Il carcere di Larino sarà ristrutturato al più presto

Il penitenziario di Larino, carcere di massima sicurezza, sarà ristrutturato. Il comitato paritetico Giustizia-Ministero delle Infrastrutture ha approvato la realizzazione di nuovi interventi in materia di edilizia penitenziaria per un valore complessivo di oltre 36 milioni di euro. In particolare, sono stati approvati lavori per 1,1 milioni di euro per la ristrutturazione della Casa di Reclusione di Larino. A darne notizie il senatore di Fratelli d’Italia, Costanzo Della Porta. «Sono orgoglioso del poderoso intervento del Governo Meloni sull’edilizia penitenziaria. Abbiamo ereditato una situazione disastrosa, con istituti fatiscenti ed un Corpo di Polizia ridotto allo stremo perché flagellato da turni massacranti e mancanza di dotazioni e risorse. Ogni giorno compiamo un piccolo passo nell’invertire la rotta per recuperare posti detentivi, garantire caserme dignitose ai nostri agenti di Polizia Penitenziaria, efficientare i nostri istituti e soprattutto metterli in sicurezza», dichiara Andrea Delmastro delle Vedove, Sottosegretario di Stato alla Giustizia. «Gli interventi adottati dimostrano tutta l’attenzione del Governo Meloni alle esigenze di sicurezza degli italiani e ai bisogni strutturali delle nostre città. Continueremo a lavorare, fianco a fianco, per dare ai nostri territori le risposte che meritano», ha commentato il senatore Costanzo della Porta. Anche l’onorevole Elisabetta Lancellotta (FdI) si è dichiarata soddisfatta per il finanziamento destinato all’edilizia penitenziaria nel carcere di Larino. «Sono soddisfatta che il governo abbia approvato la realizzazione di nuovi interventi in materia di edilizia penitenziaria per oltre 36 milioni di euro. Per quanto riguarda il Molise, è stato dato il via libera ai lavori di ristrutturazione del carcere di Larino, in provincia di Campobasso, dal valore di oltre un milione di euro. Per Fratelli d’Italia il tema delle carceri e della sicurezza delle persone è fondamentale. Dopo anni di noncuranza sull’argomento da parte della sinistra, il governo Meloni ha invertito la tendenza ed intende assicurare alla Polizia penitenziaria tutto il necessario per svolgere in modo dignitoso e in protezione il proprio lavoro. La ristrutturazione del carcere di Larino è da tempo attesa: per questo, il suo finanziamento rappresenta una pagina positiva per il Molise e segna l’ennesima promessa mantenuta dal governo Meloni. Voglio dunque ringraziare il Sottosegretario di Stato alla Giustizia, Andrea Delmastro delle Vedove, per il suo instancabile ed encomiabile lavoro. Il frutto della sinergica attività tra il governo e i rappresentanti del territorio sta dando costantemente ottimi frutti».

The post Il carcere di Larino sarà ristrutturato al più presto appeared first on PrimoPiano Molise.

Petrella celebra il patrono, giornata ricca di emozioni

Quest’anno la festa del Santo patrono di Petrella Tifernina è stata particolarmente sentita e ricca di emozioni.
Oltre alla funzione religiosa con la Santa messa celebrata dall’arcivescovo Biagio Colaianni e la processione accompagnata dal Gruppo bandistico “Città di Ailano”, il Comitato festa ha raggiunto i petrellesi fuori regione, consegnando loro a distanza i tradizionali taralli di San Giorgio.
L’Amministrazione comunale, con la collaborazione della locale proloco, ha realizzato e consegnato ad ogni famiglia di Petrella una icona con San Giorgio Martire con la quale i sono stati addobbati balconi e finestre.
A coronare la giornata, oltre al concerto bandistico ed i fuochi d’artificio, è stata consegnata dal sindaco Alessandro Amoroso la massima onorificenza civica il “San Giorgio d’Oro” al dottor Gaetano Cicchitto con la seguente motivazione: “Per la lodevole attività nella ricerca scientifica nel campo della medicina” .
Cicchitto, nato a Petrella Tifernina nel 1958, dirigente medico di Malattie dell’apparato respiratorio – Polo Pneumologia di Scafati, dopo la pandemia del Covid 19 ha prodotto una serie di studi e delle pubblicazioni scientifiche riconosciute a carattere internazionale come quella sugli anticorpi monoclonali in periodo Omicron su pazienti particolarmente fragili dal titolo: “Effectiveness of strovimab in the Omicron storm time. A case series.”

The post Petrella celebra il patrono, giornata ricca di emozioni appeared first on PrimoPiano Molise.

25 aprile, festa della libertà. «Onoriamo la Costituzione»

La guerra di liberazione dell’Italia dal nazifascismo condotta dall’8 settembre 1943 non finì il 25 aprile 1945, ma quel giorno è stato scelto come simbolo perché in quella data cominciò la ritirata dei tedeschi e dei soldati della Repubblica di Salò da Milano e Torino, in seguito allo sfondamento della Linea Gotica da parte degli alleati e all’azione della Resistenza.
Su proposta del presidente del Consiglio Alcide De Gasperi, il 22 aprile 1946, il Re Umberto II emanò un decreto: «A celebrazione della totale liberazione del territorio italiano, il 25 aprile 1946 è dichiarato festa nazionale». La ricorrenza venne celebrata anche negli anni successivi, ma solo nel 1949 è stata istituzionalizzata come festa nazionale, insieme al 2 giugno, festa della Repubblica.
«Le celebrazioni, quest’anno, arrivano in un momento in cui la riflessione sull’antifascismo e su tutto ciò che è compressione dei diritti e delle libertà fondamentali, così come sulla universalità e modernità della nostra Carta costituzionale, risulta ancor più necessaria ed urgente», ha dichiarato ieri la capogruppo del Pd in Regione Alessandra Salvatore a nome anche dei colleghi Fanelli e Facciolla. Le norme costituzionali «che pongono al centro i diritti e le libertà fondamentali, individuali e collettive, sono il frutto del lavoro di donne e di uomini, dalle più diverse estrazioni politiche, che, dopo avere subito, sulla propria pelle, la negazione di quei diritti fondamentali durante la dittatura nazifascista, dopo avere partecipato alla lotta di liberazione partigiana (gran parte delle madri e dei padri costituenti hanno avuto un ruolo attivo), hanno voluto mettere tutti noi al riparo dal rischio che potessero di nuovo verificarsi analoghe condizioni liberticide. Tutta la Costituzione repubblicana (non solo la XII disposizione transitoria e finale, secondo cui “è vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista”) rappresenta strutturalmente la condanna del nazifascismo e, quindi, di ogni totalitarismo».
Tra le iniziative previste oggi in Molise, quella organizzata da Cgil, Cisl, Uil, Auser, Anpi e diverse associazioni antifasciste, a Monte Marrone (Rocchetta al Volturno). A partire dalle 10, la manifestazione durante la quale sarà deposta la corona in ricordo del partigiano Giame Pintor nei pressi del cippo che lo ricorda. Sempre insieme all’Anpi Molise, a partire dalle ore 9.30 di stamane, il sindacato partecipa alla passeggiata storica nella toponomastica resistenziale di Campobasso. Il percorso ha come punto di partenza la casa dell’antifascista Giovanni Tucci in via Monsigor Bologna. Nella mattinata di sabato 27, inoltre, la Cgil e l’Anpi, in collaborazione con i Comuni di Trivento e Salcito, proporranno, nei comuni Trignini, il ricordo della Banda Partigiana Porfirio e di Maria Ciarravano con un’iniziativa dal titolo “Nei luoghi della Resistenza molisana”.
Intanto, da poche ore è diventata legge la norma che prevede la presenza di associazioni anti abortiste nei consultori. «Soldi pubblici, di e per tutte, vengono dati a favore di persone e associazioni che vedono l’aborto come un peccato e che pretendono di imporre il proprio pensiero a tutte», il commento della segretaria confederale Cgil Molise Sabrina Del Pozzo. «Alla vigilia del 25 Aprile riaffermiamo i valori della libertà e della democrazia. Se oggi penso alla Resistenza penso alle donne, ma penso anche alle lavoratrici e ai lavoratori che devono avere la prima parola e che invece spesso non possono permettersi di avere neppure l’ultima».

The post 25 aprile, festa della libertà. «Onoriamo la Costituzione» appeared first on PrimoPiano Molise.