Campobasso. Domenica da dimenticare, ancora una rissa in centro

Ancora una rissa in pieno centro a Campobasso. Una domenica pomeriggio apparentemente come tante che, invece, ha scatenato il panico tra passanti e residenti che hanno visto spuntare addirittura dei coltelli. La segnalazione è stata prontamente raccolta da Carabinieri e Polizia che, giunti sul posto, hanno arrestato in flagranza di reato tre cittadini extracomunitari –di origine gambiana ed egiziana – con l’accusa di rissa aggravata.
I tre sono venuti alle mani ed nel giro di pochi minuti hanno estratto anche dei coltelli. I militari della Sezione Radiomobile, coadiuvati nelle operazioni anche da pattuglia della Polizia di Stato, hanno faticato parecchio prima di bloccare i soggetti che, anche alla presenza dei militari, hanno continuato a colpirsi reciprocamente con calci e pugni.
I tre, una volta bloccati, sono stati condotti presso la caserma di via Mazzini dove, visitati da personale del 118, sono stati medicati per le lesioni riportate a seguito degli scontri. L’immediato e tempestivo intervento ha evitato che la rissa potesse concludersi con esiti ancor più drammatici e «rappresenta la risposta all’esigenza di sicurezza della collettività – fanno sapere dal comando provinciale dell’Arma – che si sente sempre più spesso minacciata ed indifesa rispetto ad episodi di violenza e devianza».
La successiva ricostruzione degli eventi ha permesso di raccogliere i gravi indizi di colpevolezza del reato di rissa aggravata e pertanto i tre sono stati dichiarati in arresto e sottoposti al regime degli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

The post Campobasso. Domenica da dimenticare, ancora una rissa in centro appeared first on PrimoPiano Molise.

Montecilfone. Elude il controllo, una 49enne inseguita e arrestata dall’Arma

Un episodio movimentato ha avuto luogo tra Palata e Montecilfone, dove una 49enne residente in provincia di Campobasso è stata arrestata dopo un inseguimento lungo sei chilometri. La donna, già nota alle forze dell’ordine per precedenti di polizia, è accusata di violenza, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio e danneggiamento. L’intervento è stato avviato quando la Polizia Locale di Palata ha intimato l’alt alla conducente della vettura, che, invece di fermarsi, ha accelerato e si è data alla fuga. Ne è nato un inseguimento che ha attraversato il territorio per diversi chilometri, fino al centro abitato di Montecilfone, dove gli agenti sono finalmente riusciti a bloccare la donna. Anziché arrendersi, la 49enne ha mostrato un atteggiamento aggressivo e ha danneggiato l’abitacolo del veicolo di servizio della Polizia Locale. A quel punto, la Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Termoli è stata allertata e ha inviato una pattuglia sul posto per fornire supporto agli agenti già impegnati nella difficile operazione. L’arrivo dei Carabinieri della Stazione di Montecilfone si è rivelato decisivo. Grazie al loro intervento, la donna è stata immobilizzata, ma non senza difficoltà: all’interno della caserma ha continuato a opporre resistenza, danneggiando persino una stampante con violenti calci e proferendo minacce e insulti nei confronti degli operanti. Alla luce della gravità dei fatti, la 49enne è stata arrestata con accuse che comprendono la violenza e la resistenza a pubblico ufficiale, oltraggio e danneggiamento. Dopo essere stata trasferita alla Casa Circondariale di Chieti, è comparsa davanti al Giudice per le Indagini Preliminari, che ha convalidato l’arresto e disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari. Questo episodio mette in evidenza il ruolo fondamentale dei Carabinieri e della Polizia Locale nel controllo del territorio e nella gestione delle situazioni critiche. Grazie alla prontezza e alla determinazione degli agenti, è stato possibile garantire la sicurezza pubblica ed evitare conseguenze peggiori. L’attività di pattugliamento e prevenzione da parte delle forze dell’ordine, sotto la guida del comando provinciale Carabinieri di Campobasso, proseguirà senza sosta, con l’obiettivo di offrire ai cittadini maggiore tranquillità e una più elevata percezione della sicurezza.

The post Montecilfone. Elude il controllo, una 49enne inseguita e arrestata dall’Arma appeared first on PrimoPiano Molise.

Salta in aria anche il Postamat di Petacciato

Un’altra notte di paura e devastazione per la comunità di Petacciato. Intorno alle 4 del mattino di ieri, un forte boato ha svegliato di soprassalto molti residenti: ignoti hanno fatto esplodere lo sportello Postamat situato presso l’ufficio postale del paese. Un bottino che, secondo le prime stime, si aggirerebbe poco meno di 5.000 euro, ma con danni ben più gravi alle strutture e, soprattutto, pesanti disagi per la collettività. Il copione è ormai tristemente noto. Bande specializzate, spesso provenienti da fuori regione, attraversano il confine molisano per mettere a segno colpi rapidi e violenti, utilizzando la cosiddetta tecnica della “marmotta” – un metodo esplosivo altamente distruttivo – per forzare gli sportelli automatici. Episodi di questo tipo si ripetono con inquietante frequenza: due o tre volte al mese in diversi comuni del territorio, a testimonianza di una vera e propria escalation criminale. Questa volta a finire nel mirino è stato lo sportello automatico delle Poste Italiane, unico presidio finanziario rimasto in paese dopo la chiusura degli istituti di credito tradizionali. Un colpo che, oltre ai danni materiali, acuisce il senso di isolamento e impotenza di una comunità già privata di molti servizi essenziali. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri della Compagnia di Termoli, mentre per le operazioni di messa in sicurezza è stato richiesto anche il supporto degli artificieri della Questura di Pescara e dei Vigili del Fuoco. L’area è stata transennata per permettere i rilievi tecnici e le indagini.
Secondo quanto emerso dai primi accertamenti, non tutto il denaro contenuto nello sportello sarebbe stato portato via: una parte delle banconote sarebbe rimasta sotto le cassette distrutte dalla deflagrazione. Per stabilire l’ammontare esatto del furto sarà necessario attendere il conteggio del denaro residuo e dei prelievi effettuati dopo l’ultimo rifornimento di contanti, avvenuto lo scorso venerdì.
Il sindaco di Petacciato, Antonio Di Pardo, si è recato sul luogo dell’attacco per un sopralluogo e ha espresso profonda preoccupazione per l’ennesimo episodio di criminalità che colpisce un servizio essenziale e danneggia l’intera comunità.
«Non è solo un danno economico – ha commentato – ma un colpo al cuore della nostra cittadinanza. Qui le Poste non sono solo un luogo dove ritirare la pensione o fare un versamento, ma un punto di riferimento per tante persone, soprattutto anziani. Ora rischiamo di rimanere completamente scoperti».
L’episodio di Petacciato si inserisce in una lunga serie di colpi simili registrati negli ultimi mesi in diversi centri del Basso Molise, segno che le bande criminali agiscono con sempre maggiore audacia e con una conoscenza precisa del territorio e dei suoi punti deboli.
Le indagini sono in corso. Gli inquirenti stanno visionando le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo tutte le informazioni utili per risalire agli autori del gesto. Intanto, la popolazione torna a fare i conti con l’ennesimo attacco alla sicurezza e alla vivibilità dei piccoli centri. E mentre il bottino potrebbe rivelarsi contenuto, il prezzo pagato dalla collettività – in termini di servizi interrotti, senso di insicurezza e frustrazione – è decisamente alto. A seguito dell’evento criminoso che ha reso indisponibile l’ufficio postale di Petacciato, Poste Italiane comunica che a partire da venerdì 23 maggio sarà attivato uno sportello dedicato nella sede di San Giacomo degli Schiavoni, disponibile dal lunedì al venerdì dalle 8.20 alle 13.45 e sabato dalle 8.20 alle 12.45.
Presso la postazione, interamente dedicata alla clientela di Petacciato, sarà possibile ritirare pacchi e invii postali a firma (raccomandate, atti giudiziari, etc.) non consegnati per assenza del destinatario ed effettuare le operazioni eseguibili esclusivamente presso l’ufficio di radicamento. A disposizione dei cittadini anche un Atm Postamat per il prelievo di denaro e per tutte le operazioni disponibili, compreso il pagamento dei bollettini.
Sempre disponibili anche tutti i canali complementari come l’App Poste Italiane e il sito www.poste.it, con i quali è possibile effettuare “da remoto” molti dei servizi tradizionalmente erogati a sportello, senza bisogno di recarsi fisicamente all’ufficio postale, in qualsiasi momento e da qualsiasi luogo, come ad esempio, pagare varie tipologie di bollettini postali (compreso MAV, pagoPA, multe automobilistiche e pagamento bollo auto e moto bollettini), monitorare spedizioni di corrispondenza e pacchi, inviare raccomandate e telegrammi, effettuare pagamenti e bonifici, monitorare le proprie spese, trasferire denaro.
L’Azienda informa infine di aver già effettuato i primi sopralluoghi tecnici per la valutazione dei danni e le conseguenti attività finalizzate all’esecuzione degli interventi di ristrutturazione necessari per la riapertura dell’ufficio postale di Petacciato.

The post Salta in aria anche il Postamat di Petacciato appeared first on PrimoPiano Molise.