Il governatore in Albania: radici e cooperazione cruciali per lo sviluppo

«Un momento importante per tutto il Molise», un’occasione per riaffermare l’efficacia della cooperazione fra i territori. E, certo, anche il valore delle radici delle comunità arbereshe della regione.
Il governatore Francesco Roberti, insieme al presidente del Consiglio regionale del Molise Quintino Pallante, al sindaco di Montecilfone Giorgio Manes e a una delegazione molisana, è stato ricevuto ieri mattina dal Presidente della Repubblica d’Albania Bajram Begaj.
«Si è trattato di un momento importante per tutto il Molise – il commento di Roberti – Abbiamo ribadito quanto sia importante la cooperazione dei diversi territori. Il Presidente Begaj ha ribadito quanto sia fondamentale, considerando i rapporti storici, culturali ed economici, rafforzare le relazioni bilaterali per consolidare prospettive, anche innovative, nell’economia, nella cultura, nel settore turistico. Ci siamo confrontati sull’importanza di rafforzare gli scambi economici e della rilevanza delle imprese italiane che, già da tempo, investono e lavorano in Albania».
«Il Molise, da par suo, ha mostrato grande attenzione a consolidare la cooperazione con l’Albania – ha proseguito il governatore – attraverso la collaborazione reciproca e una programmazione, che possa portare benefici a entrambi i territori sotto diversi profili e settori».
Quindi ha concluso: «Il ringraziamento va al sindaco di Montecilfone Giorgio Manes e a tutti coloro che mantengono stabili relazioni con la comunità arbereshe, con cui è di strategica importanza continuare a organizzare scambi culturali, che rappresentano momenti di crescita, sviluppo e consolidamento delle proprie radici e tradizioni».

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Qualità e settori, il Molise batte tutti per i brevetti: è la regione più innovativa

Il Molise? Spesso ai vertici delle classifiche per scolarizzazione e qualità dei propri talenti, una terra di giovani intelligenti, è anche la più innovativa delle regioni italiane.
Lo dicono i risultati dell’Innovation Patent Index, un indicatore realizzato dall’Osservatorio Ip Cube della Liuc Business School (Libera Università Cattaneo). L’indicatore – spiega Il Sole 24 Ore – misura la capacità innovativa delle regioni italiane prendendo in considerazione i brevetti depositati tra il 2018 ed il 2022 a cui attribuisce un valore numerico sulla base di cinque cratteristiche.
Queste le cinque caratteristiche: «La diversificazione, cioè il numero di classi tecnologiche brevettuali, in altre parole i settori produttivi cui fanno riferomento i brevetti, la qualità, misurata a partire dalle backward citation, l’internazionalizzazione, il tempo dedicato alla procedura di brevettazione e l’efficienza, intesa come la quantità di brevetti depurata del fattore dimensionale».
È sulla base di questi elementi che l’indicatore dell’Osservatorio Liuc posiziona il Molise sul gradino più alto del podio. Dietro, Lombardia ed Emilia Romagna. «Le prime tre posizioni mostrano come una piccola regione come il Molise, che a livello meramente quantitativo non potrebbe certamente attestarsi su questi livelli, si fa invece spazio in virtù di aspetti più legati al valore potenziale dei brevetti», spiega al Sole 24 Ore, la professoressa Raffaella Manzini, direttrice dell’Osservatorio IP Cube, «nello specifico, questa regione risulta prima su alcuni parametri specifici quali tempo, internazionalizzazione e diversificazione tecnologica. Una lettura significativa, che permette appunto di superare il cliché della sola Lombardia che spicca per i brevetti nel nostro Paese, per individuare eccellenze più nascoste: basti pensare che lo scorso anno il primato secondo l’Index era stato della Basilicata».
Le specializzazioni tecnologiche del Molise si concentrano nelle aree dei preparati per il medicale e nei composti chimici. Per la Lombardia, all’ambito medico e a quello chimico si aggiunge quello dei semiconduttori. Tra gli ambiti caratteristici dell’Emilia Romagna, infine, spiccano macchine e metodi per il packaging.
L’Osservatorio IP Cube è nato nel 20149 da un’idea di Liuc – Università Cattaneo, condivisa con associazioni industriali e soggetti istituzionali. È un’osservatorio focalizzato sull’utilizzo dell’Intellectual Property (IP), e dei brevetti in particolare, come strumento di analisi dell’innovazione a livello territoriale, settoriale, di area tecnologica. Il progetto si fonda sulla constatazione che le informazioni contenute nei brevetti e, più in generale, nei titoli di Proprietà Industriale, sono ampiamente sottoutilizzate.
Tre gli obiettivi: il primo, legato proprio promozione della cultura della Proprietà intellettuale; il secondo, legato alla realizzazione di analisi e studi basati sull’utilizzo delle informazioni brevettuali; il terzo, legato alla valutazione della performance innovativa di territori, filiere, settori.

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Castelguidone. Don Conti porta sul ‘palco’ Damilano e Ballerini

“Amore e verità s’incontreranno, giustizia e pace si baceranno”. Sul tema della guerra e della pace, lo spunto per la riflessione è preso dal Salmo 84, il prossimo 29 agosto a Castelguidone si terrà una tavola rotonda a cui parteciperanno don Luigi Ciotti, Marco Damilano, Alessandra Ballerini, avvocata della famiglia di Giulio Regeni, Corrado De Dominicis, delegato regionale Caritas Abruzzo Molise, e il fondatore della Scuola di Formazione Paolo Borsellino, nonché direttore della Caritas diocesana di Trivento, don Alberto Conti.
L’incontro, che si terrà alle 16.30, è organizzato dalla “Scuola di Formazione all’Impegno Sociale e Politico Paolo Borsellino” e dalla Caritas di Abruzzo e Molise.
«Quest’anno – ricorda la Caritas – la giornata sarà dedicata, in modo particolare, al tema della guerra e della pace. La giornata prenderà il via alle ore 10 con l’accoglienza e proseguirà nella mattina con la meditazione di don Luigi Ciotti “Preghiera e impegno sociale” e, alle ore 12, la concelebrazione eucaristica presieduta da monsignor Cibotti, vescovo di Isernia Venafro e Preside della Conferenza Episcopale Abruzzese Molisana. Alle ore 13 è previsto il pranzo con prenotazione obbligatoria. Nel pomeriggio, alle ore 16.30, si terrà la tavola rotonda “Amore e verità s’incontreranno, giustizia e pace si baceranno” – Salmo 84 – moderata dal giornalista e saggista Marco Damilano che dialogherà con Alessandra Ballerini, avvocata dei diritti umani e immigrazione – conosciuta soprattutto per essere l’avvocata della famiglia di GiulioRegeni – e Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera, Associazioni, nomi e numeri contro le mafie; don Alberto Conti, direttore Scuola di Formazione all’Impegno Sociale e Politico “Paolo Borsellino”, Corrado De Dominicis, delegato regionale Caritas Abruzzo Molise».
In questi 10 anni sono state tante le voci illustri che hanno animato la preghiera e la riflessione nelle tavole rotonde: don Luigi Ciotti, Gian Carlo Caselli, Salvatore Borsellino, Caterina Chinnici, il cardinale Francesco Montenegro, Giovanni Legnini, Federico Cafiero de Raho, Giuseppe Antoci, Maurizio De Lucia, monsignor Francesco Soddu, don Marco Pagniello, don Bruno Bignani e don Gianni Carozza.

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