«Sospendere il servizio con ‘Energia Pulita’»

La minoranza al Comune di Termoli, che ha protocollato una mozione per il controllo accurato di tutti gli atti relativi alla società Energia Pulita Srl.«Le notizie rimbalzate in questi giorni su tutti i giornali e i media locali e nazionali gettano noi consiglieri di minoranza al Comune di Termoli, in quanto parte politica, in uno stato di profonda preoccupazione e sconforto, nel constatare che ancora una volta il nostro territorio è oggetto di presunti traffici illeciti e reati gravi, dei quali temiamo le possibili ricadute, soprattutto a livello sanitario e ambientale e di danno d’immagine».«Come è ormai di dominio pubblico, la dda di Campobasso ha notificato l’avviso di conclusione indagini preliminari su una presunta organizzazione criminale operante tra Molise e Puglia, dedita tra l’altro a traffico di rifiuti, estorsioni e appalti pilotati. Sappiamo tutti che tra i 47 indagati figura, tra l’altro, l’attuale presidente della Regione Francesco Roberti, ed è coinvolta la società Energia Pulita srl. Abbiamo protocollato una mozione per il controllo accurato di tutti gli atti relativi alla già menzionata società, in quanto a tutt’oggi persistono rapporti di natura contrattuale con il Comune di Termoli, essendo Energia Pulita affidataria del servizio di recupero delle frazioni di rifiuti (spazzamento e ingombranti).Riteniamo indispensabile verificare tutte le procedure amministrative relative a tale rapporto, e ci sembra doveroso sospendere subito in misura cautelativa il servizio in essere, fino a quando non sarà chiarito, speriamo presto e positivamente, l’eventuale ruolo della società nel procedimento in corso. Chiediamo inoltre con urgenza l’istituzione di una commissione consiliare speciale, con il compito di esaminare in dettaglio gli iter amministrativi e decisionali collegati alla già menzionata società. In democrazia, informazione e trasparenza sono basi indispensabili del necessario rapporto di fiducia con i cittadini, in particolare su temi come ambiente e salute che riteniamo debbano essere oggetto di continua attenzione ed essere in cima alle priorità di una corretta amministrazione. Confidiamo nell’attenzione e nella collaborazione del sindaco e della maggioranza su questo tema che non può certo essere oggetto di divisioni ideologiche; e per stemperare con una battuta le preoccupazioni, contiamo sul fatto che il sindaco, che ha affettuosamente dichiarato di essere disposto a fare da scudo umano al presidente della Regione Roberti, sia pronto a farlo anche nei confronti dei suoi cittadini, per tutelarli e garantire chiarezza». Vigilante, Scurti, Mileti, Orlando e Stumpo, evidenziano che «Le indagini riguardano una presunta organizzazione criminale operante tra Molise e Puglia, dedita a varie attività illecite, tra cui il traffico di rifiuti, estorsioni e appalti pilotati. Tra i soggetti indagati c’è la società Energia Pulita srl che secondo le accuse formulate avrebbe beneficiato di iter amministrativi agevolati e autorizzazioni ambientali concesse in cambio di assunzioni fittizie, stipendi e incarichi professionali. Allo stato odierno persistono rapporti di natura contrattuale tra il Comune di Termoli e la suddetta società, affidataria del servizio di recupero delle frazioni di rifiuti individuate con i codici CER 20.03.03 (spazzamento) e 20.03.07 (ingombranti). È essenziale verificare con attenzione tutte le procedure amministrative relative al rapporto contrattuale in essere al fine di tutelare l’interesse pubblico e garantire la trasparenza. Appare doveroso sospendere in via cautelativa il servizio con Energia Pulita Srl fino a quando non sarà chiarito l’eventuale coinvolgimento della stessa nei reati contestati». I consiglieri chiedono di adottare in autotutela e con urgenza la sospensione temporanea del rapporto contrattuale con Energia Pulita Srl; produrre a favore di tutti i consiglieri comunali con urgenza tutta la documentazione relativa agli atti amministrativi inerente alla società Energia Pulita srl per il periodo 2020–2023, in modo da consentire un’analisi completa e approfondita della situazione, nonché istituire una Commissione Consiliare Speciale con il compito di esaminare in dettaglio gli atti amministrativi e gli iter decisionali relativi a Energia Pulita srl.

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Occupazione, stime positive per il trimestre:+32% di assunzioni

Sono circa 404mila le assunzioni previste dalle imprese di tutta Italia per il mese di febbraio e quasi 1,4 milioni quelle per il trimestre febbraio-aprile: -4mila rispetto a febbraio 2024 (-1,0%) e +81mila invece per il trimestre (+6,1%). In crescita le imprese dei servizi (+0,5% nel mese), in frenata il manifatturiero e le costruzioni (-4,2% e -3,7% rispettivamente al confronto con 12 mesi fa). Resta alta la difficoltà di reperimento segnalata dalle aziende che coinvolge a febbraio il 47,9% delle assunzioni programmate.
Anche in Molise, dove rispetto a un anno fa si prevedono circa 200 contratti totali in più, è il settore dei servizi a guidare la domanda di lavoro, con 1.040 ingressi previsti nel mese (+25,3%) sui 1.550 totali, che potrebbero diventare 3.440 nel trimestre febbraio-aprile (+32,3%).
I dati, analizzati sulla base delle risposte fornite dagli imprenditori locali alla consueta indagine Excelsior, realizzata mensilmente da Unioncamere e ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, attestano la maggiore vitalità del commercio, le cui aziende prevedono di assumere 130 unità lavorative in più rispetto a quanto succedeva a febbraio 2024; sono circa 50 le figure professionali in più ricercate dai servizi alle imprese, +40 quelle ricercate dai servizi alle persone. Fa registrare una variazione negativa solo il comparto del turismo, con 10 unità lavorative in meno rispetto a febbraio 2024.
L’industria nel suo complesso programma poco più di 500 entrate nel mese e circa 1.600 nel trimestre, con una flessione rispetto a febbraio 2024 del 3,8%, ma un aumento rispetto al trimestre febbraio-aprile (+6,0%). È il comparto delle costruzioni a determinare il risultato negativo del mese dell’intero settore, con circa 40 entrate in meno rispetto ad un anno fa (-11,8%). Il manifatturiero, al contrario, ne stima in entrata 20 in più (+10,5%).
A febbraio il mismatch tra domanda e offerta di lavoro interessa circa 790 assunzioni delle 1.550 programmate (50,9%) soprattutto a causa della mancanza di candidati (30,6%).
Con riferimento ai livelli di istruzione, l’8% delle ricerche di personale è rivolto a laureati, il 33% a diplomati e il 35% a chi è in possesso di una qualifica/diploma professionale. Le richieste per i diplomati ITS Academy sono pari a circa al 2%.
Infine, circa un contratto su quattro sarà destinato a giovani sotto i 30 anni, con opportunità particolarmente elevate per i profili di tecnici della salute ed esercenti ed addetti nelle attività di ristorazione.

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Se il Carnevale diventa solo vacanza «il calendario scolastico va cambiato»

A Carnevale non proprio ogni scherzo vale. Se lo “scherzo” è una vacanza di tre giorni per alunni e studenti, alla capogruppo del Pd Micaela Fanelli – che interviene da mamma e da consigliere regionale – non piace affatto. Infatti, chiede di rivedere il calendario scolastico.
«La chiusura delle scuole per i festeggiamenti del Carnevale è, oggi, considerata una vera e propria “tradizione nella tradizione”. Da noi, in Molise, si è arrivati addirittura a tre giorni a casa e senza lezioni, “traslando” l’intero evento al di fuori delle istituzioni scolastiche. Prima da mamma e poi da consigliere regionale e quindi responsabile (indiretto) delle scelte di programmazione del calendario scolastico, vorrei offrire al dibattito pubblico alcune considerazioni», sottolinea.
«Ricordo ancora con gioia quando, ai “nostri tempi”, l’ultimo giorno di carnevale si festeggiava prima scuola e poi in piazza. Era un momento di socializzazione imperdibile e molto atteso. Erano lontane le forzature dei regolamenti su Hccp e le paure per lo zucchero degli struffoli (mah?!). Oggi è tutto fermo per i tre giorni a cavallo del martedì grasso. Sicuro che sia la scelta educativa migliore per i nostri figli? Sicuro sia la scelta migliore per le famiglie di genitori lavoratori?
Oltre alla necessità di considerare i disagi – mette poi in evidenza – ai quali vanno incontro le famiglie, è molto importante riflettere sulla necessità di recuperare l’aspetto di socializzazione e di aggregazione che la scuola offre. In particolare, nei comuni delle aree interne, la scuola è spesso l’unico luogo di incontro per i ragazzi, un’opportunità preziosa per coltivare relazioni interpersonali lontane dagli schermi e dai social network, che sempre più dominano le loro vite.
L’importanza di favorire interazioni “reali” tra i giovani è fondamentale per lo sviluppo sociale e emozionale. Il Carnevale, con le sue tradizioni (che andrebbero spiegate bene) e la sua vivacità, può diventare un’ottima occasione per cementare legami, organizzando attività che coinvolgano i ragazzi in modo attivo. Aperture scolastiche durante questo periodo di festa non solo permetterebbero di approfondire la conoscenza di una delle tradizioni più sentite in Italia, ma anche di arricchire le esperienze di socializzazione, creando un ambiente stimolante e inclusivo.
In questo contesto, le scuole potrebbero offrire laboratori, manifestazioni e giochi che favoriscano l’interazione, lasciando da parte per un momento la didattica tradizionale. Le attività complementari, come corsi di danza, laboratori creativi o performance teatrali, non solo intratterrebbero i ragazzi, ma contribuirebbero anche a trasmettere valori culturali e tradizionali, rafforzando la loro identità».
Per Fanelli sarebbe utile discutere il calendario in II Commissione consiliare confrontandosi col mondo della scuola e programmare aperture in cui unire la festa alla crescita, trasformando il Carnevale da un semplice giorno di vacanza in un’opportunità.
«Promuovere attività scolastiche durante il Carnevale non solo arricchirebbe il bagaglio culturale dei giovani, sollevando le famiglie dal peso di dover provvedere alla loro vigilanza in giorni lavorativi, ma rappresenterebbe anche un importante passo verso una comunità più coesa e interconnessa, dove il sapere si trasmette e si vive insieme. In Molise, abbiamo un record negativo, quello di essere la regione tra quelle con il minor numero di ore/scuola per alunno. Questo già è un danno enorme per i nostri figli e bene fa chi ricorda sempre che si dovrebbe investire molto sul potenziamento dell’apertura scolastica, con maggiori risorse e personale. Ma se poi abbandoniamo la scuola, non solo per le attività didattiche, ma per quelle complessivamente funzionali alla socializzazione, finiamo col sostituire un modello spinto sul consumismo delle vacanze (la settimana bianca?) per larga parte insostenibile».
La maggior parte delle famiglie non può permettersi vacanze in questo periodo e «si ritrova con i figli a casa, davanti a un videogame, col problema di ‘chi li mantiene’ e senza i coriandoli nei corridoi delle scuole. L’anno prossimo, pensiamoci bene. E magari allarghiamo il confronto in Consiglio e con le parti sociali e rappresentanti delle famiglie. Forse, individueremmo meglio il da farsi. Serve un vestito che calza meglio di quello di quest’anno. Un vestito deve calzare bene sempre. Anche a Carnevale!».

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