Trivento. Dalla parte dei disabili, Maria premiata da Mattarella

Maria Mastroiacovo, fondatrice dell’associazione di volontariato “Cielo e Terra” che gestisce il centro diurno per persone diversamente abili “Raggio di luce”, ieri mattina ha ricevuto dalle mani del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
La cerimonia si è tenuta al Quirinale ed è stata condotta dall’attrice Carolina Crescentini che ha letto le motivazioni dei singoli riconoscimenti. Maria Mastroiacovo ha ottenuto questa onorificenza: “Per il suo impegno a favore dell’inclusione sociale attraverso una corretta informazione alle famiglie con persone disabili e l’inserimento scolastico e professionale di questi ultimi”.
Presidente dell’organizzazione di volontariato “Cielo e terra” di Trivento, fonda l’associazione nel 2009 costituita per lo più da familiari di persone diversamente abili; nel 2011 inaugura il Centro diurno “Raggio di luce”. “Cielo e Terra” ha lo scopo di operare a favore delle persone diversamente abili e delle loro famiglie attraverso un’aggiornata informazione sulle diverse tipologie di handicap, un contributo all’inserimento e all’integrazione scolastica lavorativa e sociale delle persone diversamente abili e interventi nell’opera di prevenzione del disagio sociale. Il centro diurno di Trivento ospita persone diversamente abili provenienti anche dai comuni limitrofi.
«Faccio le congratulazioni mie e dell’intera amministrazione comunale a Maria Mastroiacovo – commenta il sindaco Pasquale Corallo – per questo importante riconoscimento ricevuto dal Presidente della Repubblica. È stato premiato l’impegno di tanti anni di lavoro spesi nel centro diurno che è un fiore all’occhiello della nostra comunità». Il Presidente della Repubblica ieri mattina ha consegnato le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana conferite lo scorso 25 febbraio a cittadine e cittadini che si sono distinti per un’imprenditoria etica, per l’impegno a favore dei detenuti, per la solidarietà, per il volontariato, per attività in favore dell’inclusione sociale, della legalità, del diritto alla salute e per atti di eroismo. Il Presidente Mattarella ha individuato, fra i tanti esempi presenti nella società civile e nelle istituzioni, alcuni casi significativi di impegno civile, di dedizione al bene comune e di testimonianza dei valori repubblicani.

The post Trivento. Dalla parte dei disabili, Maria premiata da Mattarella appeared first on PrimoPiano Molise.

Don Alberto Conti: solo il lavoro può aiutare il futuro

Il direttore della Caritas diocesana di Trivento don Alberto Conti ospite del congresso nazionale della Cgil a Rimini. Su invito del segretario generale Maurizio Landini, che qualche anno fa aveva partecipato ad un incontro a Trivento organizzato dalla Caritas diocesana, don Alberto ha seguito l’apertura del congresso della più grande organizzazione sindacale italiana.
«Oggi (ieri per chi legge ndr) a Rimini – afferma don Alberto – ospite di Maurizio Landini, al Congresso Nazionale Cgil sul tema “Il lavoro crea il futuro”. Solo il lavoro può aiutare il futuro dei nostri paesi che, anno dopo anno, si spopolano di vita, storie e tradizioni».
Ed il tema del lavoro, come unico mezzo di riscatto delle aree più povere della nostra regione che in gran parte coincidono con quelle della diocesi, è sempre stato al centro delle attenzioni di don Alberto. Come testimoniano i tanti bandi pubblicati in questi ultimi anni, gli ultimi risalgono alla scorsa settimana, la Caritas diocesana ha sempre cercato tramite la formazione professionale delle persone di creare nuovi posti di lavoro tramite l’autoimprenditorialità. Lo spopolamento delle aree interne, ma ormai il tema riguarda l’intera regione e persino il capoluogo, è legato proprio alla mancanza di opportunità di lavoro che spinge i giovani a lasciare i paesi dove sono nati. I progetti presentati e sostenuti dalla Chiesa sono sempre legati alla valorizzazione delle risorse locali, come l’artigianato e l’agricoltura, settori economici che in futuro potrebbero tornare ad essere appetibili per i giovani in cerca di occupazione.

The post Don Alberto Conti: solo il lavoro può aiutare il futuro appeared first on PrimoPiano Molise.

Italina Mastroiacovo: la Maestra triventina che denunciò le angherie dei fascisti

Aspetti di storia locale riscoperti incrociando più archivi e raccogliendo testimonianze sul territorio. È il caso dell’insegnante di scuola elementare Italina Mastroiacovo (1894-1970), originaria di Trivento, protagonista in pieno Ventennio di un coraggioso esposto diretto a più Autorità, contro alcuni soprusi delle gerarchie fasciste. Una vicenda riportata alla luce in un volume fresco di stampa, che reca le firme di Antonio Lanza e Giuseppe De Dona: “Casacalenda, 1934 – Il Coraggio di una donna”, Tg Book Editore, Sandrigo,Vicenza.
I fatti si svolsero proprio a Casacalenda tra il 1932 e il 1935, dove la maestra prestava servizio, appena giunta in Molise, dopo pregresse e lunghe esperienze d’insegnamento tra Val d’Aosta e Piemonte.
Italina mette nero su bianco un’articolata e dettagliata denuncia, concernente più fatti di malaffare (appropriazione indebita, molestie sessuali e calunnia, per citarne qualcuno), che indirizza al Regio Prefetto ed al Regio Provveditore e che a seguire finirà persino all’attenzione del Ministero dell’Interno.
Ne scaturirono carteggi infuocati, all’esito dei quali Italina Mastroiacovo subirà trasferimenti non graditi: le sarà infatti assegnata una cattedra a Trivento, soltanto negli ultimi anni della carriera.
Moltissimi i “nemici”, nessuno dei quali, tuttavia, metterà mai in discussione la sua preparazione e il suo spessore professionale. Una donna dal carattere forte, irreprensibile, preparata, oggigiorno ricordata con affetto e gratitudine dagli ex scolari, molti dei quali docenti in pensione.
Colta ed integerrima, ma anche emancipata: tra gli anni ‘50 e ‘60 del Secolo scorso, sarà tra le poche donne al volante e la sua Fiat 600 è ancora ben impressa nella memoria e nei ricordi dei triventini più anziani.
«La ricerca – spiegano gli autori – si inserisce nel filone di analoghi lavori svolti in sinergia e concernenti fatti e vicende di storia locale. Lo spunto è un carteggio, un fascicolo inedito, un documento, i cui aspetti di interesse vengono via via approfonditi ed integrati intrecciando dati, notizie, cronache del tempo e testimonianze, operando anche sull’intero territorio nazionale».
Di particolare rilevanza, al riguardo, i carteggi esaminati presso l’Archivio di Stato di Campobasso (direttore dottor Vincenzo Mario Lombardi), l’Archivio dell’Istituto “N. Scarano” di Trivento (dirigente dottor Beniamino Campese), gli Archivi comunali di Muzzano Biellese (BI) e Trivento, grazie alla tempestiva disponibilità dei rispettivi sindaci, dottor Roberto Favario e dottor Pasquale Corallo.
Il primo cittadino di Trivento, ha anche dedicato al volume alcune pagine introduttive.
Italina Mastroiacovo, da giovane insegnante, non aveva esitato ad accettare incarichi in località molto distanti da Trivento, ed in particolare, nell’Italia nord occidentale: a Pontboset (1925/26), a Valdengo (1926/27) ed a Muzzano Biellese (1927/32): presso quest’ultimo Comune – al tempo provincia di Vercelli – è stato individuato prezioso materiale storico, sia documentale sia fotografico, catalogato con minuziosa cura dall’amministrazione e prontamente veicolato ai due ricercatori.
A margine della ricostruzione storica, anche altri aspetti d’interesse, connessi alla famiglia d’origine della maestra: il papà Giuseppe era avvocato, notaio e farmacista; la madre Carmela d’Ovidio aveva invece legami di parentela con i noti fratelli Francesco ed Enrico d’Ovidio, il primo filologo e critico letterario, il secondo celebre matematico.
Nel volume anche importanti contribuiti in tema di storia, emancipazione femminile, cultura e società, riguardo allo specifico perimetro temporale, a cura di Adele Emma de Capoa – già assessore alla Cultura del Comune di Campobasso –, Giuseppe Saluppo – giornalista e ricercatore storico –, Antonio Vincelli – docente e storico.
Completano la ricerca numerose testimonianze dirette, raccolte in varie regioni italiane, dal Molise, all’Abruzzo, fino al Piemonte e alla Lombardia, che hanno altresì consentito l’acquisizione di materiale fotografico inedito e dichiarazioni dal forte impatto emotivo.
Determinante, per quest’ultimo aspetto legato alla ricerca di fonti testimoniali, la “regia” informativa e conoscitiva fornita dal professor Tullio Farina, noto ed apprezzato storico triventino.

 

Foto copertina:  ripresa dalla patente di guida di Italina Mastroiacovo (Archivio privato dell’insegnante Silvio d’Ovidio – Torino –, per gentile concessione)

The post Italina Mastroiacovo: la Maestra triventina che denunciò le angherie dei fascisti appeared first on PrimoPiano Molise.