Termoli fa sventolare la Bandiera Blu 2023

Bandiera blu 2023, impegno profuso per ottenerla, ma anche per riconfermarla negli anni a venire. Di questo si è parlato in conferenza stampa, prima che il vessillo simbolo dell’accoglienza turistica e del mare pulito sia stato issato in piazza Sant’Antonio, accanto alle altre bandiere giallorosse e dell’Unione europea. Un riconoscimento che attesta l’impegno per la città. Ieri mattina nella sala consiliare del municipio conferenza stampa per celebrare l’assegnazione della prestigiosa Bandiera Blu che è tornata a sventolare sulla città dopo ben sei anni.
Il riconoscimento è il risultato dell’impegno costante e dell’attenzione dedicata dall’amministrazione comunale alla tutela ambientale e alla qualità delle sue spiagge.
La Bandiera Blu è un simbolo internazionale di eccellenza ambientale, assegnato annualmente alle località costiere che soddisfano criteri rigorosi in termini di qualità delle acque di balneazione, gestione sostenibile, educazione ambientale, sicurezza e servizi offerti ai visitatori. L’ottenimento di questo importante riconoscimento rappresenta un traguardo significativo per Termoli e testimonia l’impegno del Comune nel preservare le sue risorse naturali.
Alla conferenza erano presenti il sindaco Francesco Roberti, l’assessore ai Lavori Pubblici Enzo Ferrazzano, l’assessore all’Ambiente Rita Colaci, l’assessore alla Cultura Silvana Ciciola, l’assessore al bilancio Giuseppe Mottola, l’assessore al Turismo Michele Barile, il dirigente del settore Ambiente Gianfranco Bove.
Durante la conferenza stampa, il sindaco di Termoli Francesco Roberti ha espresso piena soddisfazione per l’assegnazione della Bandiera Blu, sottolineando l’importanza di sentirsi una comunità, partecipare al miglioramento e rafforzare le proprie radici. Ha anche evidenziato l’impegno costante del Comune nel promuovere la consapevolezza ambientale e nell’implementare misure per la sostenibilità delle spiagge e delle aree circostanti.
Le diverse opere messe in campo dall’Amministrazione hanno dimostrato che Termoli è una città ecosostenibile e che ha un ricco patrimonio storico, artistico e culturale. L’impegno non ha solo riguardato la qualità delle acque con lo spostamento del depuratore, ma anche la gestione dei rifiuti, l’apertura del centro del riuso e l’ecomobilità, tutti elementi essenziali per rendere una città ecosostenibile. Abbiamo provveduto a tutelare il paesaggio costiero, stando attenti a proteggere il fratino e la tipica vegetazione del nostro territorio, per consegnare alle generazioni future la nostra spiaggia con le sue tipicità. L’assessore all’Ambiente Rita Colaci ha ringraziato l’Amministrazione comunale, il dirigente del settore Ambiente e la Rieco che ha fatto un grande lavoro entrando nelle scuole per promuovere progetti di educazione ambientale. Ha ribadito come l’assegnazione della Bandiera Blu è solo l’inizio di un lavoro costante e delicatissimo che va fatto su tutto il territorio e per tutto l’anno. L’assessore Silvana Ciciola ha sottolineato l’importanza delle iniziative svolte con i bambini durante gli ultimi anni, sia nelle scuole sia sulle spiagge e ha ringraziato tutti coloro che hanno contribuito all’assegnazione di questo importante vessillo, in particolare i dirigenti Bove, Vecchiarelli e la Rieco per il contributo nelle scuole del territorio.
Il vicesindaco Vincenzo Ferrazzano ha dichiarato che l’ottenimento della Bandiera Blu è dovuto a un grande lavoro di squadra.
Il settore dei lavori pubblici ha svolto un duro lavoro per ricucire i rapporti con la società che cura l’impianto di depurazione e a breve inizieranno i lavori di spostamento del depuratore, oltre agli appalti sul parcheggio ecosostenibile del piazzale della chiesa del crocifisso. Ha ribadito come questa Amministrazione è riuscita ad ottenere quasi tutti i finanziamenti previsti dal PNRR, tra cui rientra la costruzione della pista ciclabile che va da Madonna a Lungo, passando per via Firenze e ricollegandosi a quella sul lungomare. L’assessore al Turismo Michele Barile ha portato all’attenzione il ruolo centrale delle strutture ricettive del territorio, che rappresentano un elemento fondamentale per l’assegnazione della Bandiera Blu, la quale darà la possibilità a Termoli di ricollocarsi in un turismo d’eccellenza.
Infine l’assessore Giuseppe Mottola che ha riferito che il merito va a tutti coloro che hanno collaborato all’ottenimento della Bandiera Blu e che l’Ufficio Ambiente è stato la punta di diamante di questo ambito progetto. Prima della conferenza stampa è stata ratificata la convenzione con Plastic Free con la sottoscrizione del Sindaco Francesco Roberti e Maria De Gaetano.

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Il Festival dei Misteri parte in anticipo: dal 1° giugno eventi per tutti i gusti

Sarà probabilmente l’ultimo Corpus Domini targato Gravina ma il sindaco, in corsa alla presidenza della Regione con il centrosinistra, ha lasciato un’impronta significativa al Festival dei Misteri, confermando l’impianto della scorsa edizione ma con tante altre novità. Frutto del lavoro di squadra con i componenti dell’esecutivo e i presidenti delle commissioni che hanno iniziato a pianificare il ricco cartellone già durante lo scorso inverno. Il risultato è un programma che cerca di accontentare tutti i gusti e tutte le età, con iniziative che spaziano dallo sport alla fotografia, dal ‘green’ alla valorizzazione dei prodotti locali, con al centro, ovviamente, la tre giorni clou della festività. Il calendario degli appuntamenti, che quest’anno durerà per tutto il mese di giungo, è stato presentato ieri dal sindaco Roberto Gravina insieme alla vice sindaca, Paola Felice, al presidente dell’Associazione Misteri e Tradizioni, architetto Liberato Teberino, il presidente della Commissione consiliare Cultura, Nicola Giannantonio, il consigliere comunale Antonio Vinciguerra e Pippo Venditti che ha fornito la sua consulenza e disponibilità all’amministrazione per allestire il gli eventi musicali principali del cartellone.
«Sarà un Corpus Domini che aggiunge e non sottrae, che cresce, – ha detto il sindaco di Campobasso, Roberto Gravina – basti pensare che quest’anno il Festival dei Misteri potrà fregiarsi sia del patrocinio del Ministero della Cultura che di quello del Turismo, a dimostrazione di come si stia lavorando per dare una riconoscibilità nazionale e internazionale sempre più marcata all’intera manifestazione, con eventi di diversa natura dislocati in varie zone della città, riprendendo il percorso organizzativo testato nella passata edizione, con una cura per i particolari per la quale ringrazio la vice sindaca Paola Felice e l’architetto Liberato Teberino per tutto ciò che con l’Associazione Misteri e Tradizioni mette in campo ogni anno per garantire la perfetta riuscita della sfilata degli ingegni del Zinno per le strade della nostra città».
«Particolare attenzione quest’anno abbiamo deciso di dedicare ai bambini e alle famiglie – ha detto la vice sindaca Felice – con l’allestimento in via Roma, di un’area appositamente pensata per loro e il loro divertimento. Grazie al lavoro coordinato anche con la Commissione Cultura e per il quale ringrazio il presidente Nicola Giannantonio, siamo riusciti a proporre alla città un cartellone che vedrà un alternarsi di proposte culturali, musicali, di mostre fotografiche ed eventi sportivi che si aggiungono alle consuete proposte previste per la settimana del Corpus Domini e che mirano, sempre di più, così come è nel programma della nostra amministrazione, a sviluppare un modello di marketing territoriale con al centro la nostra festività più sentita e partecipata».
Verrà riproposto, anche quest’anno, il ‘Festival dei Misteri tra borghi e tradizione’ con le consuete casette in legno che ospiteranno i Comuni che hanno aderito alla manifestazione. Inoltre ci sarà uno spazio dedicato esclusivamente ai prodotti enogastronomici molisani e un mercatino dei lobbisti con i souvenir dei Misteri. L’amministrazione, in collaborazione con la Caritas di Campobasso, ha pensato anche al sociale: il 29 giugno andrà in scena al Savoia uno spettacolo teatrale il cui ricavato sarà interamente donato al market solidale di Casa degli Angeli.
Non ci sarà ‘l’invasione’ delle bancarelle: la fiera si svolgerà sempre all’ex Romagnoli ma il Comune, come fatto già nella scorsa edizione, ha deciso di prevedere meno spazi per lasciare il centro più libero e dare maggiore risalto ad altre iniziative.
Cambia invece la location delle giostre, non più nell’area di via IV Novembre, ma nella zona industriale, in piazza I Maggio. Ci sarà, ovviamente, il servizio navetta che dalle periferie arriverà sia in centro sia nell’area dei concerti di Selvapiana. E la musica sarà il pezzo forte dell’edizione 2023: grande, infatti, l’attenzione sugli eventi live presentati in conferenza da Pippo Venditti. «Oltre ai due concerti a pagamento che l’amministrazione ha già presentato in anteprima nelle passate settimane e che si terranno nell’area eventi di Selvapiana, mi riferisco a quello di Mannarino, previsto per sabato 10 giugno, e a quello di Fabri Fibra, in programma domenica 11 giugno, entrambi date zero dei loro tour estivi, ci saranno importanti eventi musicali in piazza della Vittoria, aperti a tutti gratuitamente, come già accaduto l’anno scorso. Si inizierà venerdì 9 giugno, con Sergio Caputo e la sua Big Band, che proporranno il concerto “Un sabato italiano 40”, nell’area spettacoli di Piazza della Vittoria, alle ore 21.30. Sabato 10 giugno, sempre nella stessa location in centro, DJ set con Dompero, Dj Uncino e Deliuan che animeranno la piazza con una serata attesa non solo dai più giovani. Infine, domenica 11 giungo, nella serata di Corpus Domini, un vero finale d’autore in Piazza della Vittoria lo proporranno i protagonisti di Passione Live, una “colorata carovana” di musicisti e interpreti di altissimo livello che si è proposta di diffondere e far rivivere la “canzone napoletana” classica e contemporanea attraverso un entusiasmante tour concretizzatosi in una serie di sold-out in location e festival prestigiosi. Tra i protagonisti di Passione Live ci saranno Francesco Di Bella (24Grana), Roberto Colella (La Maschera), Maldestro, Gnut, Flo, Irene Scarpato (Suonne d’Ajere), Simona Boo, Raiz (Almamegretta) e ‘O Zulù (99Posse)».
Sull’evento più atteso, la sfilata dei Misteri, ha dato qualche anticipazione Liberato Tiberino: «Abbiamo terminato la selezione dei figuranti tra più di 150 candidati. Ne abbiamo scelti 55 con 40 riserve. Quest’anno in molti hanno chiesto di fare i portatori per la prima volta, dunque c’è stato un fisiologico ‘ricambio’ . Inoltre, per la prima volta, arriverà a Campobasso anche una delegazione del Fai per assistere alla sfilata».
In conclusione il sindaco ha fornito anche un po’ di numeri per quanto riguarda le prevendite dei due concerti a pagamento che si terranno nell’area eventi a Selvapiana. Per quanto riguarda il concerto di Mannarino, data zero del suo tour estivo, già venduti la metà dei biglietti disponibili, ovvero 2.400, con soli posti a sedere. Invece, per il concerto di Fabri Fibra che non avrà posti a sedere, si è già giunti alla cifra di ben oltre 6.000 tagliandi venduti e ancora mancano oltre quindici giorni al Corpus Domini.

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Sollievo dal dolore, le cure palliative sono centrali nell’assistenza sanitaria

Sollievo dalla sofferenza e dal dolore: oggi non è più solo un concetto associabile alle fasi terminali di una malattia, ma anche per esempio alle patologie croniche.
Le cure palliative diventano così un settore di specializzazione per i professionisti della sanità, in particolare per gli infermieri che hanno un ruolo strategico. Per questo, in occasione della XXII Giornata Nazionale del Sollievo, che si celebra domani, l’Opi di Campobasso e Isernia ha organizzato un corso di formazione all’auditorium della Gil che è stato anche l’occasione per fare il punto su un setting assistenziale cruciale.
L’obiettivo, ha spiegato a margine la presidente dell’Ordine delle professioni infermieristiche Maricristina Magnocavallo, era quello di focalizzare l’attenzione sulle «cure al paziente terminale o cronico che sia affetto da dolori particolari, spesso applicate al domicilio. Un percorso omnicomprensivo che va assolutamente implementato». Bisogna, quindi, «sviluppare professionalità sul territorio e incrementare la specializzazione infermieristica». Ragionare, ha aggiunto Magnocavallo, in termini di sinergia e di rete. Perché spesso, per esempio, un paziente dimesso dall’ospedale non trova subito la struttura in cui proseguire la terapia.
Tra i relatori, il direttore dell’hospice di Larino Mariano Flocco. «È un periodo roseo per le cure palliative perché a livello ministeriale c’è stata una grande valorizzazione del servizio nelle unità che, oltre l’hospice comprendono vari altri setting assistenziali. Quello principale resta il domicilio del paziente che noi teniamo come posto privilegiato per la cura – ha detto Flocco – perché è presente tutto il suo mondo. Solo in situazioni particolari, in cui questo non è più possibile, proponiamo l’hospice che poi diventa effettivamente la casa, perché raccomandiamo molto la presenza dei familiari». Con le nuove disposizioni ministeriali, ha detto ancora, e i fondi dedicati specificamente alle cure palliative si dovrebbero avere più vantaggi, una maggiore capacità di offrire un servizio sanitario ma anche sociale che fra i più essenziali.

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