Schlein in Molise, critiche a Meloni e ‘consigli’ a Roberti

Ultima tappa della segretaria del Pd Elly Schlein in Molise, che a sorpresa si è unita alla carovana del viaggio nel Terzo settore, a Campobasso. In serata l’arrivo al Terzo Spazio di via Cirese dove ha incontrato i rappresentanti delle associazioni più attive in città. Spazio, nella sua riflessione con i cronisti all’arrivo nel quartiere Cep, alla critica alle politiche del governo sul welfare, a partire dal paventato aumento delle rette nelle Rsa. Meloni, ha detto, toglie ai deboli per dare ai forti, mentre lei fa propaganda nelle mense Caritas aumentano le mamme con i figli.
A Termoli, primo step in regione per Schlein ieri pomeriggio, anche una dichiarazione sull’inchiesta della Dda che coinvolge che il governatore di centrodestra. Proprio a Termoli, il 10 aprile, il Pd ha organizzato una manifestazione nazionale sulla legalità. «Siamo molto preoccupati – ha detto la segretaria dem – per la gravità dei fatti che stanno emergendo, per questo abbiamo chiesto di assumere gli atti in Commissione Antimafia e seguiamo naturalmente da vicino. Ma anche le ultime notizie di stampa sono estremamente allarmanti, si parla di una nuova concessione a quella stessa società (Energia Pulita sotto inchiesta per traffico illecito di rifiuti, ndr) con Roberti già presidente (della Regione, ndr), si parla della inconsapevolezza da parte della moglie di cosa dovesse fare dove era stata assunta sostanzialmente. Abbiamo visto delle indagini che riguardano ipotesi di reato grave. Naturalmente non sta a noi anticipare le sentenze, siamo garantisti. Però certo, davanti a fatti di questa gravità e accuse di corruzione che potrebbero addirittura coinvolgere la criminalità organizzata, sarebbe stato opportuno che facesse anche una riflessione su un passo indietro. Noi in ogni caso continueremo a tenere il riflettore acceso. A differenza di questa destra che, come vedete, ha due pesi e due misure perché usa tutti i suoi strumenti di propaganda quando la minima indagine colpisce degli avversari politici ma quando riguarda i propri esponenti non ne parla minimamente».
I dem regionali hanno chiesto, insieme al resto delle opposizioni in Consiglio regionale, al governatore di valutare le dimissioni. Schlein lo ha ribadito: «Il Pd del Molise si è espresso in questa direzione, invitando il presidente a fare una valutazione di opportunità perché sarà una vicenda lunga e nel frattempo rimane un’intera istituzione ad attendere l’esito giudiziario di un’accusa molto grave».

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Termoli. Nuovi ambulatori: risposte più concrete dall’Asrem ai pazienti

Un nuovo capitolo per la sanità molisana della costa in particolare, con l’inaugurazione dei nuovi ambulatori a Termoli, nella sede distrettuale in via del Molinello.
Cerimonia sobria col classico taglio del nastro che segna un passo fondamentale per la sanità del basso Molise e per l’intera regione. L’inaugurazione di dodici nuovi ambulatori specialistici è stata accolta con entusiasmo da autorità, operatori sanitari e cittadini, un evento che simbolizza il costante impegno per migliorare e riorganizzare il sistema sanitario del territorio. Questo progetto, frutto della collaborazione tra l’Azienda Sanitaria Regionale del Molise (Asrem) e la Regione Molise, rappresenta una tappa significativa all’interno del Piano di Rientro dai disavanzi del Servizio Sanitario Regionale (Ssr). Il progetto nasce grazie all’impegno congiunto di figure chiave e istituzioni che hanno lavorato instancabilmente per raggiungere questo obiettivo. Il via libera all’avvio dell’attività è stato dato su richiesta del Direttore Distrettuale dell’Asrem Giovanni Giorgetta, il quale ha guidato con dedizione i diversi passaggi organizzativi e operativi necessari. Inaugurazione avvenuta con la benedizione di don Benito Giorgetta. Presenti alla cerimonia molte autorità istituzionali e sanitarie: il presidente della Regione Francesco Roberti, il direttore generale dell’Asrem Giovanni Di Santo, il direttore amministrativo Maria Grazia Matarante, l’assessore alle Politiche sociali di Termoli Mariella Vaino e la coordinatrice del Cot, Mariacristina Magnocavallo, referente per gli infermieri. Tra i presenti, anche Roberto Di Pardo, consigliere delegato alla sanità, oltre a numerosi medici, infermieri e operatori sanitari, che hanno voluto celebrare il completamento di un progetto che cambierà concretamente il modo di erogare i servizi sanitari sul territorio. La struttura è stata progettata per migliorare l’accesso alle cure e per soddisfare le esigenze della comunità. I dodici nuovi ambulatori specialistici sono destinati a diverse discipline mediche, offrendo prestazioni non invasive e garantendo un supporto qualificato e immediato. In dettaglio, tre ambulatori sono dedicati alla cardiologia, due alla neurologia, uno all’endocrinologia, uno all’urologia, uno all’allergologia e uno agli elettroencefalogrammi. Questa distribuzione riflette l’obiettivo di affrontare le principali necessità sanitarie della popolazione locale, riducendo i tempi di attesa e migliorando l’organizzazione degli spazi e delle attività. Il direttore distrettuale Giovanni Giorgetta, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza di questo risultato: «Grazie per tutto quello che si fa in questa struttura. I nuovi ambulatori non solo miglioreranno la qualità dei servizi offerti, ma permetteranno anche una razionalizzazione degli spazi, garantendo agli specialisti una sistemazione più adeguata e ai pazienti una condizione migliore per accedere ai servizi». Le sue parole riflettono l’essenza del progetto, che punta a umanizzare e rendere più efficiente il sistema sanitario, focalizzandosi sul benessere dei pazienti. Anche il direttore generale Giovanni Di Santo ha espresso soddisfazione per i risultati raggiunti, sottolineando il valore degli investimenti fatti: «È un vero piacere essere qui. Per i pazienti, questi ambulatori significano non solo avere un comfort importante, ma anche risolvere i propri problemi in modo tempestivo e vicino. Stiamo investendo su Termoli in maniera significativa, oltre che in altri territori del Molise, per garantire qualità, certezza e sicurezza delle cure. Grazie alla disponibilità della Regione e al contributo quotidiano di tutti i professionisti della sanità, oggi possiamo davvero rispondere alle esigenze dei cittadini». La creazione di questi ambulatori risponde anche alla necessità di potenziare la medicina territoriale, un elemento chiave per affrontare le sfide del sistema sanitario moderno. La loro realizzazione è stata resa possibile grazie alle autorizzazioni rilasciate dal Dipartimento di Prevenzione e alla gestione del mandato commissariale affidato all’avvocato Marco Bonamico, con il supporto del Subcommissario Ulisse Di Giacomo. Questo dimostra come la sinergia tra le diverse istituzioni abbia permesso di superare ostacoli burocratici e di accelerare i tempi di realizzazione. L’evento è stato arricchito dall’intervento del presidente della Regione Molise, Francesco Roberti, il quale ha ribadito che l’inaugurazione di questa struttura rappresenta solo l’inizio di un percorso più ampio: «Questa è una partenza, non un arrivo. Con la riorganizzazione di questa struttura abbiamo restituito un servizio al territorio, evitando ai cittadini spostamenti a cui, da tempo, erano abituati. È da circa venti anni che mancava il senso di sanità a Termoli e nel basso Molise. Stiamo ricostruendo con fatti concreti: nuovi spazi, nuovi macchinari e medici di grande esperienza. Incrementare la medicina territoriale ci consentirà di smaltire ulteriormente le liste d’attesa, e tanto dovremo ancora fare, fino a garantire a tutti i cittadini gli stessi diritti». Le parole del presidente Roberti evidenziano il carattere strategico di questa iniziativa, che mira non solo a migliorare i servizi esistenti, ma anche a costruire una nuova percezione della sanità molisana come efficiente, accessibile e vicina alle persone. Prima della cerimonia, il presidente Roberti ha visitato anche l’ospedale San Timoteo di Termoli, dove ha incontrato il nuovo direttore della Struttura Complessa di Cardiologia, Gianludovico Magri. In questa occasione, ha avuto modo di visionare le nuove apparecchiature messe a disposizione del reparto, un altro esempio concreto degli investimenti fatti per migliorare la qualità delle cure e l’efficienza dei servizi. Questo ampliamento non rappresenta solo un passo avanti, ma anche un simbolo di come il sistema sanitario regionale stia lavorando per essere più innovativo e al passo con le esigenze moderne. L’inaugurazione dei nuovi ambulatori specialistici a Termoli simboleggia un momento di rinascita per il territorio del basso Molise. Questo progetto, frutto di collaborazione, visione e determinazione, è un esempio di come la sanità possa trasformarsi in un motore di crescita e coesione sociale. Ogni dettaglio, dalla progettazione degli spazi alla distribuzione delle specialità mediche, è stato pensato per migliorare la vita dei cittadini, offrendo loro non solo cure di qualità, ma anche la vicinanza e il supporto di cui hanno bisogno. Il percorso è appena iniziato, ma i risultati ottenuti testimoniano che, con passione e impegno, è possibile costruire un sistema sanitario che risponda davvero alle esigenze delle persone. Come ha sottolineato il presidente Roberti: «Lavoriamo ogni giorno con passione e determinazione per garantire a tutti i cittadini molisani il diritto a cure di qualità. Questo è solo l’inizio di un cammino che ci porterà verso una sanità sempre più moderna, efficiente e vicina alle persone». Con questo spirito, l’inaugurazione di Termoli si pone come un faro di speranza e progresso per tutto il Molise, un esempio di come la sanità possa essere non solo un servizio essenziale, ma anche un pilastro fondamentale per il benessere e lo sviluppo della comunità.

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