Meno soldi ai privati e incentivi per i concorsi dei medici: le proposte del Pro Cardarelli

Sanità privata complementare e mai sostitutiva di quella pubblica. Quindi, minori trasferimenti di denaro ai privati rispetto a quanto avviene ora sia in termini di posti letto sia in termini di volumi di attività. Riorganizzazione della rete ospedaliera, da integrare con quella territoriale puntando su case della salute, ospedali di comunità e assistenza domiciliare, puntando su uno dei tre – il Cardarelli – per la concentrazione della gran parte delle specialità mediche e chirurgiche: terapia intensiva neonatale, pediatria, centro di riferimento per le gravidanze a rischio, neurochirurgia, endocrinologia, oncologia, biologia molecolare, chirurgia senologica, neurologia, cardiologia, pneumologia, malattie infettive.

L’articolo completo è disponibile sull’edizione di Primo Piano Molise oggi in edicola.

The post Meno soldi ai privati e incentivi per i concorsi dei medici: le proposte del Pro Cardarelli appeared first on PrimoPiano Molise.

Meno rimborsi ai volontari, via l’incentivo alle assunzioni: caos fra le associazioni 118

Meno soldi di rimborso ai volontari: se vivono a più di 50 chilometri dalla postazione del 118 in cui prestano servizio, pazienza. Il resto del tragitto sarà a carico loro. Tetto alle spese, pur documentate, riconosciute per l’assicurazione e la sanificazione dei mezzi. Ancora, sparisce l’incentivo alla contrattualizzazione, e quindi stabilizzazione, del personale da parte delle associazioni che si aggiudicheranno le sedi del servizio di emergenza territoriale.

L’articolo completo è disponibile sull’edizione di Primo Piano Molise oggi in edicola.

The post Meno rimborsi ai volontari, via l’incentivo alle assunzioni: caos fra le associazioni 118 appeared first on PrimoPiano Molise.

Vasile affonda: un’altra ondata alle porte, assurdo il silenzio sulla torre Covid

Dal ritardo nel pagamento degli straordinari alla mensa aziendale, ancora ferma e senza diritto al buono pasto. Dal piano delle pronte disponibilità, che di norma si approva a novembre, per l’anno successivo, e di cui ci sono al momento «solo timidi tentativi fatti con mesi di ritardo». Senza dimenticare gli operatori assunti a tempo determinato da tre mesi e che attualmente ancora non hanno l’accesso al portale del dipendente e, «cosa più grave», non hanno ancora «ricevuto il cartellino marcatempo».

L’articolo completo è disponibile sull’edizione di Primo Piano Molise oggi in edicola.

The post Vasile affonda: un’altra ondata alle porte, assurdo il silenzio sulla torre Covid appeared first on PrimoPiano Molise.