Agnone. Toro ferito e bloccato in un dirupo, recuperato in elicottero

Sarebbe diventato cibo per lupi, ma è stato salvato dai Vigili del fuoco del distaccamento di Agnone con l’ausilio di un elicottero del Corpo nazionale giunto tra i monti dell’alto Molise decollando da Pescara. Un toro di un’azienda zootecnica di zona è rimasto ferito agli arti posteriori probabilmente a causa di una caduta in un dirupo. Il possente animale non riusciva a mettersi in piedi, proprio a causa delle ferite riportate alle zampe posteriori. A lanciare l’allarme il proprietario che ha trovato il suo toro dopo le ricerche protrattesi anche di notte. Alle prime luci dell’alba di ieri sono scattate le operazioni di recupero da parte dei Vigili del fuoco del distaccamento di Agnone. Dopo essere stato sedato dal medico veterinario dell’Asrem, l’animale è stato imbragato e preparato per essere recuperato. Per effettuare il recupero, considerati sia il peso dell’animale che soprattutto l’inaccessibilità del luogo, in fondo ad un dirupo, si è reso necessario l’intervento di un elicottero del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco decollato da Pescara. Il velivolo ha agganciato l’animale e lo ha trasportato in volo nei pressi dell’azienda agricola, riconsegnandolo al legittimo proprietario, il quale ora dovrà occuparsi delle cure veterinarie del caso.

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Sulla costa si sgretola il M5s, in 3 se ne vanno

Definirlo un fulmine a ciel sereno non è nemmeno così eclatante come il risvolto politico che custodisce questa scelta. Da “uno vale uno” a ne resta solo uno, il passo è breve. Tre dei quattro consiglieri comunali del gruppo del Movimento 5 Stelle hanno deciso di lasciare la compagine pentastellata, restando ovviamente nel perimetro dell’opposizione. Nick Di Michele, reduce dalla candidatura alle ultime elezioni regionali, peraltro primo dei non eletti, la vicepresidente del Consiglio comunale Daniela Decaro e Antonio Bovio abbandonano gli ambienti grillini e questo sicuramente porterà uno scossone non di poco conto nell’ambito del M5S molisano, poiché il nucleo termolese è da sempre uno dei più rappresentativi. Malcontento era già stato evidenziato all’indomani delle scelte che privilegiarono equilibri di genere in occasione delle elezioni politiche, dove Nick Di Michele pur vincendo le parlamentarie fu retrocesso al secondo posto alla Camera, posizione che poi non ricoprì, preferendo rinunciarvi. Sono trascorsi diversi mesi e si è giunti alle regionali, ora, a distanza di una settimana dal voto, si consuma lo strappo definitivo. «Correva l’anno 2009 quando un gruppo di cittadini credeva in un sogno. Quello di liberare la nostra terra dai poteri forti che la schiacciavano attraverso la partecipazione attiva e democratica di tutti i cittadini liberi, alla vita politica del paese . Quei valori fondativi ci hanno fatto appassionare e ci hanno fatto credere al cambiamento. Nel sito del Movimento dell’epoca si leggeva: “Il MoVimento 5 Stelle è una libera associazione di cittadini. Non è un partito politico né si intende che lo diventi in futuro. Non ideologie di sinistra o di destra, ma idee. Vuole realizzare un efficiente ed efficace scambio di opinioni e confronto democratico al di fuori di legami associativi e partitici e senza la mediazione di organismi direttivi o rappresentativi, riconoscendo alla totalità dei cittadini il ruolo di governo ed indirizzo normalmente attribuito a pochi”. Il Movimento nel tempo si è trasformato strutturalmente adattandosi alle esigenze della logica politica. Non recriminiamo e non disconosciamo quanto fatto sin ora perché abbiamo sempre agito come gruppo consiliare di Termoli nel rispetto dei cittadini e tenendo sempre a mente le linee guida degli albori ma non ci riconosciamo più in quel disegno armonioso in cui “uno valeva uno” bandiera delle battaglie portate in piazza. L’obiettivo principe per noi è ricostruire un legame con la comunità, riattivare i meccanismi di partecipazione alla vita sociale ed economica, oggi mortificata, restituendo a ciascuna persona la possibilità e la libertà di coltivare la coscienza di un dovere civico e di esplicare la propria umanità. Siamo animati dal convincimento che senza un rinnovato comune senso civico e attenzione alla cosa pubblica non potranno esserci né sviluppo né avvenire per la nostra città. Nessuno deve restare indietro, nessuno deve sentirsi escluso, nessuno deve subire le scelte imposte dall’alto perché ogni essere umano ha il diritto di far sentire la propria voce. Ai sensi dell’art. 2 comma 4 del regolamento comunale abbiamo depositato dichiarazione per la costituzione di un nuovo gruppo consiliare che verrà ratificata in consiglio comunale, certi di tutelare gli interessi dei cittadini termolesi», le parole di Nick Di Michele, Daniela Decaro e Antonio Bovio.

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