Venittelli si autosospende dal Pd e scrive a Schlein

La scelta di puntare sull’avvocato Joe Mileti ha spaccato parte del Pd, tra coloro che non sono d’accordo con percorso e designazione, anche l’avvocato Laura Venittelli, già parlamentare dem. Lunedì scorso ha deciso di autosospendersi dal Pd, nelle mani direttamente della segretaria nazionale Elly Schlein, gesto reso noto anche al segretario regionale Ovidio Bontempo. La Venittelli ha voluto rendere pubblico questa presa di posizione, seppur sofferta e dolorosa, appena è emersa la nuova aggregazione civica plurima, che mira a coalizzare anche gli scontenti del centrosinistra. «Cara Elly, la questione delle amministrative di Termoli è a Tua conoscenza da giorni , per aver appreso, da più’ voci ( professionisti del territorio, Famiano Crucianelli, vertici dei Giovani Democratici e, non per ultima, la sottoscritta) le criticità della candidatura a sindaco dell’avv.to Mileti Joe, figura apparentemente civica (mai impegnato sul territorio in azioni devolute al benessere dello stesso) , voluta da una parte del Pd di Termoli, da una parte del m5s e da un movimento locale . La candidatura è stata imposta senza un minimo di dibattito all’interno del circolo ( ci sono state da novembre 2023 ad oggi solo 6 riunioni totali) , senza aver mai esposto il programma del candidato, senza aver mai potuto chiedere allo stesso ( che non è mai stato invitato al circolo Pd) cosa ne pensasse, solo per fare qualche esempio, dell’autonomia differenziata, della sanità pubblica , del premierato e dei provvedimenti adottati dal governo Meloni in materia di immigrazione, abuso d’ufficio, aumento delle pene per i rave, ecc. ecc.. Le criticità della figura “messa in campo” muovono, oltre che dalla mancanza di conoscenza del suo “pensiero”, dal sostegno pubblico, dell’avvocato Joe Mileti, al partito di Giorgia Meloni e, nello specifico ad un candidato di questa lista. il cui “santino” elettorale è stato “postato”, per diversi giorni, sul proprio stato di whatsapp , con una evidente campagna elettorale, ribadisco, pubblica, mentre noi tutti correvamo nel senso opposto per racimolare voti per il centrosinistra e Gravina presidente. Ma c’è dell’altro! Il Pd ha voluto blindare , come si suol dire, il nome dell’avv.to Mileti senza alcun confronto con le liste civiche di sinistra, il gruppo che fa capo all’on. Famiano Crucianelli e on Di Stasi, il raggruppamento di Avs, il movimento di Equità territoriale di Pino Aprile, Insieme (Zamagni ed Infante), oltre al gruppo che fa capo ad Alessandro Di Battista e la rete della sinistra che, da giorni, chiedono l’allargamento del tavolo politico, senza riscontro da parte del Pd (soggetto che dovrebbe essere “capo fila “ dell’alleanza) che non vuole mettere in discussione il nome dell’avvocato Mileti (sponsor di Fratelli d’Italia). Fatta questa premessa, di fronte all’imbarazzante scelta del pd locale, non osteggiata dal P.D. nazionale, comunico a Te che non sosterrò l’avv.to Mileti e che, in dissenso con l’operato del circolo cittadino , mi autosospendo da oggi dal circolo territoriale di Termoli. Resto, per ora, iscritta nel partito che ho contribuito a far crescere dal 2007 per forte senso di responsabilità, anche alla luce della competizione politica delle Europee. Penso, inoltre, che non uscire, per ora, dal Pd sia una forte apertura di credito nei Tuoi confronti. Gli iscritti del Pd chiedono il rispetto della dignità, dignità dei tanti iscritti che si sono sempre battuti e continuano a battersi per i valori dell’antifascismo… cosa che non fanno i sostenitori di Giorgia Meloni con i quali vorremmo non confrontarci e neppure mischiarci. Un caro saluto».

The post Venittelli si autosospende dal Pd e scrive a Schlein appeared first on PrimoPiano Molise.

Todde restituisce fiducia al centrosinistra molisano, Gravina: l’alleanza fra progressisti è fondamentale

Prima presidente di Regione 5s e prima donna alla guida della Sardegna. Il giorno dopo la vittoria, di misura ma storica, di Alessandra Todde esulta anche il centrosinistra molisano alle prese con la preparazione delle amministrative di giugno
«Le alleanze all’interno del campo progressista, allorquando figlie di un processo di condivisione e di partecipazione chiaro e incentrato su obiettivi definiti, hanno dimostrato di poter essere fondamentali per rispondere alle esigenze espresse dai cittadini – ha detto Roberto Gravina, candidato della coalizione progressista alle regionali di un anno fa e coordinatore del comitato nazionale Enti locali dei 5 stelle – Per questo proseguiremo a lavorare fianco a fianco con tutte le forze progressiste per realizzare un cambiamento positivo e duraturo, essenziale per promuovere politiche inclusive, sostenibili e orientate al progresso sociale ed economico, ben diverse da quelle che il governo Meloni sta cercando di propinare agli italiani».
«Inizia a dare importanti ed evidenti frutti il paziente lavoro di ascolto delle persone, di proposta politica sui temi che sono decisivi per la loro qualità della vita (sanità pubblica, lavoro equamente retribuito, inclusione sociale, tutela ambientale), di costruzione di un campo largo su progetti politici condivisi e su valori ed idee che sono la struttura portante, su cui è stata costruita la casa democratica. Questi sono e saranno – il commento della capogruppo del in Regione Alessandra Salvatore – i cardini delle azioni sui nostri territori, per provare a creare, con tutte le forze dell’area progressista, con cui il dialogo, in Molise, si è aperto già da tempo, una alternativa di governo, fatta di ascolto, di credibilità programmatica e di competenza, a quella delle destre».

The post Todde restituisce fiducia al centrosinistra molisano, Gravina: l’alleanza fra progressisti è fondamentale appeared first on PrimoPiano Molise.

Fibromialgia patologia invalidante, Lancellotta: questo vulnus va colmato

Riconosciuta dall’Oms ma non ancora in Italia come patologia invalidante. Ora però è in corso l’iter in Parlamento per cogliere questo obiettivo.
Nel corso della discussione che si è svolta alla Camera, per presentare la mozione di FdI è intervenuta la deputata molisana Elisabetta Lancellotta, che ha ribadito il massimo impegno del suo partito. «Per tanti ancora non è una malattia conosciuta – ha detto Lancellotta – La fibromialgia, però, è una patologia reumatica non infiammatoria che colpisce oltre due milioni di persone in Italia. Tocca più spesso donne in età adulta che ogni giorno fanno i conti con dolori muscolari diffusi spesso in associazione ad altri sintomi quali affaticamento, disturbi del sonno, deficit di memoria e concentrazione, determinando una difficile qualità della vita in molti pazienti, in quanto il dolore cronico limita l’attività fisica, la vita sociale e lo stato di benessere complessivo. Le cause esatte dell’insorgenza della fibromialgia non sono note, ma l’ipotesi è che multipli fattori genetici e ambientali possano concorrere allo sviluppo della malattia». Di fatto, ha sottolineato l’onorevole, tra il 35 e 50% dei pazienti non lavora.
Sotto il profilo diagnostico non esistono esami specifici, né al momento sono disponibili terapie risolutive. Perciò è importante lenire almeno gli effetti. «Il primo passo da fare per colmare questo vulnus – ha concluso Lancellotta – è riconoscere la fibromialgia come malattia cronica e invalidante, proseguendo nel percorso intrapreso e volto a perfezionare l’iter delineato con la legge 208/2015, in coerenza con i principi di rilevanza costituzionale sottesi all’aggiornamento dei Lea, fra i quali la tutela della salute, il rispetto degli equilibri di finanza pubblica, la leale collaborazione, il contenimento della spesa. È importante istituire un registro nazionale della fibromialgia per la raccolta e l’analisi dei dati clinici e sociali, ma anche l’istituzione di un tavolo tecnico per definire un Percorso diagnostico terapeutico assistenziale del paziente fibromialgico con l’attivazione di un percorso dedicato ai pazienti con dolore. Attraverso tale strumento si vogliono ridurre i pazienti che ricorrono in maniera inappropriata al pronto soccorso e quindi impegnano tutti i servizi della rete di emergenza – urgenza. Tra le necessità, la giusta formazione dei professionisti coinvolti nel percorso assistenziale, nonché un impegno da parte di tutte le istituzioni per diffondere una maggiore conoscenza dei sintomi della malattia e a promuovere il ricorso al medico di base, al fine di favorirne una diagnosi precoce e corretta».

The post Fibromialgia patologia invalidante, Lancellotta: questo vulnus va colmato appeared first on PrimoPiano Molise.