Mese: Novembre 2023
Liste d’attesa, accordo fra Unimol e commissari per l’endocrinologia

Si rafforza il dispositivo messo in campo dalla struttura commissariale della sanità, in sinergia con la Regione e con il supporto operativo dell’Asrem, per ridurre le liste d’attesa.
Dopo il via libera all’acquisto di prestazioni dalle strutture private convenzionate, il commissario Marco Bonamico e il sub Ulisse Di Giacomo hanno approvato altri due provvedimenti che hanno la stessa finalità: abbattere l’arretrato di visite ed esami che l’azienda di via Petrella ha accumulato negli ultimi anni (il governatore Francesco Roberti in Consiglio ha parlato di 60mila prestazioni inevase in quattro anni).
Per raggiungere l’obiettivo, l’Asrem può coinvolgere (oltre a cliniche e laboratori privati) specialisti ambulatoriali e ospedalieri, personale medico universitario contrattualizzato con l’azienda e anche i medici in pensione. A stabilirlo è il decreto 46 del 31 ottobre. Il successivo decreto 47 approva l’accordo con l’Unimol per la “conduzione di uno studio clinico inerente nuovi modelli per la prevenzione, gestione e monitoraggio della patologia endocrinologica nella Regione Molise, attraverso l’erogazione di prestazioni di specialistica ambulatoriale per il recupero delle liste d’attesa”.
In pratica la facoltà di Medicina, con il proprio personale «contribuirà all’erogazione di prestazioni di specialistica ambulatoriale per il recupero delle liste d’attesa relative alle branche specialistiche di endocrinologia e di diagnostica per immagini presso il presidio ospedaliero Cardarelli di Campobasso e condurrà uno studio clinico inerente nuovi modelli di prevenzione, gestione e monitoraggio della patologia endocrinologica e in particolare di quella inerente alla ghiandola tiroidea».
Le prestazioni che Unimol si impegna a recuperare sono 1.200: 200 prime visite, 200 esami ecografici, 200 prime visite + esami ecografici (in questi tre casi entro il 31 dicembre) e 600 visite di controllo (entro il 29 febbraio 2024).
Di necessità (ridurre le liste d’attesa), virtù: scopo finale dell’accordo è la progettazione di un innovativo modello di organizzazione e gestione delle attività clinico-ambulatoriali in ambito endocrinologico. Responsabili dell’intesa sono i prof Gianfranco Vallone (radiologia) e Maurizio Gasperi (endocrinologia).
Per questa attività la Regione riconoscerà all’ateneo 70mila euro. A disposizione dell’Asrem, in base al primo decreto varato per l’acquisto di visite ed esami dai privati, ci sono circa 1,8 milioni di euro.
r.i.
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Ammodernamento dei frantoi e green energy, fondi dalla Regione
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È stato approvato dall’assessorato alle Politiche agricole della Regione il bando per l’ammodernamento dei frantoi oleari (finanziato dalla misura “Innovazione e meccanizzazione nel settore agricolo e alimentare) del Psr).
L’avviso destina circa 1,7 milioni di euro all’erogazione di contributi a fondo perduto per ammodernare gli impianti di lavorazione, stoccaggio e confezionamento dell’olio extravergine di oliva con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità del processo produttivo, ridurre la generazione di rifiuti e favorirne il riutilizzo a fini energetici.
Nello specifico, spiegano dall’assessorato guidato da Salvatore Micone, si prevede di favorire l’ammodernamento dei frantoi esistenti anche attraverso l’introduzione di macchinari e tecnologie che migliorino le performance ambientali dell’attività di estrazione dell’olio extravergine di oliva. Il rinnovo degli impianti tecnologici è determinante ai fini del miglioramento della qualità degli olii e ai fini di un generale incremento della sostenibilità della filiera olivicolo-olearia.
Beneficiari dell’aiuto solo le aziende agricole, le imprese agroindustriali, comprese le loro associazioni e cooperative, i titolari di frantoi oleari che effettuano estrazione di olio extravergine d’oliva.
Tutti gli investimenti dovranno attenersi al principio del “non arrecare un danno significativo”, cioè non dovranno portare a un peggioramento delle condizioni ambientali e delle risorse naturali.
Il contributo sarà concesso in conto capitale. L’aliquota di contributo applicabile è pari al 65% dell’importo dei costi di investimento ammissibili. Nel caso di imprese condotte da giovani agricoltori è aumentata all’80%. Il contributo massimo concedibile per ciascun progetto è pari a 120mila euro.
Il termine ultimo per il completamento delle operazioni, inteso come conclusione fisica (opere, forniture), è fissato al 31 gennaio 2026.
La domanda di aiuto deve essere presentata entro e non oltre il 15 gennaio 2024 a pena di irricevibilità. Deve, inoltre, essere presentata esclusivamente secondo le modalità fissate da Agea, utilizzando la specifica modulistica prodotta dal Sian (www.sian.it), previa apertura (o eventuale aggiornamento) e validazione alla data di presentazione della domanda di aiuto, del Fascicolo aziendale informatizzato. Può anche essere presentata in proprio o tramite strutture abilitate all’accesso Sian riconosciute dalla Regione Molise. È ammessa in ogni caso la delega – da parte del soggetto interessato o, in caso di società, da parte del legale rappresentante – seguendo le istruzioni contenute nel documento aggiornato sull’utilizzo della firma elettronica per lo sviluppo rurale (Psr) presente nell’area pubblica del portale Sias. Infine, la domanda deve riportare la firma Otp (One Time Password) del soggetto richiedente.
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