Sottosegretari, alla fine il Molise resta a secco

La statistica – e la demografia applicata alle urne (pochi abitanti pochi elettori) – non era dalla parte della XX Regione. Che resta a secco anche stavolta. Nella compagine del nuovo governo nessun eletto nei collegi uninominali locali e nessun molisano.
Pronostici sconfitti, anche se con una delegazione parlamentare ‘di filiera’ – tutti i senatori e deputati sono di centrodestra – e grossi calibri al suo interno (il leader Udc Cesa e il patron della Lazio Lotito) si poteva ragionevolmente sperare. 31 gli incarichi decisi ieri dal Cdm. Otto sottosegretari saranno pure viceministri. Si era fatto il nome di Lancellotta per lo Sport, quello del coordinatore della Lega Marone era nell’elenco di Salvini. Ma c’erano evidentemente altri equilibri interni da ristabilire. L’ultimo sottosegretario resta Sabrina De Camillis, delegata ai rapporti con il Parlamento nel governo Letta.

The post Sottosegretari, alla fine il Molise resta a secco appeared first on PrimoPiano Molise.

Liscione a livelli critici e carenza di prodotti chimici per il potabilizzatore, Molise Acque stringe la cinghia

Nuovi disagi per i comuni del basso Molise riguardo all’approvvigionamento idrico. Molise Acque ha messo in guardia le amministrazioni di Guardialfiera, Larino, Ururi, San Martino in Pensilis, Portocannone, Campomarino, Montenero di Bisaccia, Petacciato, Guglionesi, San Giacomo degli Schiavoni e Termoli, oltre alla prefettura di Campobasso, evidenziando come il livello delle sorgenti del Matese è in sensibile riduzione, il livello della diga del Liscione continua a scendere e benché al momento sia ancora sotto controllo, le previsioni meteo inducono a ritenere probabile un continuo diminuire dello stesso. Il tutto ulteriormente aggravato dalla situazione del mercato per la quale non sono più reperibili i prodotti chimici per l’impianto di potabilizzazione nelle quantità necessarie a mandarlo in produzione a pieno regime. «Se dovesse perdurare tale situazione non è escluso addirittura il suo fermo. Le situazioni su esposte impongono una immediata necessità di porre in essere un’indispensabile razionalizzazione e uso ottimizzato della risorsa idrica fino a quando si potrà considerare normalizzata la situazione su esposta. Si procederà ad una riduzione della fornitura idrica pari a circa il 20% e Molise Acque invita i Comuni ad assumere i necessari provvedimenti di regolazione del flusso idrico in funzione della disponibilità della risorsa idrica. Inoltre solo per Montenero di Bisaccia, Petacciato, Guglionesi e San Giacomo degli Schiavoni per l’intervento ritenuto urgente e indifferibile di sostituzione delle valvole a triplo eccentrico all’Impianto di sollevamento di Guglionesi, dalle 5 di mercoledì 2 novembre si provvederà alla sospensione del flusso idrico. Molise Acque invita i quattro comuni ad assumere i necessari provvedimenti di regolazione del flusso idrico in funzione della disponibilità, tenendo presente che si prevede la regolarizzazione dello stesso nella tarda serata del giorno 2 novembre 2022».

The post Liscione a livelli critici e carenza di prodotti chimici per il potabilizzatore, Molise Acque stringe la cinghia appeared first on PrimoPiano Molise.

Cantalupo nel Sannio. Siccità e sorgenti aride, l’acqua è da razionare

Inizio novembre con temperature da inizio estate: un sollievo per evitare di affrontare nell’immediatezza il caro bollette con il rischio di veder arrivare importi difficili da sostenere. Ma l’altra faccia della medaglia è ugualmente preoccupante: non c’è acqua, le sorgenti sono ormai aride. L’approvvigionamento comincia ad essere impossibile. E così dopo Agnone, che soffre di una carenza idrica che ha messo in ginocchio la comunità, adesso tocca a Cantalupo nel Sannio.
Non piove da oltre un mese, le ultime precipitazioni si sono registrate a fine settembre ma non sono state bastevoli a risolvere il problema che si trascina dall’estate scorsa, caratterizzata da temperature elevatissime e precipitazioni assenti.
La pioggia caduta a settembre è quasi scivolata sopra i terreni ormai aridi e incapaci di accoglierla e farne tesoro, anche l’agricoltura è a rischio.
E in questi ultimi quindici giorni di ottobre, con temperature ben al di sopra della media, l’assenza di precipitazioni e il caldo anomalo destinato a durare ancora come le previsioni meteorologiche hanno già annunciato, la riduzione della portata delle sorgenti è stata drastica.
«Ad oggi – spiegano dall’amministrazione – delle due sorgenti presenti nel nostro comune una risulta avere una portata minima mentre un’altra è già in secca. Inoltre, Molise Acque con una propria norma ha ridotto la cessione del flusso di acqua del 15%. Alcune zone del nostro paese hanno già avvertito una riduzione del flusso idrico».
Bisogna razionare l’acqua, quindi.
Un uso consapevole, questo il richiamo dell’amministrazione comunale all’indirizzo dei cittadini.
«Molti potrebbero ritrovarsi con i rubinetti a secco in alcune fasce orarie – spiegano sulla pagina social del Comune -. Si invita dunque la cittadinanza ad un uso responsabile della risorsa acqua.
Stiamo lavorando con i nostri operatori e con i responsabili di Molise Acque con la speranza di trovare una soluzione».
Non solo la siccità ma anche (e non è una novità) le perdite delle infrastrutture idriche che, oggi, aggravano ancor di più una situazione che precipita giorno dopo giorno.

The post Cantalupo nel Sannio. Siccità e sorgenti aride, l’acqua è da razionare appeared first on PrimoPiano Molise.