Pesche. Mercedes prende fuoco sulla statale, salva la famiglia che stava andando al mare

Ha rischiato di trasformarsi in tragedia una tranquilla domenica di relax per una famiglia diretta al mare a San Salvo. Ieri mattina, l’auto sulla quale viaggiavo, nei pressi della galleria sulla statale 650, dopo Pesche, ha preso fuoco ed è andata completamente distrutta. Prima un inizio di combustione del motore, poi le fiamme si sono propagate all’interno della Mercedes. Accortosi del guasto, il conducente ha fatto in tempo ad accostare e a scendere dall’auto insieme ai componenti della sua famiglia. In poco tempo l’auto è stata avvolta dalle fiamme. Sul posto i Vigili del fuoco che hanno domato il rogo e un principio di incendio delle sterpaglie. Oltre ai Carabinieri, che sono intervenuti per dirigere il traffico andato in tilt, anche il personale Anas per il ripristino delle condizioni di sicurezza della statale.

The post Pesche. Mercedes prende fuoco sulla statale, salva la famiglia che stava andando al mare appeared first on PrimoPiano Molise.

Campobasso. Dal caldo africano alla ‘pioggia di ghiaccio’, la grandine causa danni e disagi in città

Come ampiamente annunciato dagli esperti, il weekend appena trascorso ha fatto registrare in tutta Italia un brusco cambio di rotta delle condizioni meteorologiche. Dopo un sabato apparentemente ‘mite’ – caratterizzato solo da un lieve calo termico a fine giornata -, ieri pomeriggio la città è stata sorpresa da una brusca tromba d’aria. Intorno alle 15 una violenta grandinata si è abbattuta sul capoluogo paralizzando la circolazione.
Gli automobilisti hanno subìto diversi disagi a causa dei grandi chicchi di ghiaccio piovuti dal cielo. Le forti precipitazioni hanno causato allagamenti ai piani interrati, alberi pericolanti e danni alle auto in sosta.
Disagi anche allo stadio Selvapiana dove i chicchi di grandine hanno creato un’ampia pozzanghera allagando buona parte dell’area esterna.
I vigili del fuoco sono stati impegnati su diversi fronti, soprattutto nel tratto di via Sant’Antonio dei Lazzari, a due passi dalla sede del comando provinciale, per gli interventi di messa in sicurezza della carreggiata a seguito della formazione di un pericoloso strato di grandine. Sul posto anche la Polizia per consentire gli interventi in sicurezza.
Danni ingenti anche nei comuni della provincia. A Gildone, ad esempio, diverse auto in sosta sono state devastate dalla violenta pioggia di ghiaccio.
Insomma, un clima a dir poco altalenante e destabilizzante quello che continua a caratterizzare il mese di maggio. Negli ultimi 30 giorni, infatti, si è passati da temperature decisamente autunnali all’improvviso caldo africano con conseguente rialzo termico, fino alla violenta grandinata di ieri.

The post Campobasso. Dal caldo africano alla ‘pioggia di ghiaccio’, la grandine causa danni e disagi in città appeared first on PrimoPiano Molise.

Meno prodotto, prezzo invariato. Ma ora interviene l’Antitrust

Molto attenti ai prezzi dei prodotti che acquistano, molto spesso, però, i consumatori sorvolando sulla quantità di un determinato prodotto. Ed è proprio partendo da questa considerazione che possiamo dire che negli ultimi anni si è diffusa una pratica commerciale molto antipatica: la cosiddetta “shrinkflation”. Una espressione che nasce dalla fusione di due termini “shrinkage” (“contrazione”) e “inflation” (“rincaro”) e sta a indicare quella particolare tecnica di marketing, attraverso cui le aziende riducono la quantità di prodotto nelle confezioni, mantenendo i prezzi sostanzialmente invariati. Ora sul ‘fenomeno’ si sono accesi i riflettori dell’Antitrust. «Accogliamo con favore l’azione di monitoraggio, annunciata dal direttore generale per la tutela del consumatore, Giovanni Calabrò in audizione alla Commissione d’inchiesta sulla tutela dei consumatori e degli utenti, relativamente a quella particolare tecnica di marketing attraverso cui le aziende riducono le quantità nelle confezioni, mantenendo i prezzi sostanzialmente invariati. L’azione di verifica deve portare ad un accertamento dell’applicazione del Codice del Consumo, con particolare riferimento alla disciplina in materia di pratiche commerciali scorrette» il commento del presidente nazionale Roberto Tascini e del presidente regionale Nicola Criscuoli. L’Adoc già dal 2017 ha posto l’accento su questo fenomeno subdolo adottato dalle aziende per nascondere gli aumenti dei costi. «Da sempre – dice l’associazione di consumatori – riteniamo illegittime le pratiche scorrette e non trasparenti adottate dalle aziende, come la diminuzione della quantità del prodotto a parità di dimensioni della confezione senza avvertire sull’etichetta frontale il consumatore». L’invito a è segnale all’Adoc eventuali comportamenti difformi e scorretti al fine di non affievolire il controllo e aiutare il monitoraggio da parte dell’Antitrust in tal senso.

The post Meno prodotto, prezzo invariato. Ma ora interviene l’Antitrust appeared first on PrimoPiano Molise.