italiano avrebbero dovuto raggiungere entro la fine del 2012.
In Molise sono 80 i Comuni che sono al di sotto di questa soglia, pari al 59% del totale. Con 373,2 kg di rifiuti urbani prodotti ogni anno da ciascun abitante, il Molise si colloca al di sotto della media nazionale di 502 kg pro capite ma c’è ancora molto da fare considerando che la media regionale è di 58,4%, in crescita del 3,8% rispetto al 2020, e che a livello nazionale si colloca nella parte bassa della classifica.
Tra le esperienze raccontate durante l’Ecoforum c’è quella di Res – Recupero etico sostenibile che nel polo industriale di Pettoranello del Molise realizzerà un impianto per il recupero della plastica: dalla raccolta del rifiuto alla realizzazione di fibre e infine di tessuti e capi di abbigliamento ecosostenibili e quella dell’impianto di Guglionesi che produce biometano da frazione umida della raccolta differenziata. Presente anche la Sea – Servizi e ambiente del Comune di Campobasso che ha raccontato il suo impegno per portare la città capoluogo di regione a raggiungere l’obiettivo previsto dalla normativa.
Il dossier Comuni Ricicloni Molise è disponibile sul sito www.ricicloni.it
L’Ecoforum Molise è stato realizzato con il patrocinio di: Arpa Molise, Camera di Commercio del Molise, Università degli Studi del Molise e con il contributo di: Sea – Servizi e ambiente, Res – Recupero etico sostenibile, Foglia Umberto Srl.

The post Ecoforum, Legambiente premia i comuni “ricicloni” del Molise appeared first on PrimoPiano Molise.

Macellaio di Montecilfone aggredito da un marocchino

Un macellaio aggredito nella serata di lunedì da un 27enne marocchino, finisce al Pronto soccorso dell’ospedale San Timoteo. Il giovane nordafricano voleva la carne senza pagarla e al rifiuto del commerciante è passato alle vie di fatto. Sul posto sono intervenuti, a Montecilfone, anche i militari dell’Arma. «Non basta aver rotto i vetri e smontato mezza vetrina, aver messo a soqquadro un’attività commerciale, aver mandato in ospedale il proprietario del negozio? Mi chiedo perché qualcuno non fermi questo recidivo e già ben noto alle cronache del paese, visto che continua indisturbato a fare casino davanti al bar, come se nulla fosse successo? È mai possibile tutto questo? È mai possibile che quasi si debba aver paura di uscire? Tutto questo è paradossale, uno schifo, Montecilfone caduta nel pieno degrado e nessuno muove un dito! Forza Luca, la nostra solidarietà è totale!», il post di un residente. Episodio che ha fatto muovere in prima persona il sindaco Giorgio Manes, che ieri mattina ha scritto a Carabinieri e questura: «Il cittadino straniero (identificandolo), attualmente residente nel comune di Termoli, è presente quotidianamente sul territorio di Montecilfone, pur non avendo la residenza e la dimora abituale. A causa delle ripetute segnalazioni pervenute, per i continui fastidi arrecati a tutta la cittadinanza, non ultimo l’increscioso episodio di aggressione a un commerciante, che ha subito danni fisici e materiali, a tutela della collettività si chiede urgentemente il vostro intervento».

The post Macellaio di Montecilfone aggredito da un marocchino appeared first on PrimoPiano Molise.

Coppa, i Lupi approdano ai quarti: ora c’è il Formia

Uno dei quarti di finale della Coppa nazionale d’Eccellenza sarà Campobasso-Formia (8 e 22 marzo, si parte in casa del Formia). I laziali si sono sbarazzati dei sardi del Budoni dopo i calci di rigore. I Lupi conquistano la qualificazione espugnando il piccolo campo di San Giovanni Teatino che ospita le gare interne del Sambuceto. Giusto così per quanto visto: prestazione corposa dei ragazzi in rossoblù con gol decisivo dagli undici metri di Nicola Vanzan, già castigatore dell’Isernia. Non è stata una passeggiata: i padroni di casa non hanno mai mollato colpendo anche una traversa.
Buona partenza del Campobasso che mette subito gli avversari nella loro metà campo. Di Meo decide per un po’ di turnover: dentro Sabatino al centro della difesa oltre che Tizzani adattato a sinistra. In avanti Traoré agisce alle spalle di Lombari e Franchi. Prima opportunità per Traoré che al 5’ gira a rete ma la difesa respinge. Dall’altra parte è Brattelli ad alzare troppo la mira sugli sviluppi di un corner. Il Campobasso fa la partita e al 10’ Vanzan mette dentro un pallone succulento per Franchi che arriva all’impatto ma il marcatore gli chiude lo spazio forse toccando di braccio. Occhio però a Rodia che vede fuori dai pali Di Rienzo e tenta l’eurogol da venticinque metri, para il portiere di Mirabello. La risposta è sul destro di Tordella che di controbalzo dal limite va a un metro dal palo al termine di una bella azione. Campobassani che ripartono con continuità ma manca l’ultimo passaggio. Prima del riposo di un nulla fuori il tiro-cross di Franchi.
Ripresa. Pronti via e traversa di Brattelli su un tiro-cross fortunoso da destra. Dentro Guillari per Franchi e ritorno al classico 4-3-3 con la punta centrale. Match meno piacevole nella seconda frazione in cui le due squadre sembrano annullarsi con le rispettive difese. Servirebbe un po’ di imprevedibilità. Anzi no, un episodio. Che arriva al 63’: fallo di mani in area di Camplone su cross di Traoré, calcio di rigore per il Campobasso trasformato alla perfezione dal mancino di Vanzan. Di Meo decide di gettare nella mischia anche Colombo e Potenza per Lombari e Traoré. Proteste veementi su sponda abruzzese per un presunto rigore non concesso a Sparvoli, per l’arbitro è tutto regolare. I rossoblù si schierano in fase di non possesso con una difesa a cinque, in avanti Guillari e Potenza sono assistiti da Tordella e poi da Anastasia che lo rileva. Ma serve il miglior Di Rienzo sulla conclusione ravvicinatissima di Ranieri a dieci dalla fine. Il portiere si ripete in pieno recupero sullo stesso Ranieri deviando con una mano. Poi è cartellino rosso per D’Angelo a causa di una gomitata nei confronti di Guillari. Grande gioia sotto i cinquanta sostenitori al termine del match.

The post Coppa, i Lupi approdano ai quarti: ora c’è il Formia appeared first on PrimoPiano Molise.