Biglietto vincente a Montenero e Pina Di Vincenzo è in gara ad Affari Tuoi

Serie S, numero 030585. Questo biglietto della Lotteria Italia, estratto nella serata magica della Befana, porterà in dote a un fortunatissimo scommettitore, ben centomila euro. Sorteggio con la Dea Bendata amica, quello di due sere fa, per la comunità di Montenero di Bisaccia, che ha accolto con grande gioia e altrettanto stupore la notizia della vincita di categoria 2, legata alla puntata speciale di Affari Tuoi.
Ora la caccia è al legittimo possessore. Una estrazione vincente che conforta il trend di vendite che nel 2024-2025 ha visto aumentare i biglietti staccati in Molise del 39%. Intanto, la filiera fortunata prosegue, sempre ad Affari Tuoi è in gara un’altra cittadina di Montenero di Bisaccia, la signora Pina Di Vincenzo, a cui è giunto un messaggio social di buoni auspici da parte della sindaca Simona Contucci.
«Montenero fortunata. Un grande in bocca al lupo alla nostra concittadina Pina Di Vincenzo per la sua partecipazione alla trasmissione in onda su Rai 1 “Affari tuoi”. Restiamo sintonizzati».

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Isernia città che legge, amministrazione ‘sugli scudi’

Il capoluogo pentro diventa “Città che legge”: un prestigioso riconoscimento attribuito dal Centro per il Libro e la Lettura, d’intesa con l’Anci, alle amministrazioni comunali impegnate in politiche pubbliche di promozione della lettura.
A darne notizia, l’assessore comunale alla Cultura, Luca De Martino. L’obiettivo è quello di riconoscere e sostenere la crescita socio-culturale attraverso la diffusione della lettura quale valore riconosciuto e condiviso – spiega -, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.
Una “Città che legge” garantisce ai suoi abitanti l’accesso ai libri e alla lettura attraverso biblioteche e librerie, ospita festival, rassegne o fiere tematiche, partecipa ad iniziative di promozione della lettura.
«All’ottenimento della qualifica di “Città che legge” per il triennio 2024/2026 – aggiunge l’assessore comunale alla Cultura, Luca De Martino – abbiamo lavorato tanto in questi anni. Lo abbiamo fatto tracciando un percorso che parte dall’organizzazione di eventi specifici, in cui spicca Lettera 423 pronto per una quarta edizione ricca di novità già in programma dal 12 al 15 giugno prossimi, fino ad arrivare alla stipula di un Patto locale per la Lettura tra enti pubblici, istituzioni scolastiche, associazioni culturali e soggetti privati, con l’intento di favorire, mediante la lettura e la sua diffusione appunto, uno sviluppo intellettuale, sociale, culturale ed economico del territorio.
Ai Comuni che ottengono il riconoscimento di “Città che legge” – continua l’assessore De Martino – viene riservata la partecipazione all’omonimo bando di finanziamento destinato a progetti meritevoli finalizzati alla promozione del libro e della lettura, nonché la possibilità di ottenere fondi dal bando Biblioteche e Comunità. Un’occasione importante per traghettare ulteriori risorse da destinare alla promozione e valorizzazione della cultura.
Questo risultato – conclude l’assessore alla Cultura – si inserisce in un più ampio quadro culturale sul quale l’amministrazione comunale sta investendo molto, convinta che possa rappresentare un motore fondamentale di sviluppo per la città, di progresso sociale e, soprattutto, di stimolo all’innovazione e alla creatività».

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Dal Molise alla Normandia: Bojano al centro della scena culturale con il conte Rodolfo

La Normandia ha accolto recentemente oltre 200 partecipanti provenienti da tutta Europa per un evento unico, dedicato alla celebrazione delle radici storiche comuni dei popoli normanni. Tra i protagonisti, l’associazione molisana “De Moulins”, che da 25 anni anima la rievocazione storica dedicata alle origini del Molise, ha saputo portare la storia della regione a un importante riconoscimento internazionale.
Il progetto, ideato dallo staff della Regione Normandia e sostenuto dal presidente Hervé Morin, mira a celebrare il millenario della nascita di Guglielmo il Conquistatore, figura emblematica che ha influenzato profondamente la storia d’Europa. «L’idea è quella di creare un evento internazionale diffuso che celebri le grandi gesta dei normanni e il loro lascito culturale» – ha dichiarato Morin.
Durante i tavoli tematici, il contributo del Molise si è distinto per la sua unicità. Come sottolinea la prof.ssa Maria Grazia Tagliaferri, il nome stesso della regione e di alcuni suoi paesi, come Macchiagodena, porta tracce linguistiche e culturali normanne. «Abbiamo raccontato come Bojano, nel 1142, abbia dato il nome al Molise, e oggi siamo qui, in Normandia, a restituire questo legame attraverso il nostro lavoro culturale» – ha affermato la presidente dell’associazione molisana.
La rievocazione storica dedicata a Rodolfo de Moulins, portata avanti dall’associazione, è stata accolta con entusiasmo. Il progetto è stato inserito tra gli eventi turistico-culturali che la Normandia organizzerà in occasione del millenario. Un risultato di grande rilievo, che testimonia il valore di questa iniziativa nel promuovere il patrimonio storico molisano a livello internazionale.
La delegazione molisana ha ricevuto anche il supporto istituzionale del vice console d’Italia in Normandia e dell’ambasciatrice italiana a Parigi, Emanuela D’Alessandro. «È stato emozionante constatare quanto la storia del Molise abbia suscitato interesse tra i partecipanti di altri Paesi» – ha aggiunto Tagliaferri.
Il ministro francese Bruno Favel ha elogiato l’iniziativa, definendola un esempio straordinario di collaborazione europea: «Questa idea unisce Paesi, associazioni e istituzioni in un progetto che valorizza il patrimonio culturale come forza trainante per il turismo e la coesione sociale».
L’evento non è stato solo un’occasione per celebrare il passato, ma anche per costruire il futuro. I partecipanti hanno lavorato a proposte concrete per un piano condiviso. Per la prof.ssa Tagliaferri, il successo ottenuto è il frutto di anni di dedizione e impegno da parte di numerosi volontari, studiosi e giovani attori molisani.
«Bojano ha riportato il Molise nel cuore della Normandia, dell’Inghilterra e dell’Europa – ha concluso Tagliaferri – dimostrando che, attraverso la cultura e la storia, possiamo competere su scala internazionale, mantenendo viva la nostra identità».
Con questo importante riconoscimento, il Molise si prepara a essere una delle tappe chiave di un percorso storico-culturale che attraverserà tutta Europa, consolidando il suo ruolo di ponte tra passato e futuro.

 

Foto 1: Rodolfo de Moulins (foto di Gabriele Brunetti e Grazia De Gregorio)

Foto 2: L’Ambasciatrice d’Italia in Francia Emanuela D’Alessandro

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