A Palazzo Cimorelli una poltrona per quattro, la sfida entra nel vivo

Amministrative 2023: clima ‘rovente’ a Venafro. Primo Piano Molise metterà a confronto i quattro candidati alla poltrona più ambita di Palazzo Cimorelli.
L’attenzione alle frazioni e alle periferie, maggiore sicurezza urbana, interventi per il traffico e la mobilità sostenibile, qualità dell’aria, servizi sociali e sanitari, giovani e lavoro, anziani: quale la sua agenda se dovesse essere eletto sindaco di Venafro? Nei primi 100 giorni di Amministrazione, quale provvedimento pensa di adottare per dare concretezza al suo programma elettorale?
Su questi temi i quattro competitor in corsa per la fascia tricolore cittadina risponderanno a Primo Piano da domani, uno dietro l’altro, per ulteriori elementi di valutazione a vantaggio dei cittadini. Intanto questa sera, lungo il centralissimo Corso Campano, Luigi Viscione (18,30) e Alfredo Ricci (19.00), inaugureranno le rispettive sedi elettorali, a distanza di mezz’ora l’uno dall’altro.
A Venafro la partita è apertissima, ripetono i ben informati: «Gli umori e la motivazione al voto dei cittadini, così come la campagna elettorale per la conquista degli indecisi e dei potenziali astensionisti – spiega un cittadino – incideranno in modo determinante sull’esito del voto di maggio a Venafro. Poi occorre vedere cosa faranno i big della politica venafrana, oggi tutti rigorosamente dietro le quinte ad appoggiare questo o quel candidato. Certo, quattro liste pongono una serie di difficoltà a chi ama fare pronostici, perché è la prima volta che a Venafro si presentano ai nastri di partenza tanti candidati, dato che potrebbe far aumentare l’astensionismo».
La campagna elettorale a Venafro sta per entrare nel vivo. Tutti in gara a cercare di convincere i cittadini da che parte stare. E, soprattutto, a far sì che tutti vadano a votare il 14 e 15 maggio prossimi. Si punta sui voti dei giovani, quelli indecisi alla prima votazione, che non sono pochi. Si batte anche il terreno nelle frazioni: Ceppagna, Vallecupa, Le Noci. Il voto nelle frazioni rappresenta un peso specifico contrattuale tutt’altro che trascurabile nell’economia generale del responso delle urne. Come decisivo sarà anche l’appoggio di questo o quel big della politica cittadina. Vincenzo Cotugno, Vittorio Nola, Massimiliano Scarabeo, Antonio Tedeschi, Stefano Buono sembrano contendersi la sfida all’ombra di questo o quel candidato alla carica di sindaco di Venafro. Una “sfida nella sfida” secondo molti, anche in previsione dell’appuntamento elettorale di giugno per le regionali. Venafro, insomma, risulta decisiva anche per l’elezione regionale. Per il momento tutti rimangono con i piedi ben piantati a terra. In attesa, decisamente, di tempi migliori.
M.F.

The post A Palazzo Cimorelli una poltrona per quattro, la sfida entra nel vivo appeared first on PrimoPiano Molise.

«La festa di tutti», le note di Bella Ciao risuonano su Monte Marrone

Cerimonia annuale per ricordare la conquista del Monte Marrone nel 1944 che, ogni anno, grazie all’Associazione Nazionale Alpini e al Comune di Rocchetta a Volturno, fa rivivere le emozioni di un periodo in cui in tanti lottarono per la nostra libertà: ieri 25 aprile 2023, su Monte Marrone si è ritrovato quasi tutto il centrosinistra regionale, ma anche tanti cittadini e giovani. Sulle note di Bella Ciao, eseguite dal segretario regionale della Cgil Paolo De Socio, i partecipanti hanno ribadito ancora una volta che il 25 aprile è la festa di tutti. Dalla storia sappiamo che la battaglia di Monte Marrone il 31 marzo 1944 vide in combattimento il Corpo Italiano di Liberazione, comandato dal generale Umberto Utili nei pressi di Cassino. Nell’episodio, reparti italiani affiancati da reparti marocchini operanti nelle vicinanze tentarono di costringere i tedeschi ad abbandonare il Monte Marrone e il Monte Mare, due alture del piccolo gruppo montuoso delle Mainarde, tra Lazio e Molise. La guerra oggi semina ancora terrore: Ucraina, Siria, esempi portati ieri dai relatori per rimarcare il valore della pace. L’antifascismo valore da rimarcare sempre, mai superato dalla storia, davanti al cippo di Pintor si sono susseguiti i contributi di tanti cittadini per rilanciare il valore della resistenza e della Costituzione «scritta anche con il sangue di tanti giovani come Pintor che qui su Monte Marrone ha lasciato la sua vita. Una giornata che deve unire e non dividere, la resistenza, la libertà e sulla base di questi valori far capire ai giovani che se oggi abbiamo la libertà lo dobbiamo a chi si è battuto per preservarla alle future generazioni». La necessità di pace rispetto ai conflitti che stanno insanguinando il mondo, su tutti Ucraina e Siria, una lezione di storia da tenere viva nelle menti di chi oggi si sente frastornato come gli studenti, presenti a Monte Marrone e provenienti anche da Venafro. Dopo la deposizione della corona d’alloro al cippo del partigiano Giaime Pintor, la manifestazione si è spostata ai piedi del Monumento nazionale che ricorda la nascita del corpo italiano di liberazione con tanti momenti di riflessione per ricordare tutti coloro che hanno sacrificato la propria vita per difendere la libertà e consegnare ai posteri la democrazia, quella che ha come valore l’antifascismo.

M.F.

The post «La festa di tutti», le note di Bella Ciao risuonano su Monte Marrone appeared first on PrimoPiano Molise.

Termoli. Rissa al chiosco, con l’auto contro due fratelli

Una notte brava costata l’accusa di tentato omicidio a un 30enne con precedenti penali residente a Termoli. Sta diventando un copione sin troppo scontato. Arrivano ponti e festività e le notti di vigilia si trasformano in autentiche barbarie. L’ultimo esempio è avvenuto proprio all’alba del 25 Aprile, dove di Liberazione c’era stata quella di chi ha atterrito un intero quartiere, quello che sorge nei pressi del vecchio ospedale, tra piazza Donatori di Sangue e via Abruzzi. Stavolta, il “ring” ha traslocato rispetto al centro storico, ma sono volati pugni, schiaffi, spintoni, calci e persino sedie. Non solo. Si è rischiato il dramma, perché uno dei protagonisti principali della zuffa violenta che ha coinvolto diversi giovani, un 30enne, ha pensato di risolvere la contesa mettendosi al volante della sua macchina e “puntando” come bersaglio due dei suoi antagonisti, fratelli, investendone uno, per fortuna non in modo grave. Gesto assurdo, costato il danneggiamento ad altri veicoli. Alle 5 di mattina se ne sono viste di belle al chiosco che in quello spazio. Da avventori ad aggressori il passo è stato breve, forse a causa di troppo alcol in corpo e futili motivi diventano miccia incandescente, prima un alterco verbale e quindi sono scattate le mani (e non solo). Il ragazzo investito è stato medicato al Pronto soccorso dell’ospedale San Timoteo, poi dimesso con referto di 7 giorni di prognosi. Sulla vicenda, dopo essere intervenuti sul posto, chiamati da chi aveva assistito al putiferio, stanno indagando gli agenti del commissariato di Polizia di via Cina, che hanno anche messo sotto sequestro cautelare una vettura, che era in sosta in via Asia, con evidenti danni riconducibili ai fatti del mattino presto, di proprietà di un pregiudicato del posto. Sotto casa di quest’ultimo, peraltro sarebbe stata tentata una vendetta da parte di altri ragazzi, ma lui non si è fatto trovare e a intervenire in questo caso sono stati i Carabinieri. Il giovane, che aveva tentato di travolgere i due fratelli si è presentato in commissariato ieri pomeriggio, ammettendo le proprie responsabilità, in compagnia del suo legale, ed è stato denunciato a piede libero.

The post Termoli. Rissa al chiosco, con l’auto contro due fratelli appeared first on PrimoPiano Molise.