Cancro, “Gli amici di Sara” all’evento Lilt: modello di riferimento pure fuori dal Molise

Si è tenuta a Roma lo scorso fine settimana l’Assemblea nazionale dei presidenti delle Associazioni e dei coordinatori regionali della LILT (Lega italiana per la lotta contro i tumori). L’evento ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti del settore, tra cui il commissario regionale della LILT Molise, Mario Pietracupa, e la dottoressa Alba Di Pardo, esperta di malattie rare di fama internazionale e presidente della LILT della provincia di Isernia.
Durante l’assemblea, Pietracupa ha illustrato il progetto “Gli Amici di Sara”, un’iniziativa di prevenzione oncologica che ha riscosso grande apprezzamento e che ora sarà adottata in cinque regioni del Centro-Sud Italia. Il progetto mira a rafforzare le attività di prevenzione e sensibilizzazione, promuovendo la diagnosi precoce delle patologie oncologiche attraverso un approccio “One Health”, che consente una presa in carico della persona ancor prima della comparsa della malattia. L’obiettivo è allestire punti informativi della LILT negli ospedali e nei luoghi di cura, sensibilizzando la popolazione sull’importanza della prevenzione e degli screening oncologici.
La dottoressa Alba Di Pardo ha manifestato la propria disponibilità a collaborare con le strutture sanitarie che aderiranno all’iniziativa, mettendo a disposizione la sua esperienza nel campo della genetica e dell’analisi delle patologie rare. Il supporto scientifico sarà fondamentale per garantire che il progetto possa avere un impatto significativo sulla diagnosi e sulla prevenzione delle malattie oncologiche.
Mario Pietracupa ha tenuto a precisare che l’iniziativa è completamente su base volontaria e senza fini di lucro, in linea con i principi della LILT. Ha inoltre espresso profonda gratitudine ai medici e al personale di Neuromed e di Responsible Research Hospital, che contribuiscono con dedizione alla realizzazione del progetto (Responsible ha messo a disposizione perfino un ufficio dove la Lilt ha allestito una sede). Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche al direttore generale dell’Asrem, Giovanni Di Santo, per la sensibilità dimostrata nei confronti delle iniziative della LILT e per la proficua collaborazione in atto.
Grazie al successo dell’iniziativa, la Lega italiana per la lotta contro i tumori del Molise diventa ora un modello di riferimento per altre cinque regioni, confermando l’efficacia del progetto “Gli Amici di Sara”, dedicato alla memoria di Sara Patriciello, moglie di Mario Pietracupa, scomparsa prematuramente. L’espansione del progetto rappresenta un passo importante nella lotta ai tumori, sottolineando ancora una volta come la prevenzione e la diagnosi precoce siano strumenti fondamentali per la tutela della salute pubblica.

The post Cancro, “Gli amici di Sara” all’evento Lilt: modello di riferimento pure fuori dal Molise appeared first on PrimoPiano Molise.

Campobasso. ‘Mare’ di rifiuti in via Quircio, Cretella: «Non è questione di metodo ma di civiltà»

Negli ultimi mesi, l’abbandono incontrollato di rifiuti nelle strade cittadine è diventato un problema sempre più evidente, compromettendo il decoro urbano e mettendo a rischio la salute pubblica. Cumuli di immondizia si accumulano nei pressi di cassonetti o, peggio ancora, in aree verdi e periferiche, trasformando angoli della città in vere e proprie discariche a cielo aperto.
La principale causa di questo triste e diffuso fenomeno resta la mancanza di senso civico che spinge alcune persone a liberarsi dei rifiuti in modo irresponsabile.
Uno degli ultimi interventi straordinari risale a pochi giorni fa e ha visto impegnati gli operatori della Sea nei pressi delle ecostazioni in via Quircio. A pubblicare le eloquenti immagini l’assessore Cretella che torna a ribadire la scarsa civiltà da parte di alcuni utenti che, attraverso le proprie azioni, continuano a minare il decoro della città: «Ancora una volta ci troviamo di fronte a una situazione allucinante: un mare di rifiuti gettati a terra, probabilmente un dispetto verso l’amministrazione o gli operatori della Sea che, anche questa mattina (domenica, ndr), sono dovuti intervenire straordinariamente per ripulire e restituire decoro a un angolo della città troppo spesso oggetto di atti di estrema inciviltà.
È importante ribadire che la Sea svolge il proprio servizio in modo impeccabile, garantendo la raccolta regolare dei rifiuti ogni giorno. Tuttavia, se c’è chi esce di notte per sporcare intenzionalmente la città, non è più una questione di metodo bensì di inciviltà.
Non si tratta di mastelli, bidoni o cassonetti: il vero nodo della questione è l’inciviltà radicata in tante persone, non solo in questo quartiere, ma in diverse zone del capoluogo. È evidente che c’è ancora molta strada da fare se esistono cittadini che credono sia normale gettare i rifiuti a terra.
L’amministrazione – spiega l’assessore – sta intensificando i controlli, anche dal punto di vista tributario, perché risulta chiaro che alcuni non sono in regola con la Tari e, non avendo le tessere, evitano la raccolta differenziata preferendo abbandonare i rifiuti in strada in maniera vergognosa.
Questa è purtroppo la realtà quotidiana in via Quircio e in altre zone della città. Ribadisco che i servizi funzionano bene, ma ciò che manca è il rispetto delle regole da parte di tanti cittadini. Qualcuno – rimarca Cretella -, in maniera strumentale, utilizzerà queste immagini per accusare l’amministrazione, facendo paragoni con città come Napoli o Caserta. Non sono assolutamente d’accordo: qui il problema non riguarda altre realtà, ma i comportamenti di alcuni campobassani che dimostrano un grave livello di inciviltà.
Dobbiamo guardare alla nostra città e prendere atto che esiste un problema culturale radicato. E questo, purtroppo, è il risultato».
L’abbandono dei rifiuti, dunque, non è solo un problema di decoro, ma una sfida ambientale e sociale che richiede un impegno collettivo. È tempo di agire con determinazione, per restituire alla città il rispetto e la cura che merita.

Prima e dopo la bonifica

The post Campobasso. ‘Mare’ di rifiuti in via Quircio, Cretella: «Non è questione di metodo ma di civiltà» appeared first on PrimoPiano Molise.

San Polo Matese, nasce l’associazione Presepe vivente

Con ben quarantadue anni di storia, il Presepe vivente di San Polo Matese rappresenta una delle manifestazioni culturali e religiose più significative della comunità locale. Dopo anni di impegno da parte dei volontari, il 2 febbraio scorso è stata ufficialmente costituita l’associazione Presepe vivente San Polo Matese, un ente che mira a dare una forma giuridica e organizzativa stabile alla gestione e alla promozione dell’evento. Il Presepe vivente è sostenuto in primis dall’impegno della comunità ed è patrocinato dell’amministrazione comunale, delle associazioni locali Aldo Gianfagna e Zampognari del Matese, nonché delle attività commerciali che hanno contribuito al successo della manifestazione nel corso degli anni. L’ultima edizione del presepe ha avuto luogo nel dicembre scorso, riscuotendo grande partecipazione e consenso: oltre 140 i figuranti che animano il percorso che richiama l’antica Palestina (in tanti provengono dai paesi limitrofi e ad ogni edizione con gioia si impegnano a interpretare i diversi ruoli raffigurati nel presepe).
A guidare la neonata associazione è stato eletto Valentino Spina nel ruolo di presidente, affiancato da un direttivo composto da Francesca Santoro, Dino Spina, Anna Santoro, Donatella D’Egidio e Valentina Capra. La presentazione ufficiale dell’associazione al pubblico è avvenuta il 15 febbraio, in occasione della tradizionale proiezione del filmato dell’ultima edizione del Presepe vivente. Durante l’evento, che ha visto anche la partecipazione del sindaco, del vicesindaco e di consiglieri comunali, si è svolto un momento conviviale in cui sono state raccolte le prime adesioni. All’evento anche la rappresentanza delle associazioni attive sul posto.
L’associazione Presepe vivente San Polo Matese nasce come ente apartitico, apolitico e senza fini di lucro, con l’obiettivo di tutelare, valorizzare e tramandare una tradizione che ha radici profonde nella comunità; tra le finalità principali rientrano: organizzazione e promozione del Presepe vivente, per garantire continuità e crescita all’evento che da oltre quarant’anni rappresenta un momento di fede e condivisione; aggregazione e crescita personale e comunitaria, incentivando la partecipazione attiva dei cittadini di ogni età; promozione dell’integrazione sociale e culturale, per un evento inclusivo e aperto a tutti; valorizzazione del territorio e delle tradizioni locali, stimolando il turismo e il rispetto per il patrimonio storico e culturale di San Polo Matese; spirito di amicizia e solidarietà, rafforzando la coesione della comunità attraverso il valore della collaborazione; sviluppo locale e cooperazione, incentivando sinergie con le attività commerciali e artigianali locali; attività educative, culturali e ricreative, per sensibilizzare sulle tradizioni del Presepe vivente e sui valori che esso incarna.
L’istituzione dell’associazione rappresenta un passo fondamentale per garantire stabilità e sviluppo al Presepe vivente di San Polo Matese. Con il supporto della comunità, delle istituzioni e dei volontari, l’evento potrà continuare a rappresentare un’occasione di incontro, spiritualità e riscoperta delle tradizioni locali, mantenendo vivo uno dei simboli identitari più preziosi del territorio.
La nuova organizzazione invita tutti coloro che desiderano contribuire alla crescita del Presepe vivente ad aderire all’associazione e a partecipare attivamente alla realizzazione delle future edizioni. Il cammino della tradizione continua, con un rinnovato impegno per il futuro.
Da rimarcare, infine, che nella maggior parte delle edizioni, la parrocchia ed i suoi parrocchiani hanno svolto il ruolo di capofila nell’organizzazione dell’evento, coordinando le attività e garantendo la continuità della tradizione. È proprio grazie allo stimolo della parrocchia che è nata l’idea di costituire un ente specifico per gestire in modo strutturato e dedicato il Presepe vivente.

The post San Polo Matese, nasce l’associazione Presepe vivente appeared first on PrimoPiano Molise.