Vietri, riabilitazione modello virtuoso

Di attestati di stima, riconoscenza e gratitudine, il reparto di fisiologia neurologica della casa della salute “Vietri” di Larino, ne ha ricevuti diversi, oggi proponiamo quello della signora Eva Palombo, attraverso sua nipote, Simona Palombo: «Il reparto di fisioterapia neurologica dell’ospedale Vietri di Larino è l’ingranaggio ancora funzionante della sanità molisana, negli anni fortemente compromessa dai costanti tagli e dalla progressiva chiusura di presidi ospedalieri. In questa complessa realtà, il reparto riabilitativo spicca per la sua efficienza, validità e, soprattutto, per l’assoluta affidabilità dell’intera equipe medica, scrupolosamente guidata dal primario, dottor Angelo Maruzzi, coadiuvato dal caposala Domenico Brunetti. Ciascun paziente che nel reparto è prima di tutto persona intraprende il proprio percorso, accompagnato passo dopo passo dalle competenti ed affabili mani del personale sanitario che, tra fisioterapisti, Oss e infermieri, è del tutto adeguato a rispondere ad ogni necessità dei degenti. Così pienamente soddisfacente seppur molto complesso da un punto di vista emotivo oltre che fisico è stato il percorso di mia zia, Eva Palombo, ricoverata a seguito di un grave ictus che ha compromesso la mobilità dell’intero lato sinistro del corpo: grazie all’eccellente lavoro del team medico, nel giro di poche settimane è riuscita ad ottenere importanti ed inaspettati risultati riabilitativi. La forza del reparto risiede, oltretutto, nell’assoluta collaborazione tra medici specialisti di ogni campo: sebbene si tratti dell’unico reparto operativo all’interno dell’Ospedale, ogni paziente può contare sulla possibilità di sottoporsi a visite esterne, che garantiscono un controllo ad ampio spettro delle condizioni cliniche. Il reparto, in buona sostanza, è il più chiaro esempio di una sanità che fiorisce laddove il personale eccelle e mantiene le redini della gestione interna; e, soprattutto, rappresenta il più importante auspicio di un riassestamento della sanità molisana, che prenda le mosse da ciò che ancora funziona. Pertanto, desidero esprimere la mia più sincera gratitudine a tutto il reparto».

The post Vietri, riabilitazione modello virtuoso appeared first on PrimoPiano Molise.

Piana di Venafro, audizioni sullo studio Cnr: ok bipartisan alla mozione promossa dai 5s

Presentata dagli eletti del Movimento 5 stelle (Andrea Greco, Angelo Primiani e Roberto Gravina), la mozione sull’inquinamento nella Piana di Venafro (e sul coinvolgimento del Consiglio nella pianificazione di azioni efficaci per contrastarne le conseguenze) ha visto ieri anche la sottoscrizione da parte della vicepresidente di maggioranza del Consiglio, Stefania Passarelli, e del consigliere delegato all’Ambiente, Roberto Di Baggio. Quindi, l’approvazione bipartisan dopo un emendamento proposto dal centrodestra.
Fondamentalmente, con l’ok al documento l’Aula ha dato via libera ad audizioni di esperti nelle Commissioni competenti di Palazzo D’Aimmo per valutare al meglio i risultati dello studio epidemiologico effettuato dal Cnr di Pisa in base alla convenzione fra Comune di Venafro e Asrem.
I risultati di questo studio – si sottolinea nelle premesse dell’atto – pubblicati sulla rivista Bmc Public Health il 18 ottobre 2023, hanno analizzato i dati relativi al periodo 2006–2019, rilevando un incremento statisticamente significativo di patologie cardiovascolari e respiratorie in relazione all’esposizione a emissioni nell’area venafrana nella quale insistono impianti industriali ad alto impatto emissivo, i cui cicli produttivi prevedono la combustione di materiali e il rilascio di sostanze potenzialmente nocive.
Di qui l’impegno al presidente della Regione e al Consiglio regionale ad avviare nelle competenti Commissioni consiliari l’approfondimento e la discussione, anche mediante audizioni, dei seguenti punti: l’opportunità di disporre, di concerto con Arpa Molise e Asrem, una revisione straordinaria delle Autorizzazioni Integrate Ambientali (Aia) e delle Autorizzazioni Uniche Ambientali (Aua) rilasciate agli impianti industriali presenti nella Piana di Venafro, alla luce dei risultati dello studio epidemiologico condotto dal Cnr; l’opportunità di promuovere l’aggiornamento dei limiti emissivi e dei parametri di controllo sulla base del principio di precauzione e dei nuovi dati epidemiologici e ambientali disponibili; l’opportunità di subordinare il rilascio e il rinnovo delle Aia e Aua alla verifica della compatibilità con il Piano regionale della Qualità dell’Aria aggiornato, in coerenza con gli studi epidemiologici e ambientali disponibili; l’opportunità di rafforzare le attività di vigilanza e controllo ambientale, attivando campagne straordinarie di ispezione e monitoraggio delle emissioni presso i siti industriali ad alto impatto della Piana di Venafro; l’opportunità di istituire un registro regionale pubblico delle autorizzazioni ambientali, accessibile digitalmente ai cittadini, che riporti le emissioni autorizzate, le ispezioni effettuate e i controlli in tempo reale;
l’opportunità di valutare l’introduzione, nei procedimenti autorizzativi futuri e in fase di rinnovo, di un meccanismo di sospensione o limitazione temporanea dell’attività industriale in caso di superamento di soglie di rischio sanitario e ambientale; l’opportunità di relazionare annualmente in Consiglio regionale sugli esiti dei controlli effettuati e sulle eventuali azioni correttive adottate a tutela della salute della popolazione residente.
«Da anni – ha commentato Passarelli, che è stata a lungo sindaca di Pozzilli – attenzioniamo le questioni relative all’inquinamento nella Piana di Venafro, anche attraverso studi dell’Ispra, dell’Arpa Molise e dell’Arpa Emilia Romagna. Oltre al lavoro di approfondimento che porteremo avanti in Commissione, c’è bisogno di definire azioni concrete con i fondi che abbiamo a disposizione. «Abbiamo 6 milioni dei fondi di coesione e altre somme che sono arrivate dal Ministero. Quello che dobbiamo fare è chiamare i tecnici, ingegneri ambientali, che possono guidarci in questo percorso».

The post Piana di Venafro, audizioni sullo studio Cnr: ok bipartisan alla mozione promossa dai 5s appeared first on PrimoPiano Molise.

“Il Barbiere di Siviglia”, buona la prima

Applausi a scena aperta domenica sera per “Il Barbiere di Siviglia” nell’ambito dell’evento “Opera al Laghetto 2025”, nella stupenda cornice del complesso della palazzina Liberty e laghetto comunale.
Successo incredibile con i brani che venivano anche “recitati” dal pubblico per una serata che sicuramente andrà ad occupare una delle pagine migliori degli eventi programmati per “L’Estate venafrana”. C’è chi ha prenotato anche per tutte e 2 le serate, a dimostrazione del successo che riscuote la manifestazione a livello regionale e anche nazionale. In tribuna, la scorsa domenica, anche un ospite d’eccezione: il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo giunto a Venafro in forma privata per seguire, tra l’altro, il fratello Claudio che ha diretto magistralmente la prima de “Il Barbiere di Siviglia”.
Ricordiamo ancora una volta tutti i protagonisti di questa due giorni all’insegna della musica lirica a Venafro: regia di Lorenzo Giossi; il coro Stage Stema con l’Orchestra Sinfonica del Molise; interpreti: Manuel Amati nelle vesti del Conte d’Almaviva, Matteo D’Apolito in quelle di Bartolo, Laura Verrecchia e Marzia Marzo che impersoneranno Rosina, Nicola Ziccardi Figaro, David Dani sar Basilio, Stefano Viti e Ondrej Potucek riproporranno Fiorello, Siglind Buchmayer sarà Berta, mentre Ondrey Potucek impersonerà l’ufficiale e Tiziano Albanese sarà il maestro sostituto.
A completare il team organizzativo vanno citati Vincenzo Villani per la scenografia, il Liceo Artistico Manuppella di Isernia per costumi, gioielli ed accessori con Linda Berardi come referente e la dirigente scolastica Maria Teresa Vitale, Davide Di Meo ed Antonio Izzi quali design metalli ed oreficeria, Ines Parisi, Gina Fortini e Maria del Bianco per design e moda, e Francesco Tomasso per la segreteria. Lo spettacolo, promosso da Comune di Venafro ed Associazione Italiani nel Mondo, rientra nell’ambito de “L’Opera al Laghetto”, e ha ricevuto anche il patrocinio della Regione Molise. Musicisti ed artisti si esibiscono sul palco allestito sulle acque del tipico laghetto venafrano, mentre per il pubblico le gradinate su Corso Lucenteforte.
Questa sera l’ultimo appuntamento per una chiusura che si preannuncia con il botto e con tanto di fuochi d’artificio.

M.F.

The post “Il Barbiere di Siviglia”, buona la prima appeared first on PrimoPiano Molise.