Due morti e due ricoveri: 36 in ospedale

Tasso di positività al 19,3% ieri in Molise: 549 i contagi da SarsCov2 diagnosticati all’esito della refertazione di 2.841 tamponi (fra molecolari e antigenici). I casi attivi, però, sono scesi sotto quota 9mila, 8.927, perché i guariti sono 798. Ancora abbastanza pesante la situazione al Cardarelli. Gli assistiti complessivamente sono 36 (23 in malattie infettive e 13 nel reparto anziano fragile) a cui si aggiungono altri ricoverati per patologie diverse dal Covid ma positivi e dunque trasferiti nei letti allestiti per la pandemia. Due i nuovi ricoveri, un paziente è stato dimesso.
Aumenta anche il numero dei decessi, sono 615 dopo la morte di una 90enne di Venafro in malattie infettive e di un 76enne di San Bartolomeo in Galdo in anziano fragile. I guariti, infine: con i 798 comunicati ieri il totale delle persone che hanno sconfitto il virus sale a 49.189.

The post Due morti e due ricoveri: 36 in ospedale appeared first on PrimoPiano Molise.

Latte, ok a progetto da 42 milioni. Giorgetti: sviluppo e sostenibilità

Un programma di sviluppo industriale con accanto un investimento in ricerca. È il contenuto dell’accordo di sviluppo autorizzato per il Molise dal ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti: 42 milioni in totale, 24 milioni di agevolazioni messe in campo dal Mise e 20 nuovi occupati.
Sirio, che è la società capofila del progetto, è un’impresa con sede legale e operativa a San Polo Matese, opera nel settore della produzione di derivati del latte e il suo capitale sociale è interamente detenuto dalla società olandese CS Nutrition B.V.
L’accordo, spiega il Mise, punta alla realizzazione di due nuovi stabilimenti industriali, uno a San Polo Matese e l’altro a Bojano, e all’individuazione di nuove tecnologie per la produzione di derivati del latte per incrementare la sostenibilità della filiera lattiero-casearia attraverso l’utilizzo efficiente delle componenti del siero, oggi trattato come rifiuto industriale. Il Ministero mette a disposizione agevolazioni pari a circa 24 milioni – 18,7 per il progetto industriale e poco più di 5 milioni per la ricerca e lo sviluppo – per sostenere la realizzazione dei progetti che consentiranno l’assunzione di 20 lavoratori.
L’investimento in ricerca e sviluppo, che sarà portato avanti insieme al Laboratorio di analisi Niro, denominato “Trattamento e valorizzazione del siero di latte per lo sviluppo di prodotti ad elevato valore aggiunto”, è finalizzato all’individuazione di nuove tecnologie per la produzione di derivati dal siero di latte e all’ottenimento di nuovi prodotti commerciali di alto valore nutritivo ed economico, con l’obiettivo finale di incrementare la sostenibilità della filiera lattiero-casearia attraverso l’utilizzo in maniera efficiente delle componenti del siero.
«I prodotti della filiera lattiero-casearia italiana sono eccellenze apprezzate in tutto il mondo perché puntano sulla qualità delle materie prime, le competenze specialistiche presenti nel settore agroalimentare e l’innovazione continua dei processi produttivi», dichiara il ministro Giorgetti. Ed evidenzia infine, come per il Mise sia al fianco del territorio molisano agevolando «programmi di sviluppo, sostenibilità e occupazione delle imprese».

The post Latte, ok a progetto da 42 milioni. Giorgetti: sviluppo e sostenibilità appeared first on PrimoPiano Molise.

Segreteria regionale, vertice con Conte. 5 Stelle combattuti fra Federico e Greco

Una consultazione online tra gli iscritti pura e semplice, all’esito della quale si sapranno i nomi dei segretari regionali del Movimento 5 Stelle. Oppure il capo politico consulta i referenti dei territori e alla fine decide con sua nomina. O, ancora, Conte propone dei nomi per ogni regione da sottoporre poi al vaglio degli iscritti online.
Sono le strade possibili per completare la fase di riorganizzazione del Movimento, avviata due anni fa con gli Stati generali e compiere la trasformazione in un partito che ha organi anche periferici, un segretario regionale e due provinciali nel caso del Molise. Un passaggio cruciale visto che in Sicilia (in autunno), in Molise, Lombardia e Lazio (nella primavera 2023) sono in programma le regionali. «Confidiamo che nel giro di un mese si possa chiudere questa partita», spiega uno dei portavoce a Palazzo D’Aimmo, Angelo Primiani. Parlare con una sola voce, o comunque costituire una segreteria che si occupi della trattative con gli alleati è auspicabile.
Stasera, in una riunione da remoto, i ‘regionali’ si confronteranno con l’ex premier Conte. All’ordine del giorno c’è, fra le altre cose, il metodo per individuare i rappresentanti territoriali all’interno del consiglio nazionale M5s: quattro in totale, uno per ripartizione geografica (Nord, Centro, Sud e Isole). Ma Primiani è convinto che si toccherà anche l’argomento segreterie regionali, perché l’esigenza di tutti è portare a termine la strutturazione del Movimento il prima possibile.
A livello locale, per la carica di segretario, coordinatore o quel che sarà, è già netta la sfida fra il parlamentare Antonio Federico e il capogruppo 5s in Regione Andrea Greco. Outsider potrebbe essere il sindaco di Campobasso Roberto Gravina. La scelta non sarà indifferente. Come insegnano le dinamiche interne all’alleato Pd, chi tiene in mano le redini del partito decide perimetro e leadership della coalizione.
E intanto, proprio in vista del 2023, c’è stato un primo e interlocutorio incontro fra pentastellati e dem. Il Pd ha una vera e propria “delegazione trattante”: il segretario regionale Facciolla, il presidente D’Alete e il referente della federazione di Isernia Sposato. I 5s, non avendo ancora un segretario, il livello regionale è stato rappresentato dai sei eletti in Consiglio.

The post Segreteria regionale, vertice con Conte. 5 Stelle combattuti fra Federico e Greco appeared first on PrimoPiano Molise.