Le brutte abitudini sono dure a morire: niente 14esima per gli autisti del trasporto pubblico

«Finalmente è arrivata l’estate che come ogni anno porta con sé il mancato pagamento della quattordicesima per i lavoratori del trasporto pubblico». La denuncia porta la firma di Emilio Santangelo, segretario della Faisa Cisal, che punta il dito contro le società Sati e Atm, ‘colpevoli’ di non aver pagato, alla scadenza prevista, la mensilità che spetta ai rispettivi dipendenti senza nemmeno preoccuparsi di avvisarli quando il dovuto sarà corrisposto. E dire che i lavoratori si erano illusi, ma non più di tanto, che con il nuovo presidente della Regione si potesse finalmente voltare pagina. Qualcuno, forse a ragione, potrebbe obiettare che per cambiare registro è necessario del tempo. Però bisogna mettersi nei panni dei lavoratori. «Difficile descrive il loro stato d’animo – scrive la Faisa Cisal -, ormai rassegnati alla perversa gestione che subiscono da parte delle aziende che dimostrano giorno dopo giorno la propria inadeguatezza nel gestire un settore cosi delicato. Mancati pagamenti, mancati riposi ed una gestione dispotica e feudale del personale stanno portando sempre più lavoratori a cambiare aria, chi può o cambia lavoro o cambia regione. Quello che teniamo ad evidenziare è che la difficoltà delle aziende nei pagamenti non è che un effetto di una generale situazione disastrata. Riteniamo, per il momento, inutile rimarcare le numerose deficienze del TPL, ma senz’altro invitiamo il neo presidente a mettere mano nel settore, a cominciare dalla insulsa scelta del doppio lotto di gara. Senz’altro saremo a sua disposizione per eventuali confronti. Auguriamo sinceramente al nuovo presidente Roberti di riuscire a ottenere le soluzioni che finora nessuno è riuscito a trovare».

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Nuovi spiragli per il rilancio dell’ospedale di Venafro

Novità rilevanti dalla Asrem per l’Ospedale di Comunità Santissimo Rosario di Venafro. A seguire questa nuova fase di riorganizzazione della rete ospedaliera molisana, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale, l’assessore Oscar Simeone che ha avuto la specifica delega dal sindaco Alfredo Ricci.
Nei giorni scorsi si è svolta una riunione operativa e molto concreta presso la Direzione dell’ospedale di comunità di Venafro, alla presenza del direttore di Distretto di Isernia De Bernardo, del direttore amministrativo Santoro, del commissario straordinario Evelina Gollo e del dirigente medico ed assessore alle politiche sanitarie del Comune di Venafro e di personale del nosocomio cittadino. L’incontro è servito anche per comunicare, tra l’altro, della recente nomina del dottore Antonio De Marco (provvedimento numero 359 del 7 luglio 2023 della struttura commissariale) a direttore della Medicina di base, specialistica, riabilitativa e residenziale. «L’insediamento del nuovo direttore di Medicina di base dottore De Marco – spiega l’assessore alle Politiche sanitarie Oscar Simeone – è stata l’occasione per fare il punto della situazione relativamente al rafforzamento e sviluppo di attività e servizi da erogare presso l’ospedale di comunità di Venafro. In particolare, si è evidenziato che le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza potranno essere strumento per un maggior sviluppo dell’assistenza primaria territoriale che sia in grado di rispondere al fabbisogno di salute lasciato scoperto dalla razionalizzazione della rete ospedaliera». Si intravedono, dunque, spiragli positivi per il rilancio dell’ospedale di comunità Santissimo Rosario di Venafro, dopo i tagli avvenuti negli ultimi anni che hanno creato non poche polemiche e messo sotto accusa i vertici della Asrem e della Regione Molise, oltre agli attacchi rivolti al sindaco Ricci e alle continue rimostranze del Comitato “S. Rosario” guidato da Gianni Vaccone. L’assessore Oscar Simeone sta lavorando per ottenere il massimo per i servizi da erogare presso la struttura ospedaliera cittadina, senza dimenticare le medicina territoriale. «La difesa del territorio e una sanità più vicina e prossima alle persone – sostiene ancora l’assessore Oscar Simeone – rappresentano la sfida dei prossimi anni. Le strutture territoriali, la digitalizzazione, la telemedicina, l’innovazione tecnologica e la formazione del personale sanitario potranno determinare un’assistenza sanitaria territoriale più efficiente, equa e sicura tale da consentire la tutela del diritto alla salute per tutti i cittadini», conclude l’assessore Oscar Simeone. Ora si punta a mettere in pratica tutto quanto previsto dal Piano della Sanità a vantaggio dell’ospedale di comunità di Venafro, come promesso dall’ormai ex commissario Donato Toma. È solo l’inizio di un nuovo corso, come ha spiegato l’assessore Simeone. Lo sperano gli operatori sanitari che lavorano al “Santissimo Rosario” e lo sperano ancora di più i cittadini.
Marco Fusco

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Il weekend dice bene con questo gran caldo alle imprese balneari, luglio soffre “l’infrasettimanale”

Elevato afflusso turistico, quasi sold-out, sulla spiaggia termolese, ma solo nel fine settimana, vale sia per i servizi degli stabilimenti balneari che per ristorazione e pernottamento. Insomma, non decolla ancora compiutamente la stagione turistica, secondo l’osservatorio del nostro punto di riferimento, il presidente del Sib-Confcommercio Nico Venditti, che per il quarto fine settimana ha registrato numeri interessanti, progressivamente in aumento. Il prossimo weekend sarà il banco di prova per il mese più importante. Da anni, infatti, il mese di luglio è considerato di transizione e l’ottimo andamento nel fine settimana è dovuto anche al gran caldo.

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