Gigi D’Alessio: «Termoli è casa mia, quanto relax»

Estate termolese, nella stagione 2025, vuol dire “Arena del Mare 42° 15°. Proprio come il monumento che sorge accanto alla struttura, che per 4 anni (più altri 4) sul litorale Sud della città, farà da calamita agli appassionati del mondo dello spettacolo senza confini. E così, con un trittico esplosivo, si parte da domani sera, con Gigi D’Alessio, per proseguire con Alessandra Amoroso e poi Enrico Brignano. L’artista partenopeo, che conosce Termoli e la costa molisana sin dagli esordi nel 1992, gioioso anche per la vittoria dello Scudetto da parte del Napoli Calcio, ha detto a chiare lettere di sentirsi a casa, nella conferenza stampa con cui ieri mattina, intorno alle 11.30, ha presentato sia la stagione nel suo complesso, che proprio la data zero del tour di Gigi. Elogio sia all’ospitalità che alla gastronomia locale, un vero e proprio spottone, specie quando ha sottolineato sia la professionalità di Pasquale Lombardi, al top in Italia, per luci e impianto fonico, capace di scommettere sulla realtà di origine. Briefing di lancio della Termoli ombelico del mondo, da dove partono tutte le tournée del mondo… ha amplificato Gigi, che proporrà domani sera un repertorio che spazia nei suoi sei lustri di grande successo. Accanto a lui, il sindaco Nico Balice, il vice Michele Barile, la funzionaria dell’autorità di sistema portuale di Bari, Francesca Preziosa, il presidente del Consiglio comunale, Annibale Ciarniello e lo staff dell’Arena del Mare, con Valeria Lombardi, oltre alla dirigente Carmela Cravero. In sala consiliare dipendenti, amministratori e stampa (non era aperta al pubblico).
«Una conferenza stampa mai così partecipata». Così l’ha definita il vicesindaco di Termoli, Michele Barile, segnale evidente dell’interesse che l’annuncio principale ha suscitato: il ritorno a Termoli di Gigi D’Alessio, per inaugurare l’edizione 2025 dell’Arena del Mare con un concerto-evento che si preannuncia come uno dei momenti clou dell’estate molisana.
«Credo di non aver mai visto la sala consiliare così piena – ha esordito Barile – la colpa è tua, Gigi.Di solito ce la cantiamo e ce la suoniamo tra pochi, ma oggi è davvero un evento straordinario. Il vicesindaco ha ricordato come l’Arena del Mare sia nata lo scorso anno come progetto sperimentale, grazie alla collaborazione con l’impresa locale capitanata da Pasquale Lombardi. «Un progetto che ha riscosso un enorme successo già alla sua prima edizione e che ha innalzato il livello artistico e culturale della nostra città a una dimensione nazionale – ha spiegato, tra i ringraziamenti rivolti anche a Valeria, e a tutti coloro che hanno creduto e investito in questa visione. Quest’anno il progetto fa un salto di qualità. Non più un’iniziativa temporanea, ma un piano lungimirante: abbiamo ottenuto la concessione dell’area per 4 anni, rinnovabili per altri 4. Un risultato importante, un punto fermo per lo sviluppo turistico e ricettivo di Termoli». A supportare l’iniziativa è anche l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, rappresentata in conferenza dalla dottoressa Francesca Preziosa, che ha portato i saluti del commissario straordinario, ammiraglio Vincenzo Leone, e del direttore del dipartimento Piero Bianco. «Uno dei compiti principali dell’Autorità – ha dichiarato – è valorizzare il territorio e in particolare il porto. La presenza di un artista di altissimo livello come Gigi D’Alessio conferma che abbiamo centrato l’obiettivo, in perfetta sinergia con l’amministrazione comunale». A prendere la parola è stato poi il sindaco di Termoli, che ha ringraziato Gigi D’Alessio per la sua presenza, sottolineando con simpatia l’emozione del vicesindaco: «Oggi Michele è emozionato non solo come amministratore, ma come fan. E anche io lo sono, perché sono stonatissimo ma non rinuncio mai a cantare Annaré o Non dirgli mai al karaoke!» L’intervento del sindaco ha avuto toni scherzosi ma sinceri, capaci di trasmettere il legame profondo tra la città e l’artista napoletano. «Sappiamo che vieni spesso a Termoli anche al di fuori degli eventi, da amico di Pasquale. Speriamo che questa città ti piaccia, perché stiamo cercando di renderla ogni giorno più bella, e la tua presenza ci aiuta a farlo». Infine, il momento più atteso: Gigi D’Alessio ha preso la parola, accolto da un caloroso applauso. «Innanzitutto, grazie per questa accoglienza meravigliosa. E Pasquale, la prossima volta metti qualche microfono in più, che qui c’è tanta gente!», ha scherzato l’artista, rompendo il ghiaccio con la consueta simpatia. D’Alessio ha raccontato di essere arrivato a Termoli già dalla domenica precedente e di aver vissuto giorni di relax e serenità. «Mi sembra di stare in un centro massaggi. Sto bene, si mangia benissimo, c’è un’accoglienza straordinaria. In ogni posto dove vado, sento grande affetto e tanta genuinità. Mi affaccio dall’albergo e vedo il mare. Per me è respiro. Termoli mi rilassa. E questo ha un valore enorme, soprattutto in vista delle tappe faticose del tour». Un passaggio sentito è stato dedicato all’amicizia con Pasquale Lombardi, figura chiave nell’organizzazione dell’evento e riferimento nazionale nel settore audio-luci. «Sono stato il primo artista a credere in lui 25 anni fa. E oggi vedere che è il numero uno in Italia per me è motivo d’orgoglio. Significa che ci avevo visto giusto». Da Termoli, ha aggiunto D’Alessio, partiranno molte tournée importanti. «Una volta si diceva tutte le strade portano a Roma. Ora potremmo dire che tutte le tournée partono da Termoli. La musica è un volano di economia: porta lavoro agli albergatori, ai ristoratori, ai tecnici, agli artisti». L’artista ha citato il caso del suo tour a Napoli, partito nel 2022 con due date e cresciuto fino a otto serate consecutive. «Quest’anno facciamo il Maradona e poi altre tappe importantissime. Ma vi assicuro che l’unico momento rilassante sarà proprio questo, qui a Termoli. La musica crea indotto, stimola l’economia, rende viva una città. E voi avete fatto bene a crederci. Mettere a disposizione un’area così bella, scenografica, vicina al mare, è stata una scelta vincente. D’Alessio ha concluso il suo intervento ringraziando tutti: l’amministrazione, il pubblico, gli operatori, gli amici. «Ho già detto a casa che giovedì sera dormirò a Termoli. Di solito, finito un concerto, torno a casa di corsa. Ma qui voglio fermarmi, godermi la serata, respirare ancora questa serenità». Il vicesindaco ha chiuso con un’ultima precisazione: «Avete detto che noi abbiamo creduto in Pasquale. In realtà è stato Pasquale a credere in noi. È una realtà imprenditoriale che esiste da 25 anni, e se oggi brilla a livello nazionale, è perché ha saputo vedere qualcosa di buono anche in quello che stiamo cercando di costruire». L’incontro si è poi concluso con la presentazione dettagliata del palinsesto dell’Arena del Mare, che prevede numerosi appuntamenti musicali e culturali, pensati per animare le serate estive della città e offrire opportunità di svago e socializzazione a cittadini e turisti. Con il concerto di Gigi D’Alessio a fare da apertura, l’estate 2025 di Termoli si preannuncia come una delle più significative degli ultimi anni: una stagione che unisce spettacolo, emozione, cultura e sviluppo locale. Una stagione – come ha sottolineato lo stesso artista – «che può fare di Termoli l’ombelico del mondo».

The post Gigi D’Alessio: «Termoli è casa mia, quanto relax» appeared first on PrimoPiano Molise.

Traditi sulla Sea e dal ricorso elettorale, i civici «indignati» dalle parole della sindaca: il gruppo passa compatto in minoranza

«Il comunicato diffuso dalla sindaca, dopo nove giorni di silenzio, ha rafforzato la nostra decisione di confermare la revoca della nostra fiducia alla giunta Forte già espressa con le dimissioni. Siamo indignati di fronte alla mistificazione della realtà di chi nega l’evidenza: la sindaca ha violato gli accordi elettorali che davanti a tutti i consiglieri comunali del Cantiere civico, al vice sindaco Colucci e al consigliere regionale Massimo Romano si era solennemente impegnata a rispettare fino a qualche giorno fa affermando di voler confermare quanto a suo tempo sottoscritto, di suo pugno, unitamente al segretario Regionale del PD, Ovidio Bontempo, ad Antonio Federico dei 5S».
Ruta, Iafigliola, De Iasio, Trivisonno, Lombardi e Colucci ribadiscono la posizione del Cantiere civico, ora saldamente all’opposizione della coalizione progressista.
I consiglierei smentiscono che ci sia stata condivisione sulla scelta dei componenti del Cda della Sea oltre «allo scarso sostegno del Cantiere alla maggioranza», come dichiarato da Forte . «Risulta dagli atti che tutti i consiglieri del Cantiere civico abbiano sempre, senza eccezioni, votato lealmente l’indirizzo della maggioranza in linea con l’accordo: dunque non vi è alcuna traccia di ripensamento o tradimento di accordi non giustificato.
In tale contesto assume connotati addirittura paradossali la circostanza che la sola eccezione a tale condotta dei membri del Cantiere Civico sia stata assunta, peraltro doverosamente e legittimamente, dagli ex assessori Fraracci e Marcheggiani (con il voto contrario dagli stessi alla delibera sul dirigente De Marco, essendo stata la stessa imposta, senza alcuna pur necessaria condivisione, la sera prima e comportando effetti rilevanti e devastanti sul settore sociale e sull’intero ambito sovracomunale): si tratta degli stessi assessori oggi invece elogiati dalla sindaca (?) a seguito della loro improvvisa fuoriuscita dal Cantiere e le cui affermazioni risultano, invece, eloquenti allorquando la prof.ssa Fraracci, nel motivare il suo addio alla Giunta, ha attribuito alla sindaca la responsabilità di aver violato gli accordi elettorali e di avere espressamente assunto un comportamento “deflagrante sul piano politico e mortificante su quello umano”. Più chiaro di così!
Di contro, sempre attenendosi ai fatti, merita invece espressa e specifica menzione e contestazione il ricorso elettorale, manifestamente ostile, patrocinato da Roberto Ruta (superconsulente della Forte) e da Piero Neri (oggi promosso alla SEA), per conto del PD e dei 5S, anche contro il Cantiere Civico ed i suoi consiglieri, subito dopo l’insediamento, per rivendicare ulteriori poltrone e seggi, sottraendoli a quelli già assegnati al Cantiere Civico: ricorso respinto.
Per queste ragioni, nel ribadire la fuoriuscita dalla predetta maggioranza (oggi minoranza, con soli 12 consiglieri a favore, contro i 20 della minoranza) e la nostra conseguente collocazione in minoranza, unitamente all’assenza di alcuna rivendicazione di poltrone (già rifiutate da tutti gli assessori ed oggi restituite alla Forte, unitamente alla Presidenza di Commissioni, per soddisfare altri appetiti di nuovi transfughi e di presunti responsabili), escludiamo sin da ora il sostegno a nuove Giunte frutto di ribaltoni o, peggio, dei soliti trucchetti per tentare, ancora una volta, di dividere il nostro gruppo e ci riserviamo ogni più ampia valutazione, decisione ed iniziativa su quei provvedimenti che la nuova maggioranza, ad oggi inesistente, licenzierà.
Al riguardo, in conformità e continuità rispetto alla nostra prassi, libera e democratica, oltre che trasparente, conveniamo che le decisioni del Cantiere Civico siano sempre assunte, come per il passato, collegialmente, dopo averne discusso ampiamente e liberamente, impegnandoci ad attenerci tutti a quanto tracciato dalla maggioranza del Cantiere, come già avvenuto a seguito del primo turno, (allorquando si decise, a maggioranza, di sostenere al ballottaggio la Forte sulla base di un accordo più volte platealmente confermato ed, oggi, manifestamente tradito».
L’assemblea ha dunque ratificato la revoca del sostegno alla giunta Forte, le dimissioni degli assessori e la collocazione in minoranza dei consiglieri.

The post Traditi sulla Sea e dal ricorso elettorale, i civici «indignati» dalle parole della sindaca: il gruppo passa compatto in minoranza appeared first on PrimoPiano Molise.

Termoli. Aggredisce autista della Sati, donna arrestata dalla Polizia

Sempre più spesso avvengono episodi di aggressione ai danni chi svolge le proprie mansioni pubbliche e tra le categorie più a rischio, oltre a quelle medico-infermieristiche, ci sono i trasporti pubblici, come mostra quanto successo sabato scorso al terminal bus di Termoli. Nel primo pomeriggio del 24 maggio, il terminal bus di Termoli è stato teatro di un episodio di violenza che ha suscitato paura e sgomento tra i passeggeri presenti. Una donna, in evidente stato di alterazione, ha aggredito fisicamente il conducente di un autobus di linea, colpendolo con pugni, schiaffi e calci. La situazione ha rapidamente degenerato, generando il panico tra i presenti. Allertati da una segnalazione giunta alla Sala Operativa, gli agenti del Commissariato di Termoli sono intervenuti tempestivamente sul posto, trovando la donna ancora in uno stato di forte agitazione. Nonostante i tentativi di riportarla alla calma, la stessa ha continuato nel suo comportamento aggressivo, scagliandosi contro i poliziotti e opponendo resistenza alle operazioni di contenimento. Nel corso dell’intervento, ha anche danneggiato una volante della polizia. Gli agenti hanno proceduto all’arresto in flagranza della donna, una cittadina italiana, ritenuta responsabile di numerosi reati, tra cui resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale, oltraggio, lesioni personali, danneggiamento aggravato e false attestazioni sull’identità personale. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stata sottoposta alla misura cautelare degli arresti domiciliari, in attesa dell’udienza di convalida. L’episodio ha destato grande preoccupazione tra i cittadini di Termoli, alimentando il dibattito sulla sicurezza nei luoghi pubblici. Il terminal bus, uno dei principali punti di transito della città, è solitamente frequentato da viaggiatori e pendolari, rendendo ancora più allarmante l’accaduto. Le forze dell’ordine continuano a monitorare la situazione e a garantire la sicurezza della comunità. Immediata la presa di posizione delle organizzazioni sindacali.
Per Faisa-Cisal, Fit-Cisl, Filt-Cgil e Ugl autoferro: «Due aggressioni in meno di 24 ore: la sicurezza degli autisti è a rischio In meno di 24 ore, due autisti della Sati sono stati vittime di gravi aggressioni durante il servizio. Il primo è stato pesantemente insultato e minacciato, mentre il secondo – secondo quanto riportato dalla stampa locale – avrebbe subito un’aggressione fisica. Entrambi gli episodi sono scaturiti da motivazioni futili, confermando ancora una volta quanto sia diventato difficile svolgere con serenità e in sicurezza il lavoro di autista nel trasporto pubblico locale. Lavorare quotidianamente a contatto con l’utenza, spesso in contesti complessi, espone i conducenti a enormi responsabilità e a rischi sempre più frequenti. Non è più accettabile che questi lavoratori vengano lasciati soli, privi di adeguata tutela, esposti a continue aggressioni verbali e fisiche. Confidiamo che le forze dell’ordine facciano piena luce sui fatti e che i responsabili vengano identificati e perseguiti, trattandosi di reati che includono non solo minacce e aggressioni a pubblico ufficiale, ma anche l’interruzione di pubblico servizio. Preoccupa profondamente il silenzio dell’azienda SATI, che ancora una volta sceglie di non intervenire pubblicamente per difendere i propri dipendenti. Un’azienda che, troppo spesso, preferisce sanzionare i lavoratori in presenza di reclami da parte dei passeggeri, a prescindere dalla fondatezza degli stessi, dimostrando scarsa attenzione al benessere del proprio personale. Il malcontento tra gli autisti è sempre più diffuso: operare in queste condizioni, sentendosi abbandonati e umiliati, non è più sostenibile. È urgente avviare una riflessione seria e concreta sulla sicurezza degli operatori del trasporto pubblico e sulla responsabilità che le aziende hanno nel tutelarli». Per la UilTrasporti, con Stefano Marinelli e Nicola Gabriele Scafa: a Uiltrasporti Molise intende esprimere la propria forte preoccupazione in merito all’ennesimo grave episodio di violenza verificatosi nei giorni scorsi ai danni di un conducente di autobus, vittima di un’aggressione da parte di una passeggera con calci e pugni. Purtroppo, non si tratta di un caso isolato. Da tempo si ripetono episodi di aggressioni verbali e fisiche nei confronti del personale viaggiante, che svolge quotidianamente il proprio lavoro con serietà e senso del dovere, garantendo un servizio essenziale per la collettività molisana. Alla luce di quanto sopra, chiediamo con urgenza l’istituzione e la messa in funzione di sistemi di videosorveglianza a bordo di tutti gli autobus in servizio sul territorio regionale. Tali dispositivi rappresentano un efficace deterrente contro comportamenti aggressivi e, al tempo stesso, uno strumento utile per l’accertamento dei fatti in caso di violazioni o reati. Contestualmente, riteniamo opportuno che venga valutata l’adozione delle body cam per i conducenti, analogamente a quanto già previsto e sperimentato nel comparto ferroviario, con l’obiettivo di garantire una maggiore sicurezza tanto per i lavoratori quanto per gli utenti del servizio. Per la Uiltrasporti Molise, la sicurezza dei lavoratori rappresenta una priorità assoluta. Confidiamo pertanto in un tempestivo riscontro e nell’avvio di un confronto costruttivo volto alla definizione di misure concrete ed efficaci».

The post Termoli. Aggredisce autista della Sati, donna arrestata dalla Polizia appeared first on PrimoPiano Molise.