Campobasso. Caro bollette, al Pertini si sperimenta la settimana corta

Il nuovo anno scolastico è ripreso nell’incertezza, stavolta non legata alla pandemia (o quantomeno, in misura minore), ma alla crisi energetica in atto. Si parla di modifiche sostanziali agli orari di lezione, con la proposta della settimana corta a scuola finalizzata al risparmio: l’autunno e soprattutto l’inverno preoccupano molto dal punto di vista del dispendio di energia elettrica e gas per soddisfare la necessità di illuminazione e riscaldamento.
Del resto i prezzi dell’energia impongono scelte finalizzate al razionamento per provare a risparmiare il più possibile e in questo contesto l’introduzione della settimana corta potrebbe essere una soluzione praticabile. In alternativa, si pensa alla possibilità di ridurre le lezioni a 50 minuti.
A Campobasso – dove i termosifoni, secondo il nuovo piano del ministro Cingolani, potranno essere accesi con due settimane di ‘ritardo’ rispetto allo scorso anno, vale a dire l’8 novembre – gli istituti stanno viaggiando in ordine sparso. C’è chi ha scelto di fare lezione fino al venerdì: è il caso del Pertini- Montini- Cuoco che da ieri ha avviato la sperimentazione della settimana corta per gli studenti del Biotecnologico e del Linguistico. I ragazzi dunque avranno due giorni liberi, recuperando le ore del sabato durante la settimana. Una decisione che sta dividendo non solo Campobasso e il Molise, ma tutta Italia. Sarà un argomento con cui si dovrà confrontare anche il prossimo governo e il prossimo ministero, non appena si sarà insediato.

The post Campobasso. Caro bollette, al Pertini si sperimenta la settimana corta appeared first on PrimoPiano Molise.

Medicina all’Unimol, 332 gli aspiranti camici bianchi

Un rapporto mai così ‘favorevole’: sono 65.378 gli aspiranti camici bianchi che ieri hanno affrontato i test d’accesso a Medicina e Chirurgia per accedere ai 16070 posti disponibili, 14740 per Medicina, 1330 per Odontoiatria. Tradotto, uno su quattro ce la farà. Così come in tutta Italia, anche all’Ateneo molisano i 332 candidati ieri mattina si sono misurati con i 60 quesiti a risposta multipla (5 le opzioni di risposta previste), con un tempo a disposizione di 100 minuti. Il punteggio massimo previsto per la valutazione delle prove è di 90 punti. Quest’anno il numero di quesiti per ciascuna materia è stato rimodulato. La nuova ripartizione prevede il 15% del test per quiz di ragionamento logico, ragionamento numerico e humanities. La restante percentuale del test è attribuita alle materie disciplinari (biologia, chimica, fisica e matematica). Nello specifico sono previsti 4 quesiti di competenze di lettura e conoscenze acquisite negli studi; 5 quesiti di ragionamento logico e problemi; 23 quesiti di biologia, 15 quesiti di chimica e 13 quesiti di fisica e matematica. Ogni domanda ha 5 opzioni di risposta, di cui una sola corretta. Il punteggio massimo è di 90: 1,5 punti per risposta corretta, -0,40 per errore e 0 per risposta non data.
All’Unimol i posti disponibili sono invece 115. «Il bisogno di salute è costante, quindi una buona formazione di professionisti della salute è sempre una necessità primaria in qualsiasi tempo e luogo», le parole di Germano Guerra, direttore del Dipartimento di Medicina e Chirurgia dell’Università del Molise, in occasione della prova di accesso al primo anno del corso di laurea.
Mancano medici, ma resta il numero chiuso. «Mancano medici ma non in numero assoluto – ha sottolineato Guerra all’Ansa – mancano rispetto alla distribuzione territoriale, anche io sono figlio del numero chiuso, a mio avviso va riorganizzato il sistema soprattutto su base territoriale perché il numero chiuso è ancora in grado di soddisfare le esigenze, bisognerà solo razionalizzarlo. Non sono per demonizzare il numero chiuso piuttosto che il numero aperto – ha aggiunto – la verità è che se facciamo entrare indiscriminatamente succede come prima del mio ingresso a Medicina, i ragazzi poi hanno una formazione difficoltosa perché al letto di un paziente una cosa è far arrivare dieci ragazzi per formarli, se sono cento o due è diverso. Si può sicuramente trovare una forma di compromesso anche per questo».
I candidati molisano conosceranno il punteggio entro il 19 settembre e a fine mese verrà stilata la graduatoria nazionale.

foto Ansa

The post Medicina all’Unimol, 332 gli aspiranti camici bianchi appeared first on PrimoPiano Molise.

Campus aperti per conoscere le potenzialità dell’ateneo: tappa finale di UnimolOrienta2022

Eventi in presenza e in contemporanea, domani, nelle tre sedi di Campobasso, Pesche e Termoli per la tappa finale di “UniMolOrienta2022”, che diventa così occasione per tornare a vivere e popolare i Campus dell’ateneo molisano.
Sarà, quindi, un’importante giornata di partecipazione, conoscenza e orientamento. Maturande e maturandi, giovani, aspiranti matricole, insegnanti e, in particolare, le famiglie, potranno non solo confrontarsi con docenti, ricercatori, personale e studenti dell’Università del Molise, ma anche dialogare, informarsi, fare domande, capire ed avere le idee più chiare per le scelte future del loro percorso di formazione e di vita, entrando nel vivo e in stretta connessione con la vita universitaria e avere l’immagine concreta di cosa è l’Unimol.
Il programma della giornata, che inizia alle 9.30 per proseguire fino alle 17.30, prevede incontri con docenti, studenti seniores e personale amministrativo, visite guidate presso le strutture universitarie, le segreterie e le aule didattiche, le sale studio, informatiche e multimediali, la Biblioteca di Ateneo, il PalaUnimol, le residenze universitarie, il collegio medico e i laboratori.
L’ateneo, dunque, punta ad accogliere tutti in un campus sempre più vivibile, fruibile, d’insieme e aperto, dove saranno illustrati i servizi offerti, i corsi di laurea, le opportunità, gli sbocchi lavorativi e le opportunità con i numerosi accordi di collaborazione con università, istituzioni ed enti di ricerca nazionali ed esteri.
Ci sarà anche un punto informativo dedicato a “PA 110 e Lode”, il piano strategico di formazione dei dipendenti pubblici frutto del protocollo d’intesa tra Unimol e Funzione pubblica, che consente di iscriversi a condizioni agevolate a corsi di laurea, master e corsi di specializzazione e di alta formazione.
Nel pomeriggio poi, il programma della sede di Pesche si arricchisce con la cerimonia di premiazione della fase regionale dei Giochi della Chimica. Già diverse le richieste di partecipazione da parte di istituti secondari superiori, molisani e delle province e regioni limitrofe e sarà disponibile – eventualmente e con prenotazione obbligatoria – un servizio navetta per spostamenti tra le sedi.
Anche le visite guidate, a cura del Centro di orientamento e tutorato, si possono prenotare via mail all’indirizzo orientamento@unimol.it.
«Vi aspettiamo – è l’invito che arriva dal rettorato – in questo percorso comune di presentazione, conoscenza e partecipazione, e per riappropriarci delle abitudini tipiche della vita universitaria, quelle di sempre».

The post Campus aperti per conoscere le potenzialità dell’ateneo: tappa finale di UnimolOrienta2022 appeared first on PrimoPiano Molise.