Trignina, vertice proficuo: scongiurata la chiusura

L’unione di intenti tra amministratori locali e l’Anas sembra aver portato al risultato sperato: la galleria Serre, oggetto di lavori di manutenzione, sarà percorribile anche se con inevitabili disagi. Scongiurata l’ipotesi di chiusura, con conseguente deviazione del traffico veicolare che avrebbe coinvolto il territorio di Carpinone e quello di Sessano del Molise.
Verranno collocati impianti semaforici a doppio senso di circolazione (ovvero, a senso unico alternato) ma le attese degli automobilisti potrebbero durare anche 20 minuti, così come da simulazione effettuata proprio da Anas.
Ieri mattina il “disco verde” alle proposte arrivate proprio dal territorio e dai sindaci della provincia e dopo una interlocuzione continua con l’azienda, il presidente della Provincia Daniele Saia ha incontrato – assieme al sindaco Manolo Sacco che ha la delega alla ViaQbilità – nella sede dell’ente di via Berta i referenti regionali dell’Anas che si è mostrata fin da subito intenzionata ad ascoltare le richieste del territorio e quindi evitare la completa chiusura del tratto stradale, inizialmente paventata.
E si è quindi arrivati a definire e disciplinare, come spiega proprio l’assessore provinciale Sacco, il traffico viario rispetto alla manutenzione straordinaria della galleria Serre: verranno apposti i semafori a doppio senso di circolazione.
Sarò evitato il transito per Carpinone e il rientro sulla Trignina all’altezza del bivio di Sessano.
La decisione di interdire completamente il traffico lungo questo tratto viario, all’altezza proprio della galleria Serre che sarà interessata da lavori di manutenzione, aveva suscitato forti timori tra gli amministratori delle aree interne, preoccupati per i disagi che avrebbero colpito automobilisti e pendolari, specialmente in vista della riapertura delle scuole. Molti studenti, infatti, si recano ogni giorno a Isernia dai paesi limitrofi, e una deviazione obbligatoria avrebbe comportato percorsi tortuosi e tempi di viaggio significativamente più lunghi e disagevoli.
Di fronte a queste problematiche, gli amministratori locali hanno trovato sponda nel presidente della Provincia di Isernia, Daniele Saia, e nell’assessore Sacco che hanno scelto di affrontare la questione direttamente con i referenti dell’Anas. Diverse le interlocuzioni, a telefono e anche “in presenza” che poi hanno portato al risultato. Una soluzione soddisfacente per tutte le parti coinvolte.
La riunione, che si è conclusa nella tarda mattinata di ieri, ha portato alla soluzione che, sembra di capire, potrebbe essere rivista nel caso in cui dovesse palesarsi l’esigenza, soprattutto in considerazione del periodo invernale che cade proprio in concomitanza con i lavori di manutenzione.
L’ordinanza potrebbe essere emanata a breve, permettendo così di evitare la deviazione attraverso un percorso alternativo complesso che avrebbe richiesto di attraversare il centro abitato di Carpinone, proseguire lungo la strada provinciale fino a Sessano del Molise e poi rientrare sulla Statale. Un tragitto che, secondo i sindaci delle aree interne, non sarebbe stato in grado di gestire un aumento del traffico senza compromettere la sicurezza stradale.
I lavori sulla galleria Serre dovrebbero iniziare il prossimo lunedì, con una durata stimata di cinque mesi, un intervento cruciale per la manutenzione programmata della galleria Serre di Pesche. Inizialmente previsti per il 2 settembre, i lavori sono stati posticipati da Anas – come riportato nei giorni scorsi da queste colonne – proprio per consentire l’elaborazione di soluzioni che minimizzino i disagi per i pendolari e automobilisti.
Questa decisione, se confermata, rappresenta una risposta alle esigenze del territorio e alle comunità delle aree interne, già penalizzate da una atavica carenza infrastrutturale. Restano ora da attendere l’ordinanza ufficiale e l’avvio dei lavori, con l’auspicio che le misure adottate riducano al minimo i disagi per la popolazione.

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Centro storico di Campobasso, prima prova di larghe intese: documento bipartisan

Il rilancio del centro storico di Campobasso mette tutti d’accordo. Le due sedute del Consiglio monotematico si sono concluse con una ‘prova’ della più volte invocata – soprattutto all’indomani del ballottaggio – amministrazione delle larghe intese, con un atto bipartisan, elaborato e votato da tutte le forze politiche di Palazzo San Giorgio.
«A seguito dell’ampia discussione e della presentazione di numerose proposte, anche da parte di associazioni e cittadini intervenuti – hanno commentato i capigruppo di maggioranza, la sindaca Forte e il presidente del Consiglio Varra – l’Assise ha condiviso in un unico documento gli interventi ritenuti strategici per valorizzare e promuovere con azioni mirate il borgo antico.
Vale la pena porre l’accento sulla straordinaria collaborazione tra le diverse parti politiche, a dimostrazione dell’importanza dell’argomento e della disponibilità alla mediazione da parte di tutti per il bene comune. La maggioranza, nel ringraziare i consiglieri di centrodestra proponenti la seduta specifica sul centro storico, si ritiene ulteriormente soddisfatta per aver avuto l’occasione di esporre le iniziative in corso e da porre in essere per realizzare quanto indicato nel programma di governo dalla città».
Soddisfatto anche il capogruppo di Forza Italia Domenico Esposito: «Lavoreremo affinché il centro storico di Campobasso diventi meta irrinunciabile per i turisti di tutta la regione. Questo il monito, il proposito, il sentimento che ha mosso la mia azione politica in seno alle ultime due sedute di Consiglio. Come primo firmatario, insieme ai colleghi di centrodestra, ho richiesto una discussione in seduta monotematica, ore di lavoro alla presenza di tanti cittadini e rappresentati di associazioni e comitati, che ha portato alla realizzazione di una bella pagina di politica cittadina – sottolinea Esposito -. Con il lavoro serio e responsabile di tutti, abbiamo portato a casa un unico ordine del giorno che ha recepito ben 11 nostre proposte su 13, dando mandato all’intera macchina comunale di realizzare un vero e proprio “Piano integrato di sviluppo strategico per il centro storico di Campobasso».
Anche il gruppo di Fratelli d’Italia, che ha presentato tre odg confluiti del documento finale a firma di Mario Annuario, si dice soddisfatto del risultato, in primis in merito all’annoso problema del parcheggio. «L’ordine del giorno votato ha ripreso la volontà del gruppo di FdI di ripristinare i contrassegni per i residenti del Centro Storico di Campobasso attraverso una linea di pensiero volta a garantire servizi e vicinanza ai cittadini e non problemi e vessazioni.
Come secondo aspetto, l’atto di indirizzo approvato, ha condiviso la necessità di ripristinare una sezione di Polizia Municipale all’interno del Centro Storico di Campobasso non solo come deterrente continuo a forme delinquenziali ormai giornaliere, ma come controllo territoriale ordinario volto alla repressione di fenomeni di violenza non più tollerabili.
Come ultimo aspetto, sempre dietro indicazioni di Fratelli d’Italia, l’Assise Civica ha espresso voti affinché sia pianificato un sistema alternativo e quindi migliorativo del sistema di raccolta differenziata all’interno del Centro Storico di Campobasso, affrontando la tematica nelle competenti Commissioni Consiliari per un confronto costruttivo e propositivo con tutti i soggetti interessati.
La necessità di una seria attenzione alle tante problematiche che si presentano in merito al centro storico della città di Campobasso ci spinge a mettere in evidenza che solo attraverso il coinvolgimento costruttivo di chi vive quotidianamente il centro storico è possibile pianificare una seria azione di rilancio e crescita funzionale allo sviluppo dell’intera città di Campobasso».

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Campobasso. Differenziata in tutta la città ma gli incivili non ‘mollano’

Neppure il tempo di iniziare che tutti i nodi sono venuti al pettine. Il completamento della raccolta differenziata in tutta la città ha fatto emergere un dato chiarissimo: al netto delle difficoltà dell’utenza alle prese con il nuovo servizio e di alcuni malfunzionamenti della tessera par attivare le ecostazioni (che, per onor di verità, si sono registrati), a Campobasso una parte di cittadini è convinta di poter non rispettare le regole. I rifiuti abbandonati in diverse zone del centro, davanti le ecostazioni appena entrare in funzione, ne sono la riprova. È evidente che un gran numero di residenti non è iscritto al ruolo Tari e, di conseguenza, non ha ricevuto in dotazione né il kit dei mastelli né la tessera per i cassonetti. Dunque, non solo inonda le strade di rifiuti ma evade anche le tasse, creando un doppio danno al resto della cittadinanza. Un fenomeno, quello del cosiddetto ‘sommerso’, a cui ha dichiarato guerra l’assessore all’Ambiente Simone Crtetella, promettendo controlli serrati e sanzioni. Anche la Sea si appella alla cittadinanza: «A poco più di 48 ore dall’avvio del nuovo sistema di raccolta differenziata nel Centro Murattiana, continuano a emergere episodi di abbandono dei rifiuti in diverse aree della città.
Sea ricorda a tutti i cittadini che l’abbandono dei rifiuti non solo è un comportamento incivile, ma costituisce anche un reato punibile penalmente. La Municipalizzata esorta la comunità a rispettare le nuove modalità di conferimento, fondamentali per garantire un ambiente più pulito e vivibile per tutti.
Per facilitare l’adozione del nuovo sistema, la Sea ha predisposto un calendario dettagliato che indica i giorni di conferimento per ogni tipo di rifiuto, suddiviso per i diversi moduli delle ecostazioni. I rifiuti devono essere conferiti nei cassonetti dalle ore 11:00 alle ore 23:00 del giorno indicato sul calendario.
Inoltre, un presidio di personale formato è stato collocato presso le ecostazioni per assistere i cittadini e rispondere alle loro domande durante le prime settimane di implementazione. Questo periodo di transizione è stato attentamente pianificato per garantire che tutte le utenze possano adattarsi alle nuove modalità senza difficoltà, minimizzando disservizi e ottimizzando l’efficienza del sistema.
Per un supporto aggiuntivo, sul sito ufficiale di Sea è stata creata una sezione dedicata con tutte le informazioni necessarie sul nuovo sistema di raccolta differenziata.
Sea ringrazia i cittadini per la collaborazione e la pazienza dimostrata in questo periodo di cambiamento, confidando nel pieno rispetto delle regole per il bene dell’intera comunità».

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