Finanziati 243 progetti di videosorveglianza, ai Comuni molisani assegnati 300mila euro

Il ministro dell’Interno Piantedosi ha firmato il decreto che approva la graduatoria per affidare 19 milioni di euro che consentiranno ai Comuni di realizzare 243 sistemi di videosorveglianza. Trecentomila euro sono destinati al Molise.
«I sistemi di videosorveglianza – ha dichiarato – rappresentano strumenti di fondamentale importanza per innalzare gli standard della sicurezza urbana. L’utilizzo di questa tecnologia consente di prevenire ancora più efficacemente i fenomeni di degrado e criminalità nelle nostre città e rappresenta al contempo un prezioso supporto alle Forze di polizia nella fase delle indagini per individuare e assicurare alla giustizia gli autori dei reati. L’investimento – ha concluso il titolare del Viminale – testimonia la costante attenzione che dedichiamo ai territori con l’obiettivo di garantire ai nostri cittadini sempre migliori condizioni di legalità e sicurezza».
I 243 progetti sono stati selezionati fra gli oltre 1.500 presentati tenendo conto dell’indice di delittuosità sul territorio e del numero di abitanti. In graduatoria, in posizione utile al finanziamento, fra gli altri Comuni, Pietracupa, Roccavivara, Agnone, Colli a Volturno e Monteroduni.
«Grazie al puntuale lavoro del ministro Piantedosi e del sottosegretario Molteni (nella foto con Marone), in arrivo in Molise circa 300mila euro dedicati alla realizzazione di impianti di videosorveglianza in diversi comuni», il commento del segretario regionale della Lega Michele Marone.
«Con l’erogazione da parte del Viminale di questi fondi – ancora Marone – si garantisce più sicurezza e maggiori tutele alle nostre comunità. Si tratta di un fondamentale strumento di contrasto alla criminalità, al degrado e di deterrenza, un segnale di grande attenzione alle esigenze dei molisani. La Lega al governo dà risposte concrete a tutela dei nostri territori e continuerà a farsi interprete della richiesta di sicurezza dei cittadini e degli amministratori locali».

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Lotto Zero, il cantiere riparte e il fronte dei contrari chiede un incontro al prefetto

Mezzi di nuovo al lavoro per le opere di pre-cantieraggio, nei pressi del bivio di Miranda, dove dovrebbe sorgere il Lotto Zero, l’opera che – nelle more del procedimento giudiziario ancora in corso – collegherà il bivio di Pesche al km 181+500 della Ss 17 e il Lotto 1 che porta a Castel di Sangro: un progetto per la realizzazione di un’infrastruttura lunga cinque chilometri e 45 metri che comprenderebbe anche due gallerie, otto viadotti e svincoli, per un costo complessivo di circa 135 milioni di euro. Lavori aggiudicati alla Vianini Lavori spa nel giugno scorso.
Riprendono quindi le operazioni sul cantiere, sotto la supervisione attenta di un addetto della Soprintendenza, per monitorare eventuali ritrovamenti di reperti archeologici, dopo il colpo di scena arrivato un mese fa sull’ormai annosa vicenda, e cioè a un mese di distanza da quando la quarta sezione del Consiglio di Stato ha accolto la richiesta di sospensiva della sentenza del Tar Molise numero 80/2024 che non molte settimane prima sortì quasi con effetto immediato il blocco dei lavori a causa della procedura di Valutazione di impatto ambientale dell’opera, ormai scaduta.
Erano stati Comune di Isernia e Wwf a intentare un ricorso per verificare la regolarità delle procedure che hanno portato al rilascio delle autorizzazioni per l’avvio del cantiere del Lotto Zero, con particolare riferimento proprio alla Via. Da lì, un doppio ribaltone: prima il Tar Molise, con sentenza numero 80, ha annullato la determina regionale del 20 settembre 2021 con cui era stato prorogato proprio il provvedimento di Via dell’opera, suscitando tra l’altro non pochi dubbi sull’effettiva possibilità di avanzamento dell’opera; poi, il Consiglio di Stato ha accolto l’istanza cautelare dopo il ricorso in appello proposto dalla Regione Molise, dall’Azienda regionale protezione ambientale Molise e dall’Anas S.p.a., rappresentati e difesi dall’Avvocatura generale dello Stato, a cui si è aggiunta la società Vianini Lavori.
Per l’effetto, fu sospesa l’esecutività della sentenza numero 80 del Tar. E l’udienza di merito fissata invece al 29 ottobre. Solo allora si conoscerà definitivamente il destino del Lotto Zero. Intanto, però, i lavori sono ripresi, mentre il Comitato che si batte contro la realizzazione dell’opera ha chiesto un incontro al Prefetto di Isernia per esporre le proprie preoccupazioni sul tema.

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La Guardia costiera “punta” sulle Tremiti

Il Molise sbarca in forze alle Isole Tremiti, coi vertici di tante istituzioni, per rendere omaggio e partecipare alla cerimonia di elevazione del presidio della Guardia costiera da semplice Delegazione di spiaggia stagionale a ufficio locale marittimo, con l’ambizione di servire la comunità 12 mesi l’anno. Una elevazione di rango frutto di un percorso legislativo, che peraltro rendemmo noto mesi fa e che ha riguardato quattro località marittime italiane. Una cerimonia alla quale ha preso parte l’onorevole Edoardo Rixi, vice ministro delle Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, accompagnato dall’ammiraglio Nicola Carlone, capo del corpo delle Capitaneria di Porto, ricevuti dalla sindaca Annalisa Lisci, ovviamente con accanto il direttore marittimo di Pescara, Fabrizio Giovannone, e il comandante del porto di Termoli, Giuseppe Panico. Della politica molisana, chi non ha voluto mancare è stato il Governatore Francesco Roberti, con accanto l’assessore regionale Michele Marone (anche consigliere giuridico al Mit), il sindaco Nico Balice, il presidente del Consiglio regionale Quintino Pallante e il senatore Costanzo Della Porta, ma c’erano anche i vertici della Guardia di Finanza del comando provinciale, il questore Cristiano Tatarelli, il prefetto Michela Lattarulo e la Procuratrice di Larino, Elvira Antonelli. Rappresentate anche le associazioni Anmi e Misericordia, mentre localmente anche Arma dei Carabinieri e Polizia locale. «Un momento importante per la nostra comunità che ora potrà fruire di un servizio più importante della Capitaneria di porto con più uomini e mezzi in dotazione e un’attività che si svolgerà tutto l’anno e non a tempo determinato come accaduto finora con la Delegazione di spiaggia. Presenti la senatrice Annamaria Fallucci, il vice sindaco Gabriele Fentini, il contrammiraglio Vincenzo Leone, autorità civili, militari e religiose delle Isole. Una nuova sfida per migliorare anche i controlli e l’attività amministrativa della navigazione locale», ha sottolineato la Riserva Marina. Il vice ministro Rixi ha evidenziato come «In mare aperto come nel cielo, uomini e donne del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera vegliano senza sosta sulla nostra sicurezza, affrontando ogni tempesta con coraggio e dedizione. A loro va il nostro più profondo rispetto e gratitudine, per il sacrificio e l’impegno quotidiano nel proteggere le nostre vite e le nostre coste. Grazie per tutto quello che fate, oggi e sempre». Inaugurato Uno dei 4 nuovi Uffici locali marittimi insieme a Santa Teresa di Gallura, Villasimius e Ustica che confermano la grande attenzione del Mit verso la comunità marittima e l’utenza del mare garantendo maggiore sicurezza ed efficienza dei servizi forniti alla collettività, anche nelle realtà “di frontiera” del Paese, garantendo – tramite la Guardia Costiera – una sempre maggiore sicurezza ed efficienza dei servizi forniti alla collettività. Il Vice Ministro Rixi ha sottolineato, con la propria presenza, l’importanza dell’elevazione ad Ufficio locale marittimo delle Isole Tremiti, evidenziando la necessità di tutelare e rispondere alle esigenze di territori che rappresentano un patrimonio di assoluto rilievo nel panorama della marittimità nazionale.
Il Comandante generale della Guardia Costiera, nell’esprimere soddisfazione per il traguardo raggiunto, ha sottolineato come il potenziamento delle Isole Tremiti rappresenti un ulteriore tassello che, sotto l’impulso del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, viene posto dalla Guardia Costiera a garanzia della sicurezza in mare. L’obiettivo odierno – ha aggiunto l’Ammiraglio Carlone – si inquadra in un percorso virtuoso, intrapreso anche per altri tre uffici sul territorio nazionale, che consente di incrementare sempre di più la presenza delle donne e degli uomini della Guardia Costiera negli “avamposti” marittimi del nostro Paese.
L’elevazione della Delegazione di spiaggia delle Isole Tremiti a Ufficio locale marittimo risponde quindi all’esigenza di implementare la presenza e l’attività istituzionale sul territorio da parte della Guardia Costiera, a supporto delle attività marittime e di quelle connesse con gli usi civili del mare, inclusi i collegamenti marittimi, consentendo inoltre una maggiore tutela delle attività di pesca e della locale area marina protetta, una delle prime istituite in Italia, parte del Parco Nazionale del Gargano.
Il territorio di competenza del nuovo Ufficio Locale marittimo delle Isole Tremiti si estende su tutta la superficie dell’Arcipelago. Al suo interno si trovano gli approdi presenti sulle Isole di San Domino e di San Nicola, che garantiscono i collegamenti di linea con navi che effettuano trasporto passeggeri e veicoli per la costa molisana e pugliese, ed in particolare per i porti di Termoli, Manfredonia, Vieste, Peschici e Rodi Garganico. «La riorganizzazione di alcuni uffici marittimi del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha lo scopo di dotare i rispettivi territori di presidi più stabili, al fine di gestire al meglio le attività istituzionali, consentendo una più incisiva azione di controllo delle rispettive aree marine» – ha affermato Roberti – la Regione Molise è strettamente legata alle Isole Tremiti – il commento del Presidente Francesco Roberti – Con le istituzioni territoriali isolane c’è, da parte nostra, a tutti i livelli, un rapporto di proficua collaborazione e intesa. Ho avuto modo di confrontarmi con il vice-Ministro Edoardo Rixi per alcune questioni relative ai progetti infrastrutturali del territorio molisano e ai trasporti in regione. Da parte del vice-Ministro massima apertura per le istanze che arrivano dalla Regione Molise. Presto, a Roma, un confronto sulle tante criticità legate al trasporto ferroviario, al fine di migliorare il servizio in favore dell’utenza». Per il sindaco Balice: «Questa promozione – ha detto il Sindaco di Termoli Nicola Balice – a Circomare significa tanto anche per noi. Significa dare molto alle Diomedee ma anche arricchire noi termolesi. Speriamo che sia di buon auspicio. Speriamo che tutti i progetti che cercheremo di porre in essere con le Isole Tremiti vengano realizzati il prima possibile in quanto vorrà dire aumentare aumentare il valore aggiunto per il nostro territorio e per il nostro turismo. Annalisa Lisci è una amica di infanzia e fin da subito abbiamo pensato di aumentare la vicinanza e la collaborazione che c’è tra Termoli e le Diomedee».

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