Carnevale di Larino. “Grandi nomi” e Claudia Gerini madrina d’eccezione

Sarà un Carnevale davvero speciale. L’associazione Larinella ha presentato martedì sera nella sala Freda di Palazzo Ducale l’evento che caratterizzerà il mese di febbraio. «Come Associazione, siamo orgogliosi ed emozionati di poter offrire a quanti verranno a Larino un doppio weekend di emozioni, divertimento ma anche di spettacoli e cultura. Emozioni di un carnevale storico che è proiettato al futuro senza dimenticare l’importanza di questo presente dove i protagonisti sono loro: i nostri maestri cartapestai, i nostri ragazzi e ragazze che hanno saputo da un’idea costruire giganti di cartapesta che davvero non hanno più nulla da invidiare a quelli che vengono realizzati nei più ‘conosciuti’ carnevali d’Italia. Abbiamo, dunque, presentato l’intero programma di eventi. Lo abbiamo fatto, nella sala Freda del Palazzo Ducale, insieme a noi, Danilo Marchitto e Laura Ricci dell’Associazione Larinella c’erano il sindaco Pino Puchetti e l’assessore alla cultura Iolanda Giusti. Con noi la voce del carnevale ossia l’impareggiabile Gianluca Venditti. Dopo le parole del sindaco che ha sottolineato l’importanza della manifestazione, il riconoscimento ministeriale come carnevale storico e l’avvio dei lavori che consentirà ai nostri gruppi costruttori di avere spazi adeguati alla realizzazione delle opere, abbiamo esposto il nostro manifesto di eventi a partire da colei che sarà la madrina della manifestazione ossia l’attrice Claudia Gerini». Venditti nel suo messaggio di apertura ha voluto sottolineare il livello raggiunto quest’anno dalla manifestazione. «Un livello direi ‘internazionale’ a riprova di come i nostri ragazzi, i nostri maestri cartapestai hanno saputo ideare e poi via via realizzare opere d’arte che, possiamo dirlo, non hanno più niente da invidiare ai carri dei più famosi carnevali d’Italia». Il sindaco Puchetti, complimentandosi con l’associazione, ha voluto sottolineare la sinergia che si è creata con la stessa e i tanti passi fatti in avanti soprattutto grazie al riconoscimento ministeriale di manifestazione storica: «Una manifestazione che è veicolo sì di allegria, ma soprattutto di cultura e turismo, che ci consente di far conoscere le bellezze della nostra città, la bravura dei nostri ragazzi che meritano il nostro plauso per quanto realizzano spesso ancora in situazioni certo non agevoli – ha affermato Puchetti, rivolgendosi ai gruppi costruttori – potrete avere spazi adeguati e sicuri». Infine la professoressa Laura Ricci ha ribadito la sinergia che si è creata con le scuole a partire dall’Omnicomprensivo Magliano fino alla collaborazione, ormai datata, con il Majorana di Termoli e quella con l’Università degli Studi del Molise che consente di portare la bellezza del carnevale sui banchi per progetti culturali di ampio respiro fino alla creazione di un’apposita applicazione che consentirà di interagire con i gruppi costruttori divenendo nel tempo anche riferimento geoculturale per coloro che giungeranno a Larino e, non soltanto, per il carnevale. Infine, l’assessore alla Cultura Iolanda Giusti ha sottolineato la valenza culturale e turistica che la manifestazione ha per Larino, dove nei weekend delle sfilate l’amministrazione ha chiesto e ottenuto dalla Soprintendenza aperture straordinarie per l’anfiteatro e villa Zappone proprio per consentire ai visitatori di poter accedere anche alle bellezze storico artistiche della città. Il tutto insieme alla possibilità di visitare la cattedrale e san Francesco, il museo diocesano e naturalmente Palazzo Ducale con le sue mostre permanenti e i suoi mosaici. Si comincia sabato 18 febbraio con la partecipazione della conduttrice Rai, attrice Adriana Volpe che di fatto darà il via all’intera manifestazione ergo alla sfilata dei giganti di cartapesta in piazza del Popolo dove poi in serata, intorno alle 22 è atteso il dj set di Pau dei Negrita che farà ballare fino a notte inoltrata il popolo del carnevale. L’indomani, domenica 19 al mattino è in programma una mostra a cielo aperto dei carri allegorici con spettacoli di danza e magia. Alle 15.30 l’inizio della sfilata dei carri sarà dato da Francesco Chiofalo, personal trainer ed influencer da oltre un milione e mezzo di follower. Alle 22è in programma poi il dj set di Ketty Passa. Il secondo weekend del carnevale vedrà poi giungere a Larino, il 25 il dj set di Tommy Vee e per il gran finale di domenica, l’attrice Claudia Gerini, ufficialmente madrina della manifestazione. E poi ancora musica, sfilate, magia per grandi e piccini. Per accedere al percorso del carnevale è previsto il pagamento di un biglietto giornaliero di 4 euro che comprenderà la sfilata dei carri, le esibizioni musicali, gli show degli artisti, il parcheggio e la navetta gratuita. Mentre sarà possibile, solo in prevendita, acquistare un biglietto cumulativo per i quattro giorni al costo di 5 euro presso il ‘Larinella Store’ in viale Giulio Cesare, 21 dal prossimo 5 al 15 febbraio.

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Larino, coltura di ceci e Tintilia affascinano i transalpini

Giornata densa di eventi quella di ieri a Larino, dove è stato presentato il gemellaggio culturale e didattico tra l’istituto Agrario San Pardo e la delegazione del liceo Agricolo di Saint Gaudens, località francese che si trova nei Pirenei.
E’ iniziato a Roma presso l’Ambasciata Francese il percorso operativo del progetto di cooperazione Italo-Francese “Perpetua Doctrina”, all’interno dell’accordo del Quirinale siglato tra lo stato Italiano e francese. Il progetto elaborato dal Centro Rurale di Assistenza Multiservizi Cramm Geaco srl, diretto da Nicola di Niro, prevede una fase sperimentale in Italia a Larino presso l’Istituto Agrario San Pardo e in Francia, dal 25 e fino a domani la delegazione francese è presente a Larino. Ieri mattina, alle 10.30, c’è stata la conferenza stampa presso l’Istituto Agrario. Il progetto si inserisce nel programma di cooperazione Transnazionale delle “Terre Rurali d’Europa–Tre”. Il programma T.R.E. (Terre Rurali d’Europa), è il frutto di una esperienza praticata per consolidare sinergie e condividere idee ed esperienze con altre Regioni, Territori e Popolazioni Rurali d’Europa, territori e genti molto differenti tra di loro per cultura, tradizioni, stili di vita, ma tuttavia con problematiche ed aspirazioni comuni, quali la ricerca di uno stile di vita sano in un ambiente salubre, stile di vita fondato su una cultura del territorio aperta all’uso di una antica “saggezza” ed a nuove conoscenze che non rechino danno allo stesso. La previsione e la realizzazione di vie “blu” o “verdi”, costituiscono un nuovo strumento strategico dell’Europa per il futuro sviluppo rurale delle nazioni dell’Unione. Il Programma delle Terre Rurali d’Europa T.R.E. si pone i seguenti obiettivi: valorizzare i territori rurali e le risorse sopra di essi esistenti, per ricondurre l’uomo a custode, tutore e gestore del territorio; evitare lo spopolamento e riqualificare il lavoro come impegno per garantire un benessere in senso ampio; sostenere il benessere del territorio per mettere in evidenza la qualità e lo stile di vita di coloro che lo abitano e lo rendono unico: uomini, animali e varietà vegetali; individuare laddove possibile, valorizzare e rivitalizzare, il Patrimonio e le infrastrutture presenti sulla rete Tratturale, come misura di interesse primario e trasversale alle altre del Piano di Sviluppo del Territorio (PIST o PSL) recuperare e riqualificare il patrimonio storico, culturale, ambientale e delle tradizioni della civiltà agropastorale, delle produzioni tipiche agroalimentari e dell’artigianato, per creare opportunità idonee a favorire l’implementazione di attività multisettoriali capaci di generare sviluppo del territorio anche ecocompatibile con la propria identità; recuperare e rivitalizzare i principali ambiti tratturali ed i percorsi agropastorali ancora agibili e funzionali, praticabili o in uso, in tutta Europa valorizzare gli eventi legati alla conoscenza ed alla promozione della civiltà della Transumanza e delle Terre Rurali d’Europa. formare ed informare con attività multidisciplinari e con supporti tecnologicamente avanzati le nuove generazioni, per sostenere contemporaneamente anche la fidelizzazione di un pubblico interessato al recupero delle culture autoctone e specifiche della vita pastorale. Nel caso di specie, il connubio è mirato a promuovere uno scambio culturale completo tra il modello francese del liceo agricolo e quello tecnico agrario italiano, affrontando gli aspetti specifici orientati alla formazione tecnico-agraria, finalizzata alla rivitalizzazione e allo sviluppo strategico delle aree rurali e montane. A chiusura dei lavori, illustrati i risultati dello sforzo congiunto svolto, con la pianificazione dei prossimi incontri, che avverranno anche nel territorio transalpino, con la delegazione pirenaica che si è mostrata molto interessata alle colture varietali di ceci e al vitigno autoctono della Tintilia.

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Larino. Domani l’ultimo saluto a Mariangela Iorio

Nonostante l’inchiesta giudiziaria aperta per omicidio stradale, sulla morte della 39enne psicologa molisana Mariangela Iorio, la Procura di Foggia non ha disposto accertamenti irripetibili sulla salma della donna. Ieri mattina, a distanza di 4 giorni dal decesso avvenuto domenica 8 gennaio, alla Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, il Pm titolare del fascicolo ha concesso il nulla osta alla sepoltura della giovane mamma e stimata professionista. Mariangela era rimasta gravemente ferita, con emorragia cerebrale, nello scontro di sabato scorso 7 gennaio, che ha coinvolto l’Alfa 159 su cui viaggiava assieme al marito e al suo bimbo di nemmeno 4 anni, per raggiungere un locale dove avrebbe dovuto incontrare vecchi compagni di Ateneo. La berlina si è scontrata con una Ford Kuga, finendo per ribaltarsi e la 39enne fu estratta dalle lamiere dell’auto dai Vigili del fuoco di San Severo e poi elitrasportata d’urgenza all’ospedale garganico, dove è spirata la mattina dopo. Il feretro rientra oggi pomeriggio in Molise, alla casa funeraria Bavota, mentre i funerali avranno luogo domani pomeriggio, dalle 15.30, nella cattedrale di San Pardo a Larino. Ieri, appena resa nota la data delle esequie, la sindaca di Morrone del Sannio, Stefania Pedrazzi, località di origine di Mariangela, ha firmato l’ordinanza del lutto cittadino, in segno di cordoglio e partecipazione al dolore della famiglia per questa tragica e prematura scomparsa, disponendo l’esposizione della bandiera a mezz’asta sugli edifici comunali e la sospensione di ogni attività d’ufficio, fino alla conclusione della cerimonia. La prima cittadina invita tutti i cittadini e la comunità a manifestare il proprio cordoglio nelle forme ritenute opportune, disponendo anche eventualmente la sospensione delle rispettive attività, ad esclusione dei servizi indispensabili e obbligatori, durante il corso della cerimonia funebre.

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