Sant’Angelo del Pesco, comunità in lacrime per la morte di Davide

Sarà l’autopsia a chiarire le cause del decesso di Davide Di Cristofaro, che avrebbe compiuto 35 anni il prossimo 20 agosto, vittima di un tragico incidente stradale. Lunedì, nel tardo pomeriggio, ha trovato la morte sulla strada tra il comune molisano e Gamberale, in provincia di Chieti.
La salma del giovane è stata trasferita ieri sera all’obitorio dell’ospedale Veneziale, l’esame autoptico dovrebbe svolgersi in giornata. Il pm Alessandro Iannitti ha nominato il medico legale che se ne occuperà, il dottor Massimiliano Guerriero.
Erano le 18, più o meno, quando – secondo una prima ricostruzione – Di Cristofaro avrebbe perso il controllo della sua Lancia Y finendo prima contro un muro di contenimento e poi contro l’auto che proveniva in senso opposto, una Mercedes. Lo schianto è stato violentissimo: immediata la richiesta di soccorsi, dall’eliporto di Pescara si è alzata in volo anche l’eliambulanza ma i soccorritori giunti immediatamente sul posto, anche il 118 di Atessa, non hanno potuto far altro che constatare il decesso del 35enne. Leggermente ferito, e sotto shock, anche il conducente della Mercedes.
Davide Di Cristofaro era molto conosciuto nel piccolo centro di Sant’Angelo del Pesco: il sindaco Nunzia Nucci, che con l’intera comunità partecipa al dolore della famiglia, ha annunciato che sarà indetta una giornata di lutto cittadino in concomitanza con i funerali del giovane che saranno fissati non appena la salma sarà restituita ai familiari. Dolore e sconcerto anche a Termoli dove vivono le zie di Davide.

The post Sant’Angelo del Pesco, comunità in lacrime per la morte di Davide appeared first on PrimoPiano Molise.

Monteroduni. Eddie Lang Festival ‘19: finanziamento revocato e 16mila euro da restituire

L’atto ufficiale è datato primo aprile ma è davvero difficile si tratti di uno scherzo, di un pesce d’aprile. Con determinazione numero 48 del direttore del I Dipartimento, si dispone la revoca del finanziamento e contestualmente si avvia l’azione di recupero del 40 per cento della somma che avrebbe dovuto sostenere economicamente l’Eddie Lang Jazz Festival edizione 2019. Quarantamila euro l’entità del finanziamento che avrebbe dovuto essere erogato. Una doccia fredda per l’amministrazione comunale di Monteroduni (quella attuale) visto che si troverà a sborsare 16mila euro per quelle che, a leggere l’atto, si configurano come disattenzioni commesse dalla precedente consiliatura che non avrebbe prodotto alcun documento che giustifichi il 50% delle somme ammesse a finanziamento. Documenti indispensabili per la corretta rendicontazione e quindi per l’erogazione della somma che è servita ad organizzare il cartellone del famoso festival jazz all’ombra del Castello.
Si tratta dei fondi dell’avviso pubblico «Turismo è Cultura», relativamente all’annualità 2019: espletate tutte le procedure, sempre il direttore del I Dipartimento con determinazione n. 93 del 2 agosto, concede il finanziamento in favore del Comune di Monteroduni per l’organizzazione del progetto «Eddie Lang Jazz Festival 2019», un appuntamento di evidente spessore che si svolge nel piccolo borgo della provincia di Isernia. Costo complessivo del progetto, 80mila euro di cui 40mila a carico delle risorse FSC 2014/2020 e gli altri 40mila quale cofinanziamento del soggetto proponente. Cioè il Comune guidato, dal 26 maggio del 2019, dal riconfermato sindaco Custode Russo (elezioni annullate con sentenza del Consiglio di Stato il 20 luglio 2020 per irregolarità nel conteggio delle schede, motivo per il quale il Comune è stato commissariato, ndr).
Nel disciplinare di convenzione, è prevista pure la possibilità, per gli enti pubblici, di richiedere la prima rata del finanziamento, a titolo di anticipazione, nella misura massima del 40% dell’importo del finanziamento concesso. Richiesta presentata dal Comune di Monteroduni a metà ottobre del 2019 per 16mila euro, cioè il 40% del costo complessivo del finanziamento. Somma correttamente liquidata dalla Regione alla metà di dicembre.
Fin qui pare tutto filare liscio ma i nodi vengono al pettine quando il Comune di Monteroduni – a maggio del 2020, due mesi prima della sentenza con la quale le elezioni comunali vengono annullate – trasmette la rendicontazione del progetto per un valore pari a 79mila 661 euro. Le strutture avviano la fase di verifica, e dopo sei mesi e cioè nel novembre 2021, si scopre che «le spese asseverate dai controlli di primo livello ammontano solo ad euro 38.377,00 in quanto risultano costi interni, privi di affidamento, per 42mila euro».
Il Servizio politiche culturali, il 19 gennaio 2022, chiede all’Ente di integrare con i giustificativi di spesa tali somme sostenute dall’amministrazione comunale ma a fine gennaio il Comune – la nuova amministrazione eletta ad ottobre del 2021 – risponde che «agli atti dell’Ente non si rivengono elementi ulteriori rispetto alla documentazione oggetto di rendicontazione».
In pratica non si hanno tracce dei documenti che giustifichino quelle spese ‘osservate’.
Nel bando «Turismo è Cultura» è specificato che «in sede di rendicontazione è ammesso uno scostamento tra il bilancio consuntivo di progetto e il corrispondente bilancio preventivo in misura non superiore al 20%. Nel caso in cui lo scostamento risulterà superiore al 20% si procederà alla revoca del finanziamento assentito».
Nel caso di specie, il rapporto percentuale tra le spese rendicontate ed asseverate ammontano a 38mila 377 euro e le preventivate, pari a 80mila, indicano chiaramente uno ‘scostamento’ superiore non al 20% ma bensì del 50% dei valori di riferimento.
La Regione ci riprova: con due note del 14 e 15 febbraio corso preavvisano il beneficiario dell’avvio del procedimento di revoca del finanziamento, specificando che entro il termine di 10 giorni l’amministrazione avrebbe potuto produrre osservazioni, eventualmente corredate da opportuna documentazione avverso i motivi e che decorso tale periodo l’Amministrazione regionale avrebbe avviato l’iter con il consequenziale recupero delle somme già trasmesse a titolo di anticipazione.
In soldoni, niente 40mila euro e restituzione dei 16mila già versati dalla Regione e incassati dall’amministrazione.
L’11 marzo il Comune risponde e spiega la situazione nella quale si è trovata. Spiegazione che non può essere accolta, come certifica il direttore del I Dipartimento.
L’amministrazione comunale attuale adduce «scusanti inerenti “causa di forza maggiore” dovute “allo scioglimento anticipato dell’Amministrazione comunale, a seguito della decisione del Consiglio di Stato del 20 luglio 2020, e conseguentemente venivano a mancare gli interlocutori – sindaco, assessori, consiglieri comunali – che in prima persona avevano curato lo svolgimento della manifestazione e che per forza di cose venivano a trovarsi nella materiale impossibilità di fornire adeguata ulteriore documentazione».
In pratica l’attuale amministrazione, che non ha nulla a che vedere con la partecipazione all’avviso pubblico per l’anno 2019, non sa dove cercare i giustificativi di spesa (sempre che esistano).
La Regione non accoglie le motivazioni «in quanto il cambio dell’organo politico, avvenuta nell’anno 2020, non può avere conseguenze sull’attività amministrativa dell’Ente imputabile ad organi di gestione»: tali giustificativi sono documenti di gestione amministrativa e finanziaria quindi non di proprietà degli amministratori che non sono più tali.
Ergo, «dato atto che il progetto Eddie Lang Jazz Festival 2019 è stato regolarmente realizzato nell’anno 2019, presumibilmente, nel rispetto delle norme finanziarie e procedurali di spesa che risultano essere documentate e ammissibili per 38mila 377 euro mentre per la restante parte, fino a concorrenza del costo preventivato di 80mila, non risulta documentato nonostante i numerosi solleciti, per cui appare verosimile che il costo sostenuto sia stato inferiore al 50%» la Regione procede alla revoca del finanziamento e chiede indietro i 16mila già versati.
In un’unica rata e entro 30 giorni.

ls

The post Monteroduni. Eddie Lang Festival ‘19: finanziamento revocato e 16mila euro da restituire appeared first on PrimoPiano Molise.

Tragico frontale sulla Fondovalle del Sangro, perde la vita un 35enne di Sant’Angelo del Pesco

Tragico lunedì al confine tra la provincia di Isernia e l’Abruzzo: un 35enne residente a Sant’Angelo del Pesco ha perso la vita a causa di un tremendo frontale avvenuto nel pomeriggio di ieri tra il territorio di Gamberale e la provincia di Isernia. Secondo quanto riporta la testata Chieti Today (che ringraziamo per averci concesso la foto), due le vetture coinvolte nel tremendo impatto le cui cause sono al vaglio degli inquirenti. Nello scontro tra una Lancia Y e una Mercedes ha perso la vita il giovane D.D.C., molto conosciuto in paese. Da Pescara si è alzato l’elisoccorso ma purtroppo per il 35enne non c’è stato nulla da fare. Lievi ferite per il conducente della Mercedes coinvolta nel tragico impatto. Sul posto una pattuglia dei Carabinieri dipendente dalla compagnia di Agnone.

The post Tragico frontale sulla Fondovalle del Sangro, perde la vita un 35enne di Sant’Angelo del Pesco appeared first on PrimoPiano Molise.