Screening mammografico, da oggi la postazione mobile è ad Agnone

Screening mammografico nel piazzale antistante l’ospedale Caracciolo di Agnone. Nell’ambito dei Livelli Essenziali di Assistenza, l’Asrem e la Regione Molise promuovono il programma di prevenzione secondaria della neoplasia della mammella, che riguarda le donne residenti in Molise tra i 50 ed i 69 anni, che non abbiano già effettuato una mammografia all’interno del programma di screening regionale negli ultimi 24 mesi. A tal proposito, a partire da oggi, giovedì 26 settembre, un camper munito della necessaria apparecchiatura, farà tappa in diverse località della regione per eseguire gli esami. Fino al successivo 4 ottobre, il mammografo mobile sarà presente nel Piazzale antistante l’ospedale ‘Caracciolo’ di Agnone. Lo stesso si sposterà il 7 ottobre a Civitanova del Sannio. Dal 10 al 25 ottobre a Larino ed il 28 ed il 29 ottobre a Casacalenda. Dunque, le donne con i requisiti per accedere agli screening, che abbiano ricevuto l’invito ad effettuare l’esame potranno, domani, recarsi nel centro altomolisano. Tuttavia anche chi non sia stato raggiunto da alcuna comunicazione e negli ultimi due anni non abbia effettuato il controllo, potrà raggiungere la postazione alle porte del nosocomio per la registrazione e l’accesso alla prestazione. Le attività si svolgeranno dalle ore 8.30 e fino alle 13 e dalle ore 14 alle 16. Per qualsiasi informazione è possibile scrivere una mail all’indirizzo screening.oncologici@asrem.molise.it o contattare i numeri di telefono 0874 409160 – 0874409449 – 0874409249 (dalle ore 10 alle ore 12).

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Manca l’accordo integrativo, stato di agitazione fra gli specialisti del Sumai

Stato di agitazione dei “sumaisti” in Molise.
La mobilitazione è stata proclamata dal Sindacato unico dei medici ambulatoriali (gli specialisti che operano in convenzione con l’Asrem nelle strutture distrettuali e ospedaliere) a causa – si legge in una nota a firma del segretario regionale Domenico Coloccia – della «persistente mancanza di un accordo integrativo di comparto nonostante le inveterate sollecitazioni alle strutture regionali. Gli specialisti convenzionati interni lamentano inoltre rilevanti problematiche nella organizzazione delle prestazioni ambulatoriali e persino disposizioni Asrem in spregio dei fondamentali diritti del lavoratore come ad esempio quello alla salute».
Sono state già avviata procedure legali, spiega ancora Coloccia. Inoltre, gli specialisti Sumai annunciano la programmazione di uno sciopero di categoria «che si rende necessario al termine di una stagione di rinvii ad oltranza e proposte inascoltate».

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L’emergenza idrica sferza anche Bojano ma è ‘giallo’ sui motivi delle chiusure

Arrivano anche a Bojano i disagi connessi all’emergenza idrica ancora in atto in tutta la regione. Come informa Grim – società che col passaggio al sistema idrico integrato gestisce le risorse idriche molisane – le pompe di sollevamento di Monteverde saranno infatti spente dalle 23 alle 6, fino al prossimo 2 ottobre compreso.
A comunicarlo, direttamente il presidente del CdA, Massimo Saluppo, in una nota: «Si informano i gentili utenti del comune di Bojano che a causa della ulteriore riduzione dell’apporto idrico fornito dall’Azienda speciale regionale Molise Acque conseguente al calo dell’erogazione dalle sorgenti, saranno spente le pompe di sollevamento di Monteverde dalle ore 23 alle ore 6 dei giorni dal 25 settembre 2024 (ieri, ndr) al 2 ottobre compreso. La predetta operazione potrà comportare dei disservizi sull’utenza del Comune di Bojano attraverso una minore o totale mancanza di afflusso idrico ovvero una minore pressione. Le suddette operazioni di spegnimento, però, consentiranno di gestire in maniera ottimale la risorsa idrica che risente ancor più dell’ulteriore inevitabile riduzione del normale flusso idrico attuata dalla Asr Molise Acque in questi giorni.
Gli aggiornamenti saranno pubblicati entro il 2 ottobre sul sito istituzionale della Grim Scarl, a mezzo stampa e sul gruppo WhatsApp del Comune “Bojano Informa”. In ogni caso, per ogni tipo di dubbio o necessità – proseguono – si invita a contattarci al numero 0874 1919702 (attivo h24 – 7 giorni su 7). Grim è a disposizione dell’utenza per qualsiasi tipo di informazione o chiarimento».
Dal presidente di Molise Acque, Stefano Sabatini, è arrivata però contestualmente una smentita circa il contenuto di alcune informazioni riportate nel comunicato di Grim. «Nnon c’è stata alcuna ulteriore riduzione del flusso rispetto a quella comunicata lo scorso 16 settembre – afferma Sabatini -. Le pompe di Monteverde sono attive e non è previsto lo spegnimento» – conclude in riferimento agli impianti gestiti da Molise Acque.
Insomma, si tinge di giallo il caso dei disservizi che da qui al 2 ottobre, come annuncia Grim, dovrebbero colpire l’utenza bojanese. Circostanza particolare, dopo mesi in cui sembrava che il capoluogo matesino avesse quasi del tutto evitato gli effetti peggiori della crisi idrica: ora, all’improvviso, l’emergenza sembra aver subito un’accelerata tanto da tornare a colpire in pochi giorni parecchi comuni del territorio, tra cui anche il capoluogo di regione e i centri limitrofi.

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