Officina divorata dalle fiamme a Toro, parte la raccolta fondi per aiutare Peppe

40.000 euro: è l’obiettivo a cui ambisce la raccolta fondi lanciata da Biagio d’Arienzo, un giovane di Campobasso che, insieme all’associazione Autostella Tuning, ha deciso di tendere una mano al proprio amico Peppe, il carrozziere che ha perso tutto nel devastante rogo che ha interessato martedì scorso il capannone adibito ad officina meccanica tra Toro e Monacilioni.
La carrozzeria di Peppe, donata tempo fa dalla comunità La Valle di Toro guidata da padre Lino, negli anni ha contribuito anche a dare una seconda occasione ai ragazzi con problemi di tossicodipendenza formandoli attraverso un percorso lavorativo. Tra circa un mese Peppe avrebbe trasferito la propria attività in una nuova struttura.
Martedì, poi, il rogo che ha distrutto anni di lavoro e di sacrifici: le fiamme, innescate probabilmente da un cortocircuito, hanno avvolto l’intero capannone provocando danni ingenti sia alle auto sia agli attrezzi custoditi al suo interno.
Da qui l’idea di Biagio di istituire una raccolta fondi insieme all’associazione Autostella Tuning, del quale Peppe fa parte, sul sito gofundme.com.
«Ho attivato questa raccolta fondi per aiutare un amico in seria difficoltà – spiega Biagio -. Peppe è un ragazzo che la sera del 20 febbraio ha perso il suo capannone e tutto ciò che conteneva per un incendio. Questa officina era il suo riscatto, l’ha aiutato a far parte della società e il suo lavoro gli ha permesso di crearsi una bella famiglia e un nutrito gruppo di amici con la passione per il tuning. Questa raccolta fondi servirà a ricomprare le attrezzature e a ripagare i danni alle vetture che erano in quel momento nella carrozzeria».
Tutto ciò che si trovava all’interno dell’attività ha in realtà un valore ben superiore rispetto alla cifra stabilita dalla raccolta fondi: «Solo una delle quattro auto che erano in officina valeva anche più di questa cifra – spiega ancora Biagio -. Per questo chiediamo anche ad ex carrozzieri che hanno chiuso di recente la propria attività di donare quanto più materiale possibile, ad esempio macchinari e attrezzi, per aiutare Peppe a ripartire da zero».
Chiunque potrà contribuire ad aiutare Peppe a ricostruire la sua attività. Basterà cliccare sul sito https://gofund.me/da890f74 ed effettuare una donazione.

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«Contro il Sora siamo pronti a un’altra grande battaglia»

Un pomeriggio in cui società, squadra e tifosi sono stati un tutt’uno, unitissimi verso un unico obiettivo che molti per scaramanzia preferiscono non nominare. Grazie all’iniziativa fortemente voluta dal vicepresidente rossoblù Nicola Cirrincione, la seduta di lavoro del Campobasso si è svolta ieri a porte aperte allo stadio. Diversi curiosi sugli spalti, vogliosi di spingere anche solo con la presenza ogni singolo calciatore in vista di un’altra battaglia sportiva contro il Sora. Salterà il match il leader della squadra Luis Maldonado, appiedato per un turno dal giudice sportivo per recidività in ammonizione. Allenamento a tutto gas, sotto lo sguardo di mister Pergolizzi e la costante voce del suo vice Piccirilli coadiuvati da uno staff tutto molisano. Cirrincione ha voluto innanzitutto sottolineare l’importanza del successo ottenuto domenica scorsa a Senigallia: «Abbiamo fatto una grandissima prestazione, una delle migliori. Ogni settimana si incontrano difficoltà, domenica con cinque gol realizzati e una prova veramente ottima ci siamo deliziati. Benissimo così».
Che gara si aspetta col Sora?
«Un’altra grande battaglia. Mancherà Luis Maldonado ma il mister troverà sicuramente le contromisure per tamponare. Abbiamo una grande rosa, ci faremo pronti domenica prossima».
Avete aperto le porte dello stadio per far seguire l’allenamento ai tifosi: sempre più uniti?
«I tifosi sono incredibili. Avevo subito pensato assieme a Matt di fare questa iniziativa che amo tanto. L’abbiamo fatto l’anno scorso in Eccellenza, giusto riproporlo. È bello sentire la vicinanza della gente, noi siamo felici quando siamo assieme ai tifosi. Bello anche per i ragazzi sentire il calore della gente che è venuta all’allenamento».
Punto su punto contro la Sambenedettese: la lotta sembra ormai a due?
«In realtà è da inizio campionato che c’è questa situazione più o meno, i punti si guadagnano, poi magari si perde qualcosa ma ora siamo nel momento più importante e ogni partita può diventare decisiva. Io non eliminerei dalla lotta squadre come L’Aquila e Avezzano, le stesse Senigallia e Chieti che sono sempre competitive. Questa è la situazione in questo “maledetto” campionato».
Che si spera possa diventare “benedetto” a fine stagione…
«Sì, io sono scaramantico, affrontiamo il Sora e pensiamo a una partita per volta come dice il mister. Speriamo di superare il Sora così posso farmi otto-nove di viaggio tranquillo. Noi saremo vicini alla squadra fino a fine campionato, arriveranno altri soci, come Gardner che è felice e soddisfatto».
Entusiasta domenica scorsa anche il socio rossoblù, Ellner Gardner: «È stata un’ottima partita, abbiamo conquistato tre punti importantissimi – spiega il socio dei lupi – a questo punto del campionato ogni punto diventa fondamentale per il nostro obiettivo. Dobbiamo continuare ad esprimerci in campo così, le partite sono sempre meno». fds

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