Campobasso. Disagi alla Guerrizio, Praitano rassicura i genitori: lavori quando la scuola sarà chiusa

Ha avuto un confronto con i genitori degli alunni della Guerrizio, preoccupati per le condizioni dei piccoli costretti ad oltrepassare una nube di polvere e detriti per entrare a scuola. L’assessore all’istruzione Luca Praitano si è immediatamente interessato della vicenda, cercando di trovare una soluzione condivisa. Del resto i lavori di abbattimento del plesso di via Crispi, eseguiti dalla ditta Scaranata, non avevano causato alcun disagio. Non si può dire lo stesso per gli interventi sul secondo istituto, quello adiacente alla Nina Guerrizio, affidati ad un’altra impresa che, dopo le legittime lamentele dei genitori,è stata contattata dall’esponente della giunta per chiedere maggiore perizia e cautela durante le operazioni. Ieri mattina l’assessore ha incontrato i genitori e il dirigente scolastico fornendo rassicurazioni e garantendo che non ci saranno più disagi. Le operazioni di abbattimento scuola saranno concentrate durante la chiusura dell’istituto per le vacanze di Carnavale (12-13-14 febbraio). Se ciò non sarà possibile o dovesse prolungarsi, provvederà a chiudere la Nina Guerrizio il tempo necessario per l’ultimazione dall’abbattimento della struttura adiacente con apposita ordinanza. Inoltre il piazzale della scuola – ha assicurato – sarà pulito più volte a settimana dai mezzi della Sea.
Dunque una soluzione opportuna per cercare di ridurre i disagi che è stata apprezzata dai genitori, anche per la disponibilità mostrata dall’assessore Praitano.

The post Campobasso. Disagi alla Guerrizio, Praitano rassicura i genitori: lavori quando la scuola sarà chiusa appeared first on PrimoPiano Molise.

Cimitero cittadino, al via l’iter per l’ampliamento

Il cimitero cittadino di Isernia sarà ampliato: ieri, l’annuncio del sindaco Piero Castrataro, che ha spiegato come sia ufficialmente partito l’iter che porterà alla realizzazione di nuovi loculi presso il cimitero capoluogo.
L’opera pubblica, dal valore di circa 3 milioni di euro, sarà realizzata mediante autofinanziamento, ha aggiunto il primo cittadino.
«A breve sarà emanato un avviso pubblico che servairà a sondare l’interesse della cittadinanza alla concessione di loculi e ossari – ha dichiarato -. I singoli cittadini, compilando un semplice modulo, potranno manifestare il proprio interesse o confermare quello già manifestato con precedenti richieste formulate al Comune.
Dopo l’approvazione del progetto per l’ampliamento del cimitero di Castelromano, diamo inizio anche ad un percorso atteso da anni, in risposta alla forte esigenza di incrementare gli spazi presso il cimitero capoluogo di Isernia» – ha concluso.

The post Cimitero cittadino, al via l’iter per l’ampliamento appeared first on PrimoPiano Molise.

Larino. Minaccia e picchia suo padre, arrestato dall’Arma

Maltrattamenti in famiglia, vera e propria piaga sociale nel basso Molise. È stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Larino il giovane che ha minacciato di morte il padre e lo ha picchiato, anche alla presenza dei militari. Si conclude così, nella peggiore dei modi, la vicenda di un nucleo familiare che, al netto dei torti e delle ragioni delle controparti hanno visto il tristo epilogo di un genitore aggredito che, anche per amor di padre, ha sporto denuncia contro il proprio figlio. È la storia di un ragazzo, che già qualche mese addietro aveva molestato la propria fidanzata, risultando poi destinatario di un provvedimento di divieto di avvicinamento alla stessa ragazza, previsto proprio dalle ultime modifiche in tema di “codice rosso”. Questa volta il giovane, a seguito di una furibonda lite, si è scagliato con il padre, aggredendolo e minacciandolo di morte. A nulla son valsi i tentativi di un genitore che, pur di salvare il proprio figlio, ha richiesto l’intervento dei militari, cercando giustizia verso il sangue del proprio sangue. E neanche l’intervento dei militari ha, poi, calmato il ragazzo il quale si è scagliato nuovamente contro il padre minacciandolo di morte e facendo scattare la pena più severa, ovvero il carcere. È una storia che vede le ragioni del cuore andare verso una direzione diametralmente opposta a quelle della ragione, ma che seguono lo stesso “filo rosso”, cioè quello dell’amore di un padre verso il figlio. Rosso come il codice attivato proprio in queste situazioni che, ormai tristemente attuali, portano le vittime ad aggrapparsi all’unica ancora di salvataggio chiamata Stato. In sede di giudizio, la magistratura ha disposto la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, con il divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati alla parte offesa per motivi di lavoro o familiari, con divieto assoluto di mettersi in contatto con la stessa parte offesa in qualsiasi modo, anche attraverso interposta persona, per telefono e telematico. “Possiamo aiutarvi” è quanto ripetono, senza sosta, i militari dell’Arma dei carabinieri anche al termine di questa vicenda, invitando sempre a contattare il 112 per qualsiasi problematica. Lo Stato c’è e risponde, affinché quel (codice) rosso di violenza e brutalità, con una sola chiamata, possa trasformarsi nel colore dell’amore e della giustizia.

The post Larino. Minaccia e picchia suo padre, arrestato dall’Arma appeared first on PrimoPiano Molise.