Imparato ad Atessa, il manager incontra Marsilio e Magnacca

Il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, ha visitato ieri lo stabilimento Stellantis di Atessa, accompagnato dall’assessore alle Attività produttive e Ricerca industriale, Tiziana Magnacca, dove è stato ricevuto da Jean-Philippe Imparato, responsabile Enlarged Europe & European brands di Stellantis, e dal direttore dello stabilimento Stellantis di Atessa, Paolo Accastello. L’incontro ha permesso di approfondire le prospettive produttive e industriali del sito, punto di riferimento per il comparto dei veicoli commerciali a livello europeo.
«È stata una visita molto positiva – ha dichiarato il presidente Marsilio – che conferma la centralità dello stabilimento di Atessa nella strategia industriale di Stellantis. La presenza dei vertici europei dell’azienda, che ringrazio per la sua venuta in Abruzzo, testimonia l’attenzione e la volontà di investire in questo sito, nonostante le difficoltà che il mercato dell’auto e in particolare quello dei veicoli commerciali sta attraversando a livello europeo».
Marsilio ha sottolineato che lo stabilimento di Atessa, principale polo europeo per la produzione di veicoli commerciali, rappresenta un patrimonio industriale strategico non solo per l’Abruzzo ma per l’intero Paese.
«Guardiamo al futuro con ottimismo – ha aggiunto Marsilio – la Regione Abruzzo sarà sempre in prima linea per sostenere e valorizzare il settore automotive e tutto il suo indotto, con l’obiettivo di favorire innovazione, occupazione e crescita economica. La collaborazione tra istituzioni e imprese è la chiave per affrontare le sfide della transizione industriale e rafforzare la competitività del territorio».

The post Imparato ad Atessa, il manager incontra Marsilio e Magnacca appeared first on PrimoPiano Molise.

La Fiera d’Ottobre palcoscenico per presentare il progetto Hevon

Si avvicina la data in cui si aprirà l’edizione 2025 della Fiera d’Ottobre a Larino, e nella stessa mattinata, venerdì 10 ottobre, alle 11, la presentazione ufficiale di Hevon, l’iniziativa finanziata dal Programma Interreg Ipa South Adriatic che vuole coinvolgere le imprese e i produttori in una dimensione internazionale.
Sarà la cornice della 282ª Fiera d’Ottobre di Larino ad ospitare la presentazione ufficiale di Hevon, il progetto europeo che punta a rivoluzionare il settore dell’olio extravergine d’oliva di qualità nell’area dell’Adriatico meridionale.
L’Unione dei Comuni del Basso Biferno, capofila di questa ambiziosa iniziativa finanziata dal Programma Interreg IPA South Adriatic, lancia un invito aperto a tutti i produttori, frantoiani e operatori del settore Ho.Re.Ca. interessati a scoprire le opportunità concrete che Hevon – High quality Extra Virgin Olive Oil Network può offrire alle loro imprese.
Il progetto nasce da una visione chiara: creare una rete transfrontaliera solida e competitiva che unisca Italia, Albania e Montenegro nella valorizzazione dell’oro verde mediterraneo. Non si tratta solo di promuovere un prodotto, ma di costruire insieme nuove rotte per l’eccellenza olearia, aprendo mercati, condividendo know-how e innovando nel rispetto della tradizione.
A dare il benvenuto ai partecipanti ci saranno ospiti di rilievo: il Sottosegretario del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, Luigi D’Eramo, e il Presidente della Camera di Commercio del Molise Paolo Spina. Con loro, una delegazione internazionale che testimonia la dimensione europea del progetto: dalla Coop. Kairos alla Libera Università Mediterranea Giuseppe Degennaro per l’Italia, la Camera di Commercio e Industria di Durazzo e il Comune di Berat per l’Albania, la Coop. Valdanos per il Montenegro. Un sostegno prezioso arriva anche da Coldiretti Molise, Associazione Nazionale Città dell’Olio e Associazione Frantoiani di Puglia, che accompagnano le attività sul territorio.
L’appuntamento del 10 ottobre al Polo Fieristico di Contrada Monte Arcano seguirà un programma intenso ma fluido: alle 11: i saluti istituzionali di Giorgio Manes, presidente dell’Unione Comuni del Basso Biferno, seguiti dagli interventi dei partner e degli ospiti istituzionali fino alle 11:45. Spazio poi al dibattito aperto con i partecipanti, per condividere idee, dubbi e prospettive.
Ma cosa significa concretamente entrare nella rete Hevon? Significa accedere a strumenti pensati per fare la differenza sul mercato: il kit Hevon con linee guida operative, il carrello degli oli per portare l’eccellenza nei ristoranti e nelle fiere, il menu Hevon che dà visibilità alle migliori produzioni, e una piattaforma B2B online che diventa vetrina digitale, spazio di formazione e punto d’incontro tra domanda e offerta. Significa partecipare a incontri B2B con buyer internazionali, beneficiare di campagne di valorizzazione, degustazioni guidate ed eventi dedicati. Significa, infine, crescere attraverso workshop, laboratori e masterclass che rafforzano competenze e relazioni professionali.
La scelta della Fiera d’Ottobre come palcoscenico non è casuale. Quest’anno circa cento espositori animeranno la manifestazione, portando il meglio dell’agricoltura, dell’artigianato tessile, del commercio e delle attività produttive molisane e di cinque regioni italiane. Tra stand enogastronomici, degustazioni, musica e animazioni per bambini, la Fiera d’Ottobre si propone come un laboratorio dove le radici profonde della tradizione pastorale e agricola del territorio si intrecciano con progetti innovativi di tutela ambientale e sviluppo locale. Il luogo ideale dove far germogliare il futuro dell’olio Evo di qualità.
Hevon rappresenta un’opportunità da cogliere per chi crede nella qualità, nella sostenibilità e nell’innovazione. È un ponte verso mercati europei e mediterranei, è una rete che valorizza il lavoro di chi produce eccellenza ogni giorno. Per i produttori e gli operatori del settore, è l’occasione di non rimanere soli, ma di crescere insieme in una dimensione internazionale.

The post La Fiera d’Ottobre palcoscenico per presentare il progetto Hevon appeared first on PrimoPiano Molise.

Furto durante la Corrisernia, indagini in corso per risalire ai responsabili

Durante la storica Corrisernia, la tradizionale gara podistica che ogni anno richiama centinaia di atleti e appassionati nel capoluogo pentro, si è verificato un episodio spiacevole che ha gettato un’ombra sulla giornata di festa. Una giovane podista dell’Atletica Venafro, al termine della corsa, ha trovato la propria auto forzata in via XXIV Maggio, dove era stata parcheggiata prima della partenza.
I ladri, approfittando dell’assenza della proprietaria impegnata nella competizione, hanno agito indisturbati, portando via il telefono della sportiva e altri oggetti di valore. Solo alcune ore più tardi, una volta terminata la gara, la ragazza si è accorta del furto e ha sporto denuncia alle forze dell’ordine.
Secondo quanto trapela da ambienti investigativi, non si tratterebbe di un episodio isolato. Alla Questura sarebbero giunte altre segnalazioni di furti avvenuti proprio durante la corsa, quando l’attenzione cittadina era tutta concentrata sulla manifestazione sportiva. Gli inquirenti stanno ora cercando di individuare i responsabili, valutando l’ipotesi che ad agire sia stata una o più persone che conoscevano tempi e modalità dell’evento, scegliendo di colpire le auto dei partecipanti sapendo di poter contare su ore di libertà d’azione.
Intanto, l’accaduto riaccende il dibattito sulla sicurezza in città e sulla necessità di evitare che momenti di sport e condivisione si trasformino in occasioni per la microcriminalità.

The post Furto durante la Corrisernia, indagini in corso per risalire ai responsabili appeared first on PrimoPiano Molise.