Violento frontale sulla Telesina, perde la vita un 31enne originario di Campobasso

Pomeriggio di sangue lungo la strada statale 372, meglio nota come Telesina, sul tratto stradale tra Paupisi e Solopaca, nel Beneventano. Un tragico incidente è costato la vita ad un 31enne originario di Campobasso. L’impatto fatale è avvenuto poco dopo le 18 tra due auto, una Fiat Panda e una Volkswagen Polo, su quest’ultima viaggiava il giovane molisano. Tutte da chiarire le cause del sinistro, ma nell’impatto, probabilmente frontale, le due vetture sono andate completamente distrutte: la Panda si è ribaltata mentre la Polo ha finito la sua corsa schiantandosi contro il guardrail. Entrambi i conducenti sono stati soccorsi dall’equipaggio del 118, ma purtroppo per il 31enne non c’è stato nulla da fare. Il suo cuore ha smesso di battere poco dopo l’arrivo in ospedale. L’altra persona a bordo della Panda, un 60enne di Benevento, è stata trasportata d’urgenza al San Pio di Benevento in gravi condizioni. Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Benevento, il 118, i Carabinieri di Paupisi. La strada è stata bloccata per ore. (foto da Anteprima24.it)

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Scoppia la ‘figurine mania’, caccia all’album del Bojano

C’è chi dice di averlo completato in meno di 24 ore – ma pare sia una leggenda -, chi è ancora alle prese col famigerato mantra ‘ce l’ho ce l’ho, manca manca’, e chi quell’ultima figurina per il completamento dell’album proprio non riesce a trovarla: a Bojano da alcune settimane a questa parte è scoppiata una vera e propria mania per le buste di figurine ideate dalla società di calcio biancorossa del capoluogo matesino. Tutto esaurito nelle cartolerie locali. Grandi e piccini, tutti insieme, in famiglia o con gli amici ad aprire le attese bustine, e ad incollare le figurine sull’album o a scambiarne i doppioni. L’intera città è letteralmente impazzita. E come scrivono dalla società dell’Us Bojano, «Non importa la Serie A, ma di questi bimbi la felicità». Già, perché è proprio per i più piccoli che è stata pensata l’ultima fantastica iniziativa della neonata società di calcio che da quest’anno gestisce la squadra del Bojano: l’album delle figurine per collezionare i volti di tutti i calciatori biancorossi, dai bambini dei ‘primi calci’ alla squadra femminile e agli amatori. Finanche i dirigenti hanno la loro personale figurina da apporre nell’album che, è ovvio, rende omaggio allo Stadio Adriano Colaillo in copertina. È per questo che la mania ha coinvolto presto anche gli adulti, spinti dalla nostalgia dei vecchi tempi delle figurine Panini, e dall’originalità di collezionare i ritratti di parenti, amici, o persino di sé stessi. «Il nostro è un progetto di prospettiva – spiega Liberato Gentile, consigliere comunale e dirigente dell’Us Bojano -. Un progetto che parte dai bambini, le nostre radici, da un lato per dare una certa continuità al progetto sportivo dei più grandi, dall’altro perché i bambini sono il nostro futuro. E l’idea dell’album delle figurine si inserisce nell’impegno complessivo che stiamo portando avanti per il contrasto al disagio giovanile, una piaga sociale che a Bojano conosciamo bene e che fa perno purtroppo soprattutto sulle tante distrazioni che non uniscono, ma allontanano i giovani tra di loro e dalla realtà circostante, come il consumo delle droghe. Ecco perché l’Us Bojano non è solo calcio, ma è anche attenzione ai bambini, alle famiglie, e più riempiamo questo pacchetto di proposte, più piacerà e richiamerà piccoli e di conseguenza anche adulti – aggiunge -. L’iniziativa dell’album, dopo alcune settimane dal lancio, ha superato ogni più rosea aspettativa – commenta Gentile -. Sono state vendute infatti in pochi giorni tutte le figurine e gli album alla prima fornitura, e gli stessi produttori ne sono rimasti sorpresi, visto che dietro la produzione di simili prodotti ci sono precisi studi di fattibilità basati sul contesto territoriale. Ma è andato tutto letteralmente a ruba. Non appena ne arrivano di nuovi sono già esauriti, perché bambini, genitori, parenti e amici non vedono l’ora di completare gli album. Insomma, è piaciuta molto, c’è stato un ampio riscontro, e c’è attesa per le prossime iniziative, ma anche per l’album che, possiamo già dirlo, ci sarà anche la prossima stagione» conclude. Intanto però bisognerà completare quello di quest’anno. E a quanto pare non sarà affatto un’impresa da poco. Ci vuole fortuna, ma anche olio di gomito e attenzione ai restock delle cartolerie. Alla società dell’Us Bojano, però, il grande merito di aver riportato l’entusiasmo e la gioia di far parte di una grande famiglia, quella biancorossa, che sta tornando pian piano a riscoprire – anche grazie alle piccole cose – la propria identità. Se queste sono le premesse, il futuro è roseo.
gr

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Altri 416 casi e tasso al 16,7%. Un decesso, 25 ospedalizzati

Per la prima volta dopo giorni di trend in salita, scendono anche se di poco gli attualmente positivi in Molise perché il numero di guariti supera quello dei nuovi contagi.
I casi diagnosticati all’esito della refertazione di 2.479 tamponi (fra molecolari e antigenici) sono 416, il tasso scende al 16,7%. I contagi attivi sono 7.946.
Al Cardarelli si è registrato il decesso di un 85enne di Guardialfiera in malattie infettive, il numero delle vittime conteggiato dall’Asrem è 587. Due i pazienti dimessi dall’ospedale. Gli assistiti scendono quindi a 25: 12 in malattie infettive e 13 in anziano fragile. Quattro non sono vaccinati, 1 lo è con prima dose, 6 con due dosi o dose unica e 14 anche con la terza.
I guariti sono 491, fra cui 67 a Campobasso, 29 a Isernia, 23 a Montenero di Bisaccia, 21 a San Martino in Pensilis e 120 a Termoli. Il totale dall’inizio della pandemia è 37.972.
Il monitoraggio Gimbe
Mezzo milione di nuovi contagi in sette giorni (+32,4% rispetto alla settimana precedente), con una maggiore incidenza nelle regioni del Sud, le più colpite dalla recrudescenza del virus. Lo rileva la Fondazione Gimbe, nel suo report indipendente. Questi dati, spiega il presidente Nino Cartabellotta, «indicano che siamo in una fase di netta ripresa della circolazione virale, seppur eterogenea nelle varie aree del Paese: oltre 1,2 milioni di persone attualmente positive, una media di quasi 72mila nuovi casi al giorno e un tasso di positività che ha raggiunto il 15,2%». In Molise l’incremento dei nuovi casi è del 26,2%.
Nuova variante Omicron e allentamento delle restrizioni spingono la curva in alto. Per evitare che il rialzo dia il via a una quinta ondata (che potrebbe compromettere la roadmap del governo prevista dal decreto riaperture) – avverte quindi Cartabellotta – è indispensabile imprimere una nuova spinta alla campagna vaccinale in stallo ormai da tempo. Ci sono ancora in Italia 4,5 milioni di persone vaccinabili con prima dose e 2,5 milioni con dose booster.

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