Larino. Affido innovativo, il minore resta in casa e si alternano i genitori

I rapporti conflittuali tra genitori, sfociati nella separazione, non devono pregiudicare la permanenza dell’habitat in cui i minori sono soliti vivere e crescere. Questa la ratio che ha portato il giudice del Tribunale di Larino, il dottor Rinaldo D’Alonzo, a emettere una sentenza innovativa nell’interesse della loro figlia. «La collocazione principale della quale, peraltro, deve essere fissata presso l’attuale casa coniugale nella quale i genitori si alterneranno settimanalmente, per consentire alla bambina di mantenere quanto più possibile inalterate le proprie abitudini di vita; nella settimana in cui un genitore non dimorerà presso l’abitazione coniugale, deve essere garantito un programma di frequentazione che deve prevedere, compatibilmente con le esigenze di lavorative di entrambi e della minore, tre pomeriggi alla settimana, tenendo conto delle aspirazioni della figlia, e senza necessità di ulteriori provvedimenti del giudice, i coniugi potranno di volta in volta modificare la collocazione degli stessi. Nella sentenza vengono disciplinati, ovviamente, anche periodi particolari, come festivi e vacanze, con sospensione dei periodi di collocazione infrasettimanale e mensile stabiliti a favore del padre, deve essere previsto a favore della madre durante le ferie estive e lo stesso varrà durante le festività natalizie e pasquali; di comune accordo fra loro, tenendo conto delle aspirazioni della figlia, e senza necessità di ulteriori provvedimenti del giudice, i coniugi potranno di volta in volta modificare la collocazione degli stessi.

The post Larino. Affido innovativo, il minore resta in casa e si alternano i genitori appeared first on PrimoPiano Molise.

Sepino, agosto di concerti

Sei concerti di assoluto spessore a partire da agosto con nomi di spicco del panorama internazionale, il tutto impreziosito dalle splendide location del Parco archeologico di Sepino: il teatro e il foro. È quanto emerso dalla conferenza stampa di presentazione della seconda edizione di “Un Piano per Sepino”. Presenti alla conferenza che si è svolta nella sala riunioni del Parco Archeologico, il direttore Enrico Rinaldi e il direttore artistico Simone Sala.
Rinaldi ha comunicato importanti novità e risultati significativi che il Parco archeologico di Sepino ha registrato nel primo semestre da quando è stato istituito il biglietto: «Abbiamo voluto fortemente questo evento – ha affermato –, segno che stiamo muovendo passi importanti per la valorizzazione del Parco archeologico di Sepino. La nostra non è una sensazione ma sono i dati a parlar chiaro: da quando è stato introdotto il biglietto abbiamo avuto ben 13mila ingressi con visitatori e turisti provenienti non solo dal contesto regionale. Stiamo avendo diversi flussi di turismo italiano e internazionale e siamo solo all’inizio di un processo integrato che vedrà Sepino al centro del progetto museale del Molise. Sono numeri importanti e, per la prima volta nella storia del sito, ne abbiamo contezza in quanto si tratta di dati ufficiali. “Un Piano per Sepino” ci aiuterà a far crescere ulteriormente questo dato: siamo un Parco aperto e attento ad ospitare eventi di promozione come questo che stiamo presentando oggi».
Il direttore si è poi soffermato su due importanti novità: «Manca poco ma a breve presenteremo una mostra con la quale racconteremo nei dettagli i primi risultati degli scavi avviato lo scorso anno. Inoltre stiamo puntellando la promozione strategica di comunicazione del Parco: abbiamo da poche settimane attivato le pagine social ufficiali e stiamo lavorando alla realizzazione del prodotto turistico che andrà a valorizzare ulteriormente le bellezze del Parco Archeologico».
Soddisfatto il direttore artistico del festival, Simone Sala, per il cartellone messo in piedi: «Il pubblico potrà godersi concerti di assoluto spessore. Saranno presenti artisti di fama internazionale, eventi imperdibili che saranno ancora più belli e suggestivi grazie alla cornice che il Parco regalerà nelle serate d’estate. Oltre al collaudato live al Teatro, in occasione del concerto del 13 agosto con l’Orchestra Sinfonica di Latina diretta da maestro Robert Carter Austin, regaleremo al pubblico una grande emozione perché il concerto si terrà per la prima volta al Foro».
Nel cartellone spiccano i live del violinista Simon Zhu, vincitore del prestigioso Premio Paganini 2023 e del pianista Diego Rivera in occasione del concerto al Foro. In generale, gli eventi previsti al Parco archeologico di Sepino per la seconda edizione di “Un piano per Sepino”, dopo il grande successo riscosso lo scorso anno, partiranno il 2 con il concerto di pianoforte di Roberto Cominati – al costo di 10 euro -, e proseguiranno l’8 agosto con il concerto di pianoforte di Emanuele Delucchi – al costo di 10 euro -, l’11 agosto con il concerto di Simon Zhu (violino) e Simone Rugani (pianoforte) – al costo di 15 euro, il 13 agosto con il concerto dell’Orchestra sinfonica di Latina, diretta da Robert Carter Austin e con i pianisti solisti Lorenzo Vergalito, Michele Apollonio e Daniel Rivera – al costo di 20 euro -, il 23 agosto con il concerto di pianoforte di Ilaria Loatelli – al costo di 10 euro -, e termineranno infine il 30 agosto con il concerto di pianoforte di Angelo Giovannitti, a ingresso gratuito. Due gli appuntamenti a luglio, invece, a Pietrabbondante per ‘Storie di musica’.
I biglietti, hanno spiegato Rinaldi e Sala nel corso della conferenza stampa, sono in prevendita online sul circuito nazionale ciaotickets.com. Per quanto riguarda gli eventi gratuiti, è comunque obbligatoria la prenotazione tramite il sito eventbrite.it.

The post Sepino, agosto di concerti appeared first on PrimoPiano Molise.

Campobasso. Presidenza dell’Assise, non si sbroglia la matassa

Non si sbroglia la matassa sul nome del presidente del Consiglio comunale. La coalizione progressista conferma la propria apertura esclusivamente sulle basi programmatiche per garantire alla città un governo stabile, ovvero capace di amministrare e lavorare fianco a fianco con la ‘controparte’ su obiettivi comuni per il bene del capoluogo.
Accantonata l’ipotesi delle dimissioni di massa da parte dei consiglieri di centrodestra, la cui eventualità porterebbe al commissariamento e al conseguente ritorno alle urne, la scelta del presidente dell’assise rappresenta al momento il primo vero banco di prova della nuova amministrazione comunale.
Sono giorni di confronto e riunioni su entrambi i fronti. Lunedì pomeriggio i 17 eletti del centrodestra si sono riuniti con i segretari di partito e con il presidente della giunta regionale Roberti per avviare un confronto interno. Sul tavolo i nomi dei papabili alla carica di presidente. Tra i più quotati Salvatore Colagiovanni, forte della sua esperienza amministrativa a Palazzo San Giorgio. Meno probabile, ma non impossibile, l’eventualità che la scelta ricada sullo stesso candidato sindaco sconfitto, Aldo De Benedittis.
Tutto da decidere, dunque, e pochi giorni per arrivare ad una scelta. Si attende a stretto giro il primo Consiglio comunale, previsto intorno al 12 luglio, data in cui la sindaca Marialuisa Forte potrebbe aver dato forma al proprio esecutivo tenendo conto delle forze che hanno permesso alla stessa di vincere al ballottaggio.
Ancora da definire la composizione della giunta (da stabilire entro il 5 luglio, ndr), fermo restando che, come da accordo in fase di pre ballottaggio, tre caselle spetterebbero agli esponenti del Cantiere civico di Pino Ruta. Nello specifico a Piero Colucci andrà l’assessorato all’Urbanistica e ai Lavori pubblici con delega specifica alle contrade rivestendo inoltre anche l’incarico di vicesindaco, a Giovannino Cornacchione l’assessorato alla cultura con delega specifica al centro storico e borgo murattiano e infine al dottor Vincenzo de Iasio l’assessorato alla Sanità, alle Politiche della diversabilità e Pari opportunità.
Dati alla mano e tenendo conto delle preferenze espresse dagli elettori alle urne, il Pd che è stato il partito più votato, dovrebbe ottenere tre caselle che andrebbero a Giose Trivisonno, Bibiana Chierchia e, secondo indiscrezioni, a Mariaconcetta Fimiani. Due le caselle per i 5 Stelle con Simone Cretella e Luca Praitano e una ad Alleanza Verdi Sinistra con Mimmo Maio. Questo nell’ipotesi in cui la sindaca Forte decidesse di smarcare subito tutte le caselle a sua disposizione, ovvero 9 al massimo.
Ricordiamo, però, che a margine della proclamazione degli eletti, la prima cittadina aveva annunciato di essere propensa ad optare, almeno per il momento, per una giunta ‘snella’, composta da un numero inferiore di assessori (il ché ridurrebbe anche le caselle spettanti al Cantiere civico), lasciandosi aperta la possibilità di allargare la squadra nei mesi successivi, ovvero dopo un’accurata valutazione della linea amministrativa portata avanti in questa prima delicata fase di governo.

The post Campobasso. Presidenza dell’Assise, non si sbroglia la matassa appeared first on PrimoPiano Molise.