Ballottaggio a Montefalcone: cittadini alle urne il 23 e 24 aprile

Il turno di ballottaggio per eleggere il sindaco si terrà il 23 e 24 aprile. Lo ha stabilito il prefetto di Campobasso Michela Lattarulo. I cittadini di Montefalcone saranno quindi chiamati alle urne venti giorni prima delle consultazioni amministrative che si terranno esattamente il 14 e 15 maggio e che in Molise interesseranno 14 comuni, 9 in provincia di Campobasso e 5 in quella di Isernia.
A Montefalcone urne aperte per il secondo turno dopo che il Tar Molise, in seguito al ricorso della candidata della lista arrivata seconda per un solo voto di scarto, ha corretto l’esito del risultato delle elezioni svoltesi il 12 giugno 2022 stabilendo una perfetta parità tra i due competitor. In corsa per la fascia tricolore ci sono Fabio Pasciullo, per soli sette mesi sindaco e poi defenestrato dal verdetto del Tribunale, e Gilda Del Borello. Il 25 e 26 giugno infine alle urne saranno chiamati tutti i molisani per eleggere governatore e Consiglio regionale

The post Ballottaggio a Montefalcone: cittadini alle urne il 23 e 24 aprile appeared first on PrimoPiano Molise.

Radioterapia, il Gemelli non accetta nuovi pazienti. «Dovranno andare altrove»

Lo avevano annunciato nella conferenza stampa diventata atto di accusa nei confronti della struttura commissariale della sanità per le nuove modalità di prescrizione: da oggi, hanno confermato ieri i vertici, il Gemelli Molise non accetterà nuovi pazienti che hanno bisogno di radioterapia.
«Solo per senso di responsabilità sarà proseguito e portato a termine il percorso terapeutico per i pazienti già in cura», si legge in una nota dell’ospedale giunta nelle redazioni ieri pomeriggio, dopo le dichiarazioni rese dal presidente Stefano Petracca durante il Consiglio comunale di Campobasso che ieri si è riunito in seduta monotematica sui temi dell’assistenza sanitaria.
«Stante lo stallo relativo alle varie problematiche più volte denunciate dalla struttura alle autorità preposte non è possibile garantire cure appropriate ai nuovi pazienti che dovranno rivolgersi altrove. Une decisione sofferta ma, allo stato inevitabile, per motivi noti a tutti. Naturalmente si confida che le cose possano cambiare con un intervento tempestivo e risolutivo», concludono dal Gemelli.
Dal 6 febbraio la validazione del programma di trattamento redatta dalla radioterapia guidata dal prof Francesco Deodato è in capo al Cardarelli (e non più direttamente al Gemelli). Lo scontro si è subito acceso per quanto riguarda l’autorizzazione delle schermature personalizzate. Il primario di oncologia Gianfranco Giglio ne validava una sola, o due (a seconda del numero di trattamenti). Ha chiarito poi, insieme al commissario Toma e all’ex sub commissario Papa, che la sua è un’applicazione del tariffario nazionale che riconosce – a carico del servizio sanitario nazionale – una schermatura per l’intero ciclo terapeutico. Da qualche giorno le schermature indicate da Deodato vengono clinicamente autorizzate, l’impegnativa invece ne reca una per trattamento. La questione ‘fatturazione’ è tornata ad essere più marcatamente amministrativa.
Per questa settimana, inoltre, era in programma a Roma un altro incontro con Agenas (ma non si sa se è stata fissata). Sulla base di una stima del fabbisogno redatta dall’Agenzia per i servizi sanitari regionali, il decreto 2/2023 del commissario Toma ha ridotto il budget del Gemelli per la radioterapia a 2,7 milioni (negli anni passati era di quasi il doppio). Elemento critico, questo, per la struttura guidata da Petracca. Sommato ai crediti vantati e non corrisposti dalla Regione – anche perché Gemelli non ha firmato il contratto 2022 né il 2023 –, mette in seria difficoltà il centro.
Ieri i dipendenti hanno infatti ricevuto una mail con cui il presidente dell’ospedale li ha messi al corrente della «situazione difficile che l’azienda «sta attraversando a causa dell’ingiustificato e grave ritardo da parte della Regione Molise nei pagamenti delle fatture dovute. Su questo tema – ha scritto Petracca – non siamo riusciti ad avere un confronto costruttivo con la struttura commissariale né tantomeno col direttore generale della Salute e, pertanto, al momento siamo costretti ad agire solo per le vie legali. Tale grave circostanza non ci ha consentito di provvedere con puntualità al pagamento degli stipendi del mese corrente ma siamo fiduciosi di risolvere la situazione nel più breve tempo possibile, avendo coinvolto tutti gli organi istituzionali».

 

 

 

The post Radioterapia, il Gemelli non accetta nuovi pazienti. «Dovranno andare altrove» appeared first on PrimoPiano Molise.

Isernia. L’ultima delibera di Florenzano: cambio della guardia in Chirurgia, Vigliardi lascia il posto al prof Sciaudone

Una sorta di ultimo atto, considerando poi gli eventi che hanno interessato l’ormai ex direttore generale dell’azienda sanitaria regionale. Nella giornata di ieri, con deliberazione numero 253, in ossequio al protocollo d’intesa tra la Regione Molise e l’Unimol per la disciplina dell’integrazione tra le attività didattiche, scientifiche e assistenziali, il dg Asrem (che l’esecutivo Toma ha inteso non prorogare nella stessa giornata di ieri) ha conferito l’incarico di direttore della Uoc di Chirurgia del Veneziale al professore Guido Sciaudone. Incarico che però decorre dal 15 gennaio scorso, come si evince dalla stessa deliberazione pubblicata sull’albo pretorio.
Una notizia quella dell’avvicendamento alla guida della Uoc di Chirurgia del Veneziale che era nell’aria da dicembre e che aveva spinto il primario del Pronto soccorso, Lucio Pastore, a prendere pubblicamente le parti del collega, il chirurgo Giovanni Vigliardi, che da dieci anni guida (o meglio guidava) in qualità di facente funzioni proprio quel reparto.
Il conferimento dell’incarico era atteso all’inizio di gennaio e l’ufficialità, rappresentata dalla deliberazione del dg Asrem, arriva con due mesi di ritardo sulla tabella di marcia e nell’ultimo giorno di lavoro del direttore generale Oreste Florenzano sebbene l’incarico, come detto, risulti a far data dal 15 gennaio scorso.
L’integrazione tra le attività didattiche, scientifiche e assistenziali alla base del protocollo d’intesa stipulato tra la Regione Molise e l’Università degli Studi del Molise è parte del Decreto del commissario ad acta numero 33 del 20 ottobre scorso e dispiega i suoi effetti dal primo di novembre scorso al 31 ottobre del 2025, che coincide con l’ultimo giorno di lavoro del professor Sciaudone al Veneziale di Isernia.
L’affidamento della direzione delle unità operative complesse a personale docente di ruolo dell’Unimol avviene d’intesa tra il dg dell’Asrem e il rettore dell’Università, sentito il direttore di Dipartimento. E la Chirurgia del presidio ospedaliero di Isernia rientrava nell’elenco delle unità operative Asrem presso le quali assegnare incarichi ai docenti universitari.
A metà dicembre – motivo forse per il quale l’affidamento dell’incarico al professor Sciaudone veniva dato per imminente – il rettore dell’Unimol, Luca Brunese, aveva approvato la proposta di indicarlo quale direttore dell’Unità operativa complessa di Chirurgia del Veneziale.
E ieri, il direttore generale ha preso atto del decreto rettoriale del 14 dicembre scorso, con il quale appunto si approvava la proposta del nominativo del professore associato Guido Sciaudone quale vertice della Chirurgia dell’ospedale di Isernia. Incarico che decorre dalla data di sottoscrizione del provvedimento dirigenziale, il 15 gennaio 2023, e terminerà il 31 ottobre 2025, data di scadenza del protocollo d’intesa sottoscritto da Regione e Unimol.
Classe 68, napoletano, il professore Guido Sciaudone vanta un corposo curriculum: attualmente è associato di Chirurgia generale all’Unimol ed è direttore della Scuola di specializzazione in Chirurgia generale sempre all’Università degli studi del Molise oltre ad essere vincitore della procedura valutativa per il conferimento dell’abilitazione scientifica nazionale alle funzioni di professore universitario di I Fascia.

The post Isernia. L’ultima delibera di Florenzano: cambio della guardia in Chirurgia, Vigliardi lascia il posto al prof Sciaudone appeared first on PrimoPiano Molise.