San Polo Matese, nasce l’associazione Presepe vivente

Con ben quarantadue anni di storia, il Presepe vivente di San Polo Matese rappresenta una delle manifestazioni culturali e religiose più significative della comunità locale. Dopo anni di impegno da parte dei volontari, il 2 febbraio scorso è stata ufficialmente costituita l’associazione Presepe vivente San Polo Matese, un ente che mira a dare una forma giuridica e organizzativa stabile alla gestione e alla promozione dell’evento. Il Presepe vivente è sostenuto in primis dall’impegno della comunità ed è patrocinato dell’amministrazione comunale, delle associazioni locali Aldo Gianfagna e Zampognari del Matese, nonché delle attività commerciali che hanno contribuito al successo della manifestazione nel corso degli anni. L’ultima edizione del presepe ha avuto luogo nel dicembre scorso, riscuotendo grande partecipazione e consenso: oltre 140 i figuranti che animano il percorso che richiama l’antica Palestina (in tanti provengono dai paesi limitrofi e ad ogni edizione con gioia si impegnano a interpretare i diversi ruoli raffigurati nel presepe).
A guidare la neonata associazione è stato eletto Valentino Spina nel ruolo di presidente, affiancato da un direttivo composto da Francesca Santoro, Dino Spina, Anna Santoro, Donatella D’Egidio e Valentina Capra. La presentazione ufficiale dell’associazione al pubblico è avvenuta il 15 febbraio, in occasione della tradizionale proiezione del filmato dell’ultima edizione del Presepe vivente. Durante l’evento, che ha visto anche la partecipazione del sindaco, del vicesindaco e di consiglieri comunali, si è svolto un momento conviviale in cui sono state raccolte le prime adesioni. All’evento anche la rappresentanza delle associazioni attive sul posto.
L’associazione Presepe vivente San Polo Matese nasce come ente apartitico, apolitico e senza fini di lucro, con l’obiettivo di tutelare, valorizzare e tramandare una tradizione che ha radici profonde nella comunità; tra le finalità principali rientrano: organizzazione e promozione del Presepe vivente, per garantire continuità e crescita all’evento che da oltre quarant’anni rappresenta un momento di fede e condivisione; aggregazione e crescita personale e comunitaria, incentivando la partecipazione attiva dei cittadini di ogni età; promozione dell’integrazione sociale e culturale, per un evento inclusivo e aperto a tutti; valorizzazione del territorio e delle tradizioni locali, stimolando il turismo e il rispetto per il patrimonio storico e culturale di San Polo Matese; spirito di amicizia e solidarietà, rafforzando la coesione della comunità attraverso il valore della collaborazione; sviluppo locale e cooperazione, incentivando sinergie con le attività commerciali e artigianali locali; attività educative, culturali e ricreative, per sensibilizzare sulle tradizioni del Presepe vivente e sui valori che esso incarna.
L’istituzione dell’associazione rappresenta un passo fondamentale per garantire stabilità e sviluppo al Presepe vivente di San Polo Matese. Con il supporto della comunità, delle istituzioni e dei volontari, l’evento potrà continuare a rappresentare un’occasione di incontro, spiritualità e riscoperta delle tradizioni locali, mantenendo vivo uno dei simboli identitari più preziosi del territorio.
La nuova organizzazione invita tutti coloro che desiderano contribuire alla crescita del Presepe vivente ad aderire all’associazione e a partecipare attivamente alla realizzazione delle future edizioni. Il cammino della tradizione continua, con un rinnovato impegno per il futuro.
Da rimarcare, infine, che nella maggior parte delle edizioni, la parrocchia ed i suoi parrocchiani hanno svolto il ruolo di capofila nell’organizzazione dell’evento, coordinando le attività e garantendo la continuità della tradizione. È proprio grazie allo stimolo della parrocchia che è nata l’idea di costituire un ente specifico per gestire in modo strutturato e dedicato il Presepe vivente.

The post San Polo Matese, nasce l’associazione Presepe vivente appeared first on PrimoPiano Molise.

Campitello, si lavora per destagionalizzare la stazione: intanto riapre la Del Caprio

Il ritorno della neve in alta quota ha consentito dopo parecchio tempo di attesa anche la riapertura delle piste alte come la Del Caprio, per gli sciatori. Intanto, si riflette sul futuro di Campitello Matese a livello regionale. Nei giorni scorsi, presso l’Assessorato ai Trasporti della regione Molise, il Consigliere delegato ai Trasporti, Roberto di Pardo, ha convocato un incontro con la Uiltrasporti Molise la direzione di Matese Ski e il sindaco di San Massimo, Alfonso Leggieri.
Durante l’incontro sono stati discussi vari argomenti e presentate alcune proposte per affrontare la questione della precarietà lavorativa per gli operatori degli impianti a fune.
«Riteniamo che per migliorare le opportunità di lavoro sia essenziale potenziare l’attrattività turistica di Campitello Matese, al fine di incentivare l’arrivo di visitatori in ogni stagione dell’anno – affermano dal sindacato -. Inoltre, in collaborazione con il sindaco di San Massimo e la direzione aziendale, crediamo sia opportuno chiedere alla Regione Molise un finanziamento in base alla Legge 13 per la manutenzione degli impianti a carico della gestione. Questo consentirebbe di formare un gruppo di tecnici da impiegare anche durante i mesi estivi».
Il consigliere delegato Di Pardo ha dichiarato che l’Assessorato è a piena disposizione ad entrare nel merito della questione e a supportare le attività menzionate. Di conseguenza, entro due settimane sarà istituita una cabina di regia in cui l’azienda e il Comune di San Massimo presenteranno i loro progetti per lo sviluppo di Campitello.

The post Campitello, si lavora per destagionalizzare la stazione: intanto riapre la Del Caprio appeared first on PrimoPiano Molise.

Parco del Matese. Legambiente plaude all’impegno del presidente: finalmente si traccia una linea chiara

Dopo l’incontro avvenuto a Roma presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, in merito al Parco nazionale del Matese, sono intervenuti anche i presidenti di Legambiente Campania e Molise, Mariateresa Imparato e Andrea De Marco, nonché il responsabile delle aree protette di Legambiente nazionale, Antonio Nicolietti: «Finalmente si pone un punto alla discussione infinita sulla perimetrazione del Parco nazionale del Matese» – hanno commentato a margine del vertice tecnico tra Ministero, sindaci e Regioni presso il Mase.
«È importante che sia stato chiarito che l’istituzione di un parco nazionale non può non seguire criteri scientifici per l’ individuazione della perimetrazione – continuano da Legambiente – ed è importante che i tecnici del ministero lo abbiamo chiarito a chi ancora continua nell’opera di boicottaggio del parco con proposte fantasiose. Apprezziamo l’impegno del Presidente della Regione Molise Francesco Roberti a concludere l’iter nei tempi stabiliti dalla sentenza del Tar e auspichiamo che tale impegno venga preso anche dalla Regione Campania.
La nostra associazione anche in questo caso farà la sua parte elaborando un documento contenente le nostre valutazioni di merito sulle proposte avanzate in questi anni durante il percorso degli stati generali del Matese che dal 2014 ci ha visti in prima linea. Ribadiamo ancora una volta che il luogo in cui dovranno essere risolte le questione emerse ieri è la conferenza Stato-Regioni» – hanno concluso dall’associazione ambientalista.

The post Parco del Matese. Legambiente plaude all’impegno del presidente: finalmente si traccia una linea chiara appeared first on PrimoPiano Molise.