Sorteggiato l’ordine delle liste: così sarà la scheda elettorale

È stato respinto il ricorso presentato dalla Democrazia Cristiana contro l’esclusione della lista del partito alle elezioni regionali del Molise.
Ieri mattina al Palazzo di Giustizia di Campobasso è stato quindi effettuato il sorteggio per stabilire l’ordine dei simboli sulla scheda elettorale che gli elettori troveranno ai seggi il 25 e 26 giugno.
Per quanto riguarda i candidati alla carica di presidente prima Emilio Izzo (Io non voto… i soliti noti), poi Roberto Gravina (centrosinistra) e infine Francesco Roberti (centrodestra).
Per quanto riguarda le liste, al primo posto sorteggiata Costruire Democrazia. Seguono Lega, Udc, 5 stelle, Molise democratico e socialista, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Popolari, Alternativa Progressista (Sinistra Verdi), Il Molise che vogliamo, Il Molise in buone mani, Pd, Io non voto i soliti noti e Progresso Molise.
Sulla scheda elettorale si troveranno quindi il nome di Izzo con accanto la lista Io non voto… i soliti noti. Poi quello di Gravina con le formazioni collegate in quest’ordine: Costruire democrazia, 5 stelle, Molise democratico e socialista, Alternativa progressista, Pd e Progresso Molise. Infine, Roberti con, nell’ordine, Lega, Udc, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Popolari, Il Molise che vogliamo e Il Molise in buone mani.

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Campagna in sordina, ma ora si cambia marcia

Si è già chiusa la prima settimana di campagna elettorale per le regionali del Molise. Una campagna che è partita, inaspettatamente, in sordina, a rilento. Finora, fatte salve poche fiammate polemiche, sostanzialmente all’insegna del fair play.
Ancora pochi i botta e risposta fra centrodestra e centrosinistra, che sembrano studiarsi e non volersi ancora sbilanciare. L’unico colpo a sorpresa, dal punto di vista delle dichiarazioni mediatiche, lo ha messo a segno Emilio Izzo, il terzo incomodo, designato presidente da “Io non voto… i soliti noti” con la denuncia di un episodio di aggressione in famiglia ai danni di una sua candidata costretta a ritirarsi prima della presentazione della lista in Tribunale.
Qualche bordata del capogruppo 5s Andrea Greco, qualche altra del leader di Costruire democrazia Massimo Romano. Ma fin qui nulla rispetto alle loro performance delle passate elezioni.
I temi su cui lo scontro, che fisiologicamente prima o poi si accenderà, sarà focalizzato sono invece ben delineati: sanità e infrastrutture in primis. La mobilità, per esempio, è stata già al centro del confronto a distanza fra il ministro Salvini, che ha annunciato fra le altre cose nuovi treni per le tratte regionali, e il candidato governatore dei progressisti Roberto Gravina che gli ha mandato a dire: ti hanno informato male i tuoi di centrodestra, qui è tutto fermo e l’elettrificazione va a rilento.
L’antipasto, quindi, è stato molto light. La sensazione è che adesso si entra nel vivo. Domani mattina a Campobasso ci sarà la convention di presentazione del leader del centrodestra Francesco Roberti. Sarà il debutto elettorale di una coalizione che viene da cinque anni di governo e si ripresenta in blocco alle urne tranne che per il candidato governatore, che non è più Donato Toma ma il sindaco di Termoli. Al Centrum Palace quindi è attesa la folla della grandi occasioni con i big dello schieramento.
Lunedì pomeriggio, stessa location, il responsabile nazionale dell’organizzazione di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli parteciperà alla presentazione della lista del partito. Con lui, naturalmente, i tanti candidati di peso (fra cui Pallante, Iorio, Micone, Scarabeo, Aida Romagnuolo, Antonacci, D’Egidio) e il coordinatore Filoteo Di Sandro.
Passando all’altro fronte, il presidente dei 5 stelle Giuseppe Conte sarà presto in Molise, in agenda avrebbe inserito più di una tappa per venire a sostenere la lista del Movimento e il leader pentastellato della coalizione Gravina. Il Pd, che martedì presenterà la squadra, attende solo la data, ma la presenza della segretaria Schlein è certa. Per Elly, alle prese con i forti malumori interni dopo la sconfitta alle amministrative, le regionali del Molise sono un banco di prova importante.
Infine, sposa la causa di Io non voto… i soliti noti e la rilancia il segretario nazionale di Riconquistare l’Italia
Lorenzo D’Onofrio: «Congratulazioni e un grosso in bocca al lupo, anche a nome di Riconquistare l’Italia, al nostro Cosmo Cutone e all’amico Nicola Lanza, che saranno candidati al Consiglio regionale del Molise per le elezioni che si terranno il 25 e 26 giugno, in un progetto nato grazie alla collaborazione sul territorio sviluppata con l’esperienza di Italia Sovrana e Popolare. Sosteniamoli».

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Estate 2023, record per il turismo: Molise primo per arrivi e presenze

Quella che comincerà ufficialmente il 21 giugno prossimo (dal punto di vista del meteo si spera prima) sarà un’estate da record per il turismo in Italia. E il Molise, nelle previsioni di Demoskopika, stavolta è in cima alla classifica: +7,3% di arrivi e +14,2% di presenze.
Complessivamente 68 milioni i turisti in tutta Italia, quasi 267 milioni i pernottamenti, con una crescita rispettivamente pari al 4,3% e al 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2022. L’effetto è positivo, di riflesso, anche sulla spesa turistica: stimati circa 46 miliardi di euro, con una crescita del 5,4% rispetto al 2022. In Molise si stima una spesa di 54 milioni (+3,4%).
Scenario confortante sull’incoming: scelgono l’Italia 35,3 milioni di stranieri pari a poco più della metà (51,7%) del dato complessivo degli arrivi previsti con 131,5 milioni di presenze. Inoltre, l’analisi storica dei flussi evidenzia che il periodo giugno-settembre del 2023 dovrebbe caratterizzarsi per il maggior numero di arrivi sia rispetto al periodo pre pandemico del 2019 (+3,7% di arrivi e + 2,6% di presenze) e sia, addirittura, dal 2000 (+71,9% di arrivi e + 26,2% di presenze).
Nel modello previsionale dell’Istituto di ricerca si collocano, in ordine decrescente rispetto alla variazione percentuale, il Molise con 76mila arrivi (+7,3%) e 300mila presenze (+12,4%), la Campania con 3,1 milioni di arrivi (+6,6%) e con 11,9 milioni di presenze (+4,1%), il Trentino Alto Adige con 6 milioni di arrivi (+6,3%) e 26,5 milioni di presenze (+6,7%), la Valle d’Aosta con 643mila arrivi (+6,0%) e con 1,7 milioni di arrivi (+4,8%), il Lazio con 5,1 milioni di arrivi (+5,9%) e 16,3 milioni di presenze (+3,8%). E, ancora, Basilicata con 467mila arrivi (+5,3%) e con 1,7 milioni di presenze (+3,1%), Veneto con 10,8 milioni di arrivi (+4,7%) e con 46,1 milioni di presenze (+3,1%), Lombardia con 7,4 milioni di arrivi (+4,4%) e 22,3 milioni di presenze (+4,0%), Emilia-Romagna con 6,3 milioni di arrivi (+4,0%) e con 27,4 milioni di presenze (+1,8%) e, infine, Toscana con 7,4 milioni di arrivi (+3,9%) e con 29,1 milioni di presenze (+3,2%).
Dati, questi, che soddisfano l’assessore regionale al Turismo Vincenzo Cotugno: «Abbiamo lavorato tanto per promuovere la bellezza del Molise in Italia e nel mondo. Lo abbiamo fatto con risultati straordinari».

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