Campomarino. Due auto a fuoco al Lido, 64enne colto da infarto mentre sposta la sua vettura

Doppia emergenza, quella avvenuta nella notte tra lunedì e martedì a Campomarino lido, dove in via Giustino D’Uva, due autovetture, una Bmw e una Lancia Musa, sono andate improvvisamente a fuoco, a causa di un corto circuito scaturito da una delle due. Un rogo violento, che ha messo a rischio non soltanto altri veicoli in sosta nella località turistica, ma anche le vicine abitazioni. Fiamme che hanno divorato le due macchine, nonostante il maltempo che stava imperversando sulla costa. Appena dato l’allarme in diversi sono scesi in strada, per spostare le proprie automobili, mentre erano in arrivo i Vigili del fuoco del distaccamento di Termoli, che hanno poi estinto l’incendio, ma di emergenza ce n’è stata anche un’altra. Un 64enne alle prese con l’urgenza di togliere la propria autovettura dal luogo dell’incendio, forse per la concitazione del momento, ha subito un attacco cardiaco. Soccorso in prima istanza dagli stessi pompieri, abilitati a queste manovre di rianimazione cardio-polmonare, rivelatesi provvidenziali. Intanto è stata allertato il 118 Molise, che giunti assieme ai volontari della Misericordia di Termoli in ambulanza, hanno preso in carico il turista proveniente dalla provincia di Milano. Subito sono partite le manovre di defibrillazione. L’uomo è stato così trasferito in codice rosso presso l’ospedale San Timoteo dov’è tuttora in osservazione. Sul posto anche i Carabinieri della compagnia di Termoli.

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Vannacci opta per ‘Milano’, quinto mandato di Patriciello

«La vittoria più bella è quella più attesa». Il post sui social è quasi un outing. Ebbene sì, conferma Aldo Patriciello al telefono dopo l’ufficialità dell’opzione di Roberto Vannacci per il collegio Nord Ovest, «l’attesa alla fine si è fatta un po’ ansiosa perché dalle elezioni è trascorso quasi un mese. Un po’ ci sono stati ritardi nelle verifiche di alcune Corti d’Appello, un po’ perché si è deciso di formalizzare la scelta l’ultimo giorno…». Anche un politico navigato come lui, che della scorsa dura, dell’aplomb, ha voluto fare una cifra distintiva un po’ di tensione aveva cominciato a sentirla.
«Ringrazio Salvini – le sue prime parole a Primo Piano – per aver avuto fiducia in me e aver premiato il mio lavoro e il mio sforzo per il Sud». Entrato per la prima volta a Bruxelles nel 2006 (al posto di Lorenzo Cesa che optò per il Parlamento italiano), Patriciello ha raggiunto il quinto mandato (e la quarta elezione). Oltre 71.500 preferenze raccolte con la Lega nella circoscrizione meridionale, solo 1.800 circa meno del campione di incassi Vannacci. «Un grande onore e una grande responsabilità. Darà tutto me stesso ripagare la fiducia ottenuta dagli elettori, il mio obiettivo è diventare ancora di più un collegamento efficace per il Mezzogiorno e la mia regione con l’Europa, a partire da un’azione di sensibilizzazione che porterò avanti con gli imprenditori».
Con la Regione Molise guidata da Francesco Roberti si registra una rinnovata sinergia, quella che è mancata fino a un anno fa. «Assolutamente c’è uno spazio importante per un discorso di filiera e sinergico. Abbiamo un governatore che crede molto nelle istituzioni europee. Io sarò vicino all’amministrazione regionale, insieme lavoreremo al meglio per il futuro del Molise. Non dico che sia facile, non lo è», dice l’onorevole. Che non è aduso a indorare pillole. «Metteremo però il massimo impegno».
Anche la stessa Europa sta attraversando un periodo delicato. «È così – rimarca Patriciello –, un momento di profonda transizione. Inoltre, la situazione debitoria del nostro Paese è molto alta. Chi rappresenta le istituzioni deve amministrare le risorse con la diligenza del buon padre di famiglia».
A chi dedica questa vittoria? «Sicuramente la condivido con la mia famiglia, i miei collaboratori, lo staff fantastico che ha portato avanti con me questa campagna elettorale. Non è stata per niente facile, ma come sempre l’abbiamo affrontata con il sorriso e nel segno della fiducia. Ecco, questa vittoria la condivido con chi ha creduto in me».
Della scelta del partito si è detto ieri molto soddisfatto anche il commissario regionale del Carroccio Michele Marone: «In questo modo la Lega avrà un rappresentante del Sud e del Molise, strutturato, capace e di esperienza al Parlamento europeo, nella persona dell’onorevole Aldo Patriciello».

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