Campobasso. I minori stranieri saranno cittadini onorari, domande entro fine mese

Il Comune Campobasso ha inviato una comunicazione a 172 minori stranieri, di cui 21 non accompagnati, per informarli della possibilità di richiedere il conferimento della cittadinanza onoraria.
Alla lettera è allegato un modello di domanda da compilare e inviare via mail all’indirizzo segreteria.sindaco@comune.campobasso.it, oppure consegnato a mano presso l’ufficio protocollo del Comune, entro il termine del 30 aprile 2025.
Lo scorso 10 marzo, il Consiglio comunale ha approvato una modifica al Regolamento sul conferimento della cittadinanza onoraria e benemerita, riconoscendo ai minori stranieri da 0 a 18 anni, residenti a Campobasso, la possibilità di ricevere la cittadinanza onoraria su base volontaria, solenne e simbolica. L’iniziativa mira a promuovere l’accoglienza, l’integrazione fra popoli e culture, e l’affermazione di diritti e doveri.
Possono fare richiesta di cittadinanza i genitori del minore, regolarmente soggiornanti e residenti a Campobasso, che esercitano la responsabilità genitoriale sul minore nato a Campobasso o, comunque, in Italia e residente in città; i tutori di minori nati all’estero, residenti e regolarmente soggiornanti a Campobasso, purché i minori abbiano frequentato e completato almeno un ciclo scolastico o un percorso di istruzione e formazione professionale in istituti italiani.
Al modulo di domanda, i genitori o tutori dovranno allegare una lettera di presentazione del dirigente scolastico che attesti la condotta encomiabile del minore.
L’iniziativa offre un’opportunità unica per rafforzare i valori di coesione sociale e accoglienza, e si inserisce nel quadro di politiche volte a sostenere un processo di integrazione rispettoso e inclusivo.

The post Campobasso. I minori stranieri saranno cittadini onorari, domande entro fine mese appeared first on PrimoPiano Molise.

Termoli. Tolleranza zero contro le discariche abusive

Martedì scorso abbiamo dato notizia di un sequestro operato dai militari della Guardia costiera, in materia ambientale. Ebbene, nella giornata di lunedì scorso, i sigilli sono scattati non su una discarica abusiva soltanto, ma ben 3. Continua, infatti, incessantemente l’attività eseguita dalla Capitaneria di porto di Termoli finalizzata al contrasto degli illeciti in campo ambientale ed al controllo del territorio. Nella giornata di lunedì 31 marzo, infatti, nell’ambito della più ampia attività di vigilanza e controllo del territorio di giurisdizione a tutela dell’ambiente marino costiero, la Guardia Costiera ha accertato, nel territorio del comune di Termoli, una cospicua presenza di rifiuti di diversa natura abbandonati. Precisamente, sul litorale Nord, lungo la strada provinciale SP 113, nei pressi del viadotto della SS 709, a circa duecento metri dal mare ed in prossimità degli argini del torrente Sinarca, la Guardia Costiera termolese, a seguito di un mirato sopralluogo, ha accertato, su tre distinte aree, limitrofe al predetto corso d’acqua superficiale sfociante nel mare Adriatico, la presenza di numerosi cumuli di rifiuti di varia natura (inerti edilizi, vetro, plastica, elettrodomestici fuori uso, Rsu indifferenziati, etc.), occupanti un’area complessiva di circa 500 metri quadri, configurando conseguentemente la fattispecie penalmente rilevante del deposito incontrollato di rifiuti. L’accumulo dei rifiuti e le modalità del loro abbandono lasciano desumere, secondo gli investigatori, che abbandono e accumulo andassero avanti da tempo, rivelando un quadro allarmante di degrado passibile di danneggiare l’ecosistema locale. Il sequestro delle aree, mirato alla salvaguardia dell’ambiente, è stato attuato immediatamente, informando preventivamente la Procura, in modo da interrompere l’abbandono abusivo dei materiali e prevenire ulteriori compromissioni dell’ecosistema, nonché scongiurare possibili rischi per la salute pubblica e per l’ambiente marino costiero circostante. Sono in corso ulteriori attività di indagine per risalire agli autori del reato, onde deferirli alla competente Procura della Repubblica, nonché quelle relative alla caratterizzazione dei rifiuti ed avvio a discarica di quanto oggetto di sequestro, con contestuale e necessaria bonifica e ripristino dello stato dei luoghi a carico degli Enti interessati. La Guardia Costiera di Termoli, costantemente impegnata nella tutela dell’ambiente marino costiero del Molise e delle Isole Tremiti, conferma attivamente il proprio contributo nella lotta agli illeciti ambientali, al fine di garantire la protezione dell’ecosistema e della salute pubblica.

The post Termoli. Tolleranza zero contro le discariche abusive appeared first on PrimoPiano Molise.

Tragico scontro a Rotello, muore Donato Giannone

Tragedia della strada e una comunità sconvolta, quella di Rotello in particolare, ma l’intero basso Molise ha ‘pianto’ ieri per la morte di uno stimato professionista, il geometra Donato Giannone. Oltre ai compaesani, particolarmente affranta la famiglia diocesana, poiché il sessantacinquenne che ha perso la vita è il papà di don Antonio, uno dei pilastri della curia vescovile. Coinvolti nel violento scontro, costato la vita a Giannone, un Pick-up e la sua Volkswagen Passat, incidente avvenuto all’incirca alle 8, peraltro in pieno centro. I due veicoli si stavano dirigendo da direzioni differenti all’incrocio di via Maresciallo Diaz. Il pick-up era del gruppo Powering, che noleggia gruppi elettrogeni in tutta Italia. Proprio il veicolo da lavoro non si sarebbe fermato allo stop, stando alle informazioni reperite sul luogo del sinistro, colpendo in pieno la berlina tedesca guidata dal sessantacinquenne. Purtroppo, l’impatto è stato devastante e ha causato lo schianto della macchina contro un albero poco distante, nella piazzetta del paese. Dinamica che ha provocato il decesso sul colpo di “Donatino”, come affettuosamente era chiamato a Rotello. Subito sono stati allertati i soccorsi, sul posto sono intervenuti il 118 Molise, ma i medici non hanno potuto che constatarne l’avvenuto decesso, dopo vani e disperati tentativi di rianimarlo. Rilievi e viabilità curati dai Carabinieri, coi militari della locale stazione e della compagnia di Larino. Nello scontro, è stato abbattuto anche un segnale stradale verticale. La salma del 65enne, dopo il nulla osta alla rimozione da parte del Pm della Procura di Larino, è stata ricomposta in obitorio, all’ospedale San Timoteo di Termoli, dove è stata eseguita l’ispezione cadaverica da parte del medico legale incaricato dall’autorità giudiziaria, che ha sequestrato i veicoli, attraverso i Carabinieri, e ora deve decidere se effettuare l’autopsia sul cadavere di Giannone, oppure restituire il feretro alla famiglia, autorizzandone la sepoltura. «Il vescovo di Termoli-Larino, monsignor Claudio cordoglio e vicinanza a don Antonio Giannone, responsabile dell’area Umana Integrale della diocesi e viceparroco di Santa Maria degli Angeli a Termoli, per la morte del caro papà Donato avvenuta in un tragico incidente stradale a Rotello. In comunione di preghiera e con un sentimento di grande affetto partecipano al dolore della moglie Antonella, dei figli Antonio e Candido e di tutta la famiglia, nell’affidamento all’abbraccio misericordioso del Signore Gesù Cristo e nella fiduciosa attesa della Risurrezione. La data e l’orario dei funerali saranno comunicati successivamente», il messaggio diffuso dalla diocesi di Termoli-Larino. Innumerevoli le testimonianze di cordoglio: «Non ci voglio credere… ho voluto che battezzassi il mio unico bambino perché con Antonella, oltre ad avermi vista crescere, ho sempre sentito amore in voi… oggi piango perché sono incredula e non mi capacito del fatto che tu non sia più con noi, con il tuo sorriso, la tua allegria… Riposa in pace, compare. Noi non ti dimenticheremo», scrive una persona che ha conosciuto Donato Giannone. Un altro commento sottolinea la tristezza per la morte di una persona che aveva lasciato il segno: «Ciao Donatino, quante risate ci siamo fatti quando eravamo con immenso piacere tuoi ospiti. Mancherai». Ma ci sono state anche critiche sulla sicurezza stradale in paese: «Prima o poi qualcosa doveva succedere a quello stop maledetto, che non rispetta nessuno. Agli incroci si deve rallentare», «Imparate a rispettare il codice della strada, maledetti passano come razzi davanti a quell’incrocio e non si fermano mai… Donatino, una persona meravigliosa». Infine, «Non mi sembra vero. Ho il cuore a pezzi». «E’ ora di provvedere per quell’incrocio visto che il morto è arrivato… non si può accettare!».

The post Tragico scontro a Rotello, muore Donato Giannone appeared first on PrimoPiano Molise.