Detenuto in Israele senza accuse formali, il gruppo 5s presenta una mozione per la liberazione di Khaled

A circa un mese dall’arresto del cittadino italo palestinese – marito di una ragazza campobassana – detenuto in Israele senza formali accuse, i consiglieri del Movimento 5 Stelle di Palazzo San Giorgio hanno presentato una mozione per chiedere al sindaco Paola Felice di sollecitare il ministro degli Esteri, il Governo e le istituzioni internazionali ad accertare, denunciare e sanzionare ogni violazione dei diritti umani ai danni di Khaled al Qaisi e ad adoperarsi per ottenere il suo tempestivo rilascio e rimpatrio.
La mozione verrà discussa nella prossima seduta di Consiglio utile e verrà trasmessa anche all’Ambasciata di Israele in Italia.
«Nonostante El Qaisi abbia già trascorso numerosi giorni in carcere – evidenzia il gruppo 5 stelle – si hanno poche notizie sul suo stato di salute e sul tenore delle accuse che gli vengono mosse. Si è appreso che il 21 settembre, come previsto, si è tenuta l’udienza relativa alla proroga del suo trattenimento in carcere conclusasi con un’ulteriore estensione della detenzione per altri 11 giorni. Il tribunale ha deciso che, al termine di questa lunga proroga, sempre finalizzata alla raccolta di elementi, entro un massimo di 3 giorni a partire dal 1° ottobre, le investigazioni dovranno presentare delle accuse poiché il termine per questa forma di detenzione cautelare decadrebbe. Khaled dunque fino ad allora, senza che siano state formulate delle accuse a suo carico, resterà recluso nella prigione di Petah Tikwa nella quale è stato quotidianamente sottoposto a interrogatorio, sempre senza la presenza del suo difensore.
La moglie e la madre del giovane italo-palestinese hanno scritto una lettera- appello alle autorità italiane in cui esprimono la massima preoccupazione e angoscia per il trattamento a cui il loro congiunto potrebbe essere sottoposto: “Immaginiamo Khaled in completo isolamento, senza contatti col mondo esterno, senta percezione reale dello scorrere del tempo, sotto la pressione di continui interrogatori, in pensiero angosciato per la sorte del proprio figlio e di sua moglie lasciati allo sbaraglio con l’unica immagine negli occhi relativa alla sua deportazione in manette”;
Francesca Albanese, Relatrice Speciale deII’Onu per le violazioni dei diritti umani nei Territori Palestinesi occupati, ha pubblicamente espresso “preoccupazione per l’arresto del cittadino italiano Khaled El Qaisi”, affermando che “le modalità di arresto e detenzione riportate sinora sembrano violare i diritti di El Qaisi, sollevando anche sospetti di discriminazione razziale”.
Si tratta dunque di un arresto incomprensibile, sul quale il governo italiano deve attivarsi immediatamente a tutela del nostro concittadino».
I consiglieri esprimono «ferma condanna per ogni violazione della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, in particolare l’articolo 9 (“Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato”) e l’articolo 13.2 (“Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese”) e grave preoccupazione per le sorti di un cittadino italiano trattenuto in un altro Paese contro la sua volontà e in assenza di ragioni personali o capi d’accusa nei suoi confronti».

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Palazzo Magno ‘sceglie’ il nuovo presidente, il 5 novembre le elezioni

Il 5 novembre Palazzo Magno avrà un nuovo presidente. Sono state infatti convocate le elezioni della Provincia di Campobasso, per scegliere solo il presidente – che prenderà il posto del facente funzione Orazio Civetta, subentrato, a suo volta, al governatore Francesco Roberti – mentre il Consiglio resterà ancora in carica. Trattandosi si elezioni di secondo livello, sono chiamati al voto solo gli amministratori della provincia in carica il giorno prima della data delle elezioni.
Le operazioni di voto si svolgeranno dalle ore 8,00 alle ore 20,00 nel seggio unico che sarà costituito presso la Sala della Costituzione della Provincia di Campobasso.
Possono essere eletti alla carica di presidente della Provincia i sindaci dei Comuni ricompresi nel territorio della provincia in carica il cui mandato scada non prima di diciotto mesi dalla data di svolgimento delle elezioni.
L’elezione del presidente avviene sulla base di liste concorrenti composte da un candidato che devono essere sottoscritte da almeno il 15% degli aventi diritto al voto accertati al 35° giorno antecedente quello della votazione.
Le liste saranno presentate presso l’Ufficio Elettorale costituito presso la Provincia di Campobasso, con sede in via Roma, 47, nei seguenti giorni dalle ore 8,00 alle ore 20,00 di domenica 15 ottobre 2023 (ventunesimo giorno antecedente il giorno delle elezioni), dalle ore 8,00 alle ore 12,00 di lunedì 16 ottobre 2023 (ventesimo giorno antecedente la votazione).
Lo scrutinio ha inizio immediatamente dopo la chiusura delle operazioni di voto oppure alle ore 8 del giorno successivo alla votazione. Alle operazioni di scrutinio possono assistere i rappresentanti di lista. Alla proclamazione si provvede il giorno stesso delle operazioni di scrutinio alla presenza dei rappresentanti di lista o del candidato Presidente eventualmente designati presso il seggio elettorale, di dichiarare il presente decreto immediatamente eseguibile.

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“Molise in turismo”, consegnati ieri i riconoscimenti di valore nazionale

Una giornata mondiale del turismo che ha proposto, ieri mattina, nella sala Adriatico dell’UniMol, a Termoli, un connubio di passerella e dibattito, con presenza di rango locali e nazionali, a cominciare dai presidenti delle associazioni che promuovono il plein-air, ossia turismo di camper, caravan e roulotte, come Guido Chiari e Giovanni Grassi, e il presidente della Regione, Francesco Roberti. Grand comis dell’evento il commissario straordinario dell’Azienda di soggiorno, che assieme alla Regione e all’UniMol ha organizzato l’evento, che ha permesso di consegnare riconoscimenti a giornalisti italiani, imprenditori, conduttori televisivi di programmi Rai e Tv 2000. Presente anche il presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Molise Vincenzo Cimino. Le targhe sono state assegnate a: Stefano Passaquindici, Responsabile pagine turismo quotidiano “Il Giornale” di Milano; Maurizio Drago, Responsabile pagine turismo SETTIMANALE “TUTTO” nonché Direttore quotidiano “Venezia e dintorni”; Silvana Benedetti, direttore “Sensidelviaggio.it”, redattrice “TRAVELGLOBE.IT”; Franca Dell’Arciprete Direttrice di “AmbienteEuropa.info”, collaboratrice di “Turismo all’aria aperta.it” e “Turismo del Gusto”; Silvia Jacovitti – Programmista regista, curatrice museale; E.ON Energia – ”L’impronta del Gigante invisibile”: green e territorio; Fonderia Pontificia Marinelli – Più di mille anni di campane per il mondo; Raffaele Iannucci – una vita dedicata al turismo; Mario Placidini – “Borghi d’Italia” Tv 2000 raccontati tra arte e tradizione; Livio Leonardi – “Paesi che vai” – Rai Storia e cultura. «Dobbiamo far in modo che i turisti che vengono in Molise conoscano e visitino tutta la nostra regione». Lo ha detto Adamo Spagnoletti, vice Presidente regionale di Coldiretti Molise, intervenendo oggi nella sede dell’Università degli studi del Molise a Termoli dove si è tenuto un incontro in occasione della Giornata Mondiale del Turismo. Nel corso del meeting, cui ha preso parte anche il presidente della Regione, Francesco Roberti, Spagnoletti ha sottolineato che vi sono degli ostacoli alla crescita del turismo in regione, «a cominciare dalla mancanza di una rete viaria adeguata, in particolare nelle aree interne, che non agevola gli spostamenti da un sito all’altro del Molise. La valorizzazione del Made in Italy – ha inoltre evidenziato il vice Presidente di Coldiretti – è di fondamentale importanza perché ciò che attrae maggiormente i turisti è di certo l’abbinamento fra cultura ed enogastronomia, soprattutto a km zero, come dimostrano anche le presenze nei nostri agriturismi di Campagna Amica e Terranostra». Sono 37,5 milioni gli italiani che hanno deciso di andare in vacanza per almeno qualche giorno nell’estate 2023 per una spesa che sale a 25 miliardi di euro, con un aumento del 4% rispetto all’anno precedente. È quanto emerge dal primo bilancio Coldiretti/Ixe’ in occasione della Giornata Mondiale del Turismo promossa dal UNWTO il 27 settembre e dedicata quest’anno agli investimenti green. Un risultato che – sottolinea la Coldiretti – è il frutto di un calo dei turisti italiani a giugno ed agosto ed un aumento a luglio e settembre favorito dal clima mite e dai bassi costi. Si accorcia il periodo delle vacanze e per la metà degli italiani in viaggio (50%) la durata della vacanza è stata inferiore alla settimana mentre per il 25% – continua la Coldiretti – è compresa tra 1 e 2 settimane, ma c’è un fortunatissimo 4% che si è spinto a stare fuori addirittura oltre un mese. E’ stato il mare a fare la parte del leone ma particolarmente apprezzate sono anche le scelte alternative per conoscere – sottolinea Coldiretti – una Italia cosiddetta “minore” dai parchi alla campagna, dalla montagna fino ai piccoli borghi che ben il 72% degli italiani in vacanza dichiara di visitare magari anche solo con una gita in giornata. Le vacanze 2023 hanno registrato una netta preferenza sulle mete nazionali – continua la Coldiretti – spinta da una maggiore prossimità ai luoghi di residenza, dal desiderio di riscoprire le bellezze d’Italia o dalla voglia di ritornare in posti già conosciuti dove ci si è trovati bene negli anni precedenti e si è più tranquilli rispetto ad ambiente, servizi e persone. Ma – spiega Coldiretti – c’è anche una quota del 28% di italiani, oltre 1 su 4 tra coloro che viaggiano, che ha deciso di trascorrere una vacanza all’estero spinti spesso dalle offerte più convenienti. La maggioranza degli italiani in viaggio – riferisce la Coldiretti – ha scelto di alloggiare nelle case di proprietà, di parenti e amici o negli appartamenti in affitto, in ripresa l’albergo, che si piazza davanti ai bed and breakfast ma nella classifica delle preferenze molto gettonati sono anche i 25mila agriturismi presenti in Italia spinti secondo Terranostra e Campagna Amica dalla ricerca di un turismo più sostenibile che ha portato le strutture ad incrementare anche l’offerta di attività con servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, oltre ad attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici o wellness. L’Italia – conclude la Coldiretti – è leader nel turismo green con quasi 14 milioni di presenze stimate nel 2023 tra ospiti italiani e stranieri lungo tutto il territorio nazionale, sulla base delle previsioni di Terranostra. Giornata mondiale Turismo, Regione Molise e Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo la celebrano con un convegno all’Unimol di Termoli dal tema: “Guardare Oltre”.

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